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Sant'Agata Li Battiati: L'intelligenza artificiale tra opportunità, rischi e deontologia per i giornalisti
rmazione deontologico. Ad aprire l’evento, che si è svolto nel Polo culturale comunale della cittadina etnea, è stato il sindaco Marco Rubino che ha sottolineato come “iniziative dedicate all’AI oggi sono sempre più necessarie per un corretto utilizzo della stessa e dell’importanza di analoghi incontri da rivolgere soprattutto ai giovani”. Ad introdurre l’argomento del corso sono stati la presidente del Lions Vitomira Cantone e il neocomponente della Giunta regionale dell’Associazione siciliana della
stampa, Filippo Romeo, secondo il quale “l’intelligenza artificiale non potrà mai sostituire il ruolo del giornalista che, nell’esercizio del dovere di cronaca, è sempre tenuto a rispettare i principi del codice deontologico”.“Non bisogna però abbassare la guardia – ha aggiunto Romeo – affinché l’AI venga gestita e non subìta come accaduto agli inizi del nuovo millennio con internet” . Per Giuseppe Daidone, delegato “Lionismo 5.0”, “l’AI non potrà mai sostituire l'essere umano, la sua intelligenza, unicità, preparazione e sensibilità”. “Questo – ha proseguito – va fatto comprendere alle nuove generazioni, che devono utilizzarla con attenzione e discernimento”. Ad intervenire anche il fisico ed esperto di radioprotezione Santi Spartà, che si occupa di robot e da alcuni anni anche di applicazioni AI “ma – ha precisato – puntando sempre ad un uso consapevole”. La giornalista Ivana Zimbone ha invece illustrato tecniche e corretto utilizzo delle varie applicazioni e come l’intelligenza artificiale può essere un’opportunità per tutti i settori e anche per l'informazione, ma soltanto se usata con etica”. Presento al corso, che è stato moderato dalla giornalista Giuliana Avila Di Stefano componente della Commissione Pari opportunità di Assostampa Sicilia, anche Ludovico Licciardello, segretario di Assostampa Catania.









