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Rinnovo Ccrl Regione, Assostampa diffida Aran e governo: "Subito il tavolo di contrattazione separata per giornalisti"

L’Associazione siciliana della Stampa, sindacato unitario dei giornalisti federato FNSI, diffida l'Aran Sicilia e il governo regionale, chiedendo l’immediata convocazione del tavolo di contrattazione separata per i giornalisti dell'Ufficio stampa e documentazione della Regione Siciliana nell'ambito del rinnovo del Ccrl 2025-2027. La decisione nasce a seguito della bozza di rinnovo contrattuale trasmessa da Aran alle altre sigle sindacali, che introdurrebbe una nuova formulazione dell'articolo 108-bis ritenuta fortemente penalizzante per la categoria.
«È inaccettabile che si intervenga su ruoli, competenze e carichi di lavoro dei giornalisti estromettendo l'organizzazione sindacale rappresentativa del settore», denuncia Giuseppe Rizzuto, segretario regionale di Assostampa Sicilia. «Mentre prosegue il confronto con le altre organizzazioni – aggiunge Rizzuto - il sindacato dei giornalisti, nonostante le ripetute sollecitazioni, non è mai stato convocato per l'attivazione del tavolo separato, unica sede in cui è legittimata la negoziazione della posizione contrattuale dei giornalisti».
Il sindacato ricorda che l'attivazione del tavolo separato è un passaggio obbligato e ineludibile, in attuazione dell'articolo 9 della legge 150/2000 e in coerenza con l'addendum contrattuale (prot. n. 1299 del 1° luglio 2026) già approvato dalla giunta regionale. «Il protrarsi di questa esclusione – avverte Assostampa Sicilia – configura una lesione delle prerogative sindacali e dei diritti dei lavoratori. Se non si procederà a un'immediata convocazione del tavolo, saranno attivate le tutele necessarie in tutte le sedi legali e istituzionali preposte».







