| Palermo
Il Due novembre cerimonia al Giardino della Memoria. Da Reggio Emilia a Palermo per le vittime della mafia

Apertura straordinaria del Giardino della Memoria a Ciaculli il 2 novembre in occasione della Commemorazione dei Defunti. Il Giardino aprirà alle ore 14 e ospiterà la comunità parrocchiale della Beata Vergine Maria di Reggio Emilia che effettuerà un momento di raccoglimento in memoria delle vittime di mafia. Un nuovo appuntamento al Giardino che è spesso visitato da scolaresche e che negli ultimi anni ha dedicato un nuovo spazio alle vittime collaterali della mafia. Sono state poste infatti le targhe che ricordano Lia Pipitone, Biagio Siciliano e Giuditta Milella e da ultimo quella per Rita Atria.
La giornata di lunedì prossime prevede anche una cerimonia breve, che avverrà davanti all'Ulivo che ricorda il presidente della Regione Piersanti Mattarella, ucciso il 6 gennaio del 1980. Davanti alla targa sono stati deposti cinque mazzi di Lisianthus, o rosa del Texas donati dal medico calabrese Tommaso Talarico che pur non potendo essere presente a Palermo ha voluto compiere questo gesto significativo.
Si tratta della prima donazione floreale per il Giardino; infatti, di solito vengono donati alberi che possano arricchire il patrimonio arboreo del giardino di via Ciaculli. Il Lisianthus, simile ad una rosa nell'aspetto, è tra i fiori recisi a maggiore durata.
“Provo una gran tristezza per la perdita del fratello del Presidente della Repubblica”, ha affermato il donatore che ha voluto aggiungere ai piedi della targa il nome greco del fiore, “Eustoma”: bocca buona. Gli ospiti saranno accompagnati nella visita da Mario Pintagro a cui è affidata la cura del Giardino, bene confiscato alla mafia e affidato la Comune di Palermo, che viene gestito dal Gruppo cronisti di Assostampa e dalla sezione di Palermo della Associazione nazionale magistrati.
Giardino della memoria: ricordati i cronisti uccisi dalla mafia. Una nuova targa per Rita Atria












