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XXXI Congresso Assostampa Sicilia
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Sciopero al Giornale di Sicilia. Il Cdr:  nessun piano di rilancio da parte dell'azienda

Il Cdr del Giornale di Sicilia ha proclamato un giorno di sciopero per sabato 8 giugno 2013. Il comitato di redazione e' impegnato da anni in un serrato confronto con l'azienda e con grande responsabilita' e buon senso ha firmato uno stato di crisi che ha prodotto 13 prepensionamenti e gravosi sacrifici per tutti i redattori. L'azienda di contro non ha realizzato alcun piano di sviluppo e iniziative di rilancio. L'unico segnale di novità e' stata la riassunzione del condirettore pensionato Giovanni Pepi, a fronte di una ulteriore drastica riduzione di organico. (segue)

Uffici stampa. Assostampa e Ordine chiedono incontro al Comune di Palermo

Il presidente dell'Ordine regionale dei giornalisti, Riccardo Arena, e il segretario regionale dell'Assostampa, Alberto Cicero, hanno inviato al sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, e all'assessore alla Comunicazione, Giusto Catania, una richiesta di incontro urgente per affrontare i problemi collegati all'applicazione della legge 150 del 2000 in relazione al funzionamento dell'ufficio stampa e delle altre strutture legate ai servizi informativi dell'amministrazione comunale.

Niente telecamere occulte sui luoghi di lavoro.
Censurata dal garante della privacy la società editrice della "Gazzetta del sud" di Messina:
“Illecito trattamento dei dati personali”

Il Garante per la privacy ha vietato alla società editrice della "Gazzetta del Sud" di Messina il trattamento dei dati personali effettuato attraverso apparati di ripresa installati in modo occulto presso la propria sede. Dagli accertamenti effettuati dalla Guardia di Finanza su mandato del Garante, è emerso che quindici delle diciannove telecamere di cui è composto l'impianto di videosorveglianza erano state nascoste in rilevatori di fumo o in lampade di allarme, all'insaputa dei lavoratori, ai quali non era stata fornita alcuna informativa sulla presenza dell'impianto, né individualizzata, né semplificata (ad es. cartelli visibili, collocati prima del raggio di azione delle telecamere). (segue)

Enna e Trapani. Problemi "in Comune"
all'ufficio stampa

Gli assessori di Enna non invieranno più comunicati stampa, ma si limiteranno a comunicare solo nel rispetto dei modi e dei termini previsti dalla legge. Lo ha assicurato il sindaco di Enna Paolo Garofalo, nel corso dell’incontro con il segretario provinciale dell’Assostampa Josè Trovato, la tesoriera Tiziana Tavella e il segretario regionale Alberto Cicero. (segue)

Consiglio dell’Ordine. Arrivano tre new entry

Tre donne e tre nuovi ingressi: il Consiglio dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia cambia volto, dopo il ballottaggio. Al presidente uscente, Riccardo Arena, già eletto al primo turno, si sono aggiunti altri due giornalisti professionisti già in carica e rieletti, Filippo Mulè (268 voti) e Concetto Mannisi (260), e tre nuovi consiglieri: Giovanni Villino (193), Gisella Cicciò (171) e Eleonora Cosentino (166). Primo dei non eletti Nuccio Anselmo con 161 voti. I tre pubblicisti, Giacomo Clemenzi, Teresa Di Fresco e Salvatore Li Castri erano già stati eletti al primo turno.
Al Consiglio nazionale gli eletti sono gli uscenti Franco Nicastro (240 voti) e Maria Pia Farinella (225), con Giuseppe Gulletta, che ne ha avuti 202. Primo dei non eletti Piero Maenza, con 186 voti. I quattro pubblicisti al Consiglio nazionale, Attilio Raimondi, Santo Gallo, Santina Franchina e Leonardo Romeo erano stati eletti al primo turno. Nel collegio dei revisori dei conti Aldo Mantineo, con 193 voti, si aggiunge al professionista Placido Ventura e al pubblicista Andrea Naselli, eletti al primo turno. (segue)

Diffamazione e mezzo stampa. Condannati a Milano
Giorgio Mulè, Andrea Marcenaro e Riccardo Arena
Solidarietà di Assostampa, Gus e Ordine

"L'ennesima sentenza di condanna al carcere per i giornalisti accusati di diffamazione a mezzo stampa, emessa a Milano contro il direttore e due giornalisti di Panorama, conferma la inadeguatezza delle leggi esistenti in Italia che, contrariamente a quanto avviene negli altri stati europei, penalizzano in modo oggi inaccettabile, in un paese civile e democratico, i reati di opinione". (segue)

ORDINE E ASSOSTAMPA SICILIA
SU ENNESIMO CASO CROCETTA

Il furore del governatore Crocetta – che appena insediato ha cacciato i 21 giornalisti dell’Ufficio stampa, per risparmiare, ma poi si è tenuto 36 mila precari di ogni tipo - si è abbattuto su altri giornalisti. Oggi sono stati presi di mira e insultati pesantemente dal presidente della Regione, attraverso uno dei suoi chilometrici pseudocomunicati stampa che il governatore contrabbanda per esternazioni, colleghi corrispondenti dei quotidiani nazionali, accusati di dare notizie inesatte in merito alla moltiplicazione dei funzionari da distaccare all'ufficio della Regione a Bruxelles, portati da 3 a 24. (segue)

Consegnati dall’Assostampa oltre cento curricula
al governatore Crocetta

“Adesso, fatti salvi i diritti legali dei 21 colleghi licenziati su cui deciderà la magistratura, il governatore Crocetta faccia sapere pubblicamente quali sono i criteri per la scelta dei giornalisti che entreranno a far parte del nuovo Ufficio stampa della Presidenza della Regione. E’ un passaggio assolutamente doveroso e irrinunciabile nell’ambito della ricerca della trasparenza e della legalità che Crocetta dice di voler perseguire”. E’ il commento del segretario regionale dell’Assostampa, Alberto Cicero, che stamattina - assieme al vicesegretario Massimo Bellomo e al presidente del Gruppo uffici stampa, Francesco Di Parenti, assistiti dall’avv. Salvatore Greco - ha consegnato ben 110 curricula di colleghi i quali – attraverso l’Assostampa che aveva lanciato l’iniziativa - chiedono di partecipare a una selezione assolutamente trasparente e fondata su criteri esclusivamente professionali per la ricostituzione dell’Ufficio stampa della Presidenza, di fatto soppresso da Crocetta al momento del suo insediamento. (segue)

Ricongiunzione per i pubblicisti. Il Consiglio regionale dell'Assostampa boccia la manovra

Approvato all'unanimità un documento con il quale si esprimono forti critiche verso la delibera dell'Ordine che concederà l’ammissione agli esami di abilitazione ai pubblicisti  che, negli ultimi cinque anni,  possono autocertificare di avere lavorato per almeno 36 mesi

La delibera con cui il Consiglio Nazionale dell’Ordine ha deciso una ulteriore e insensata sanatoria, che abbassa e impoverisce i criteri per l’accesso alla professione, costituisce una gravissimo attacco alla tenuta della categoria e ai principi del contratto. Avere deciso di concedere l’ammissione agli esami di abilitazione ai pubblicisti che, negli ultimi cinque anni, possono autocertificare di avere lavorato per almeno 36 mesi - senza alcun riferimento al contratto di lavoro giornalistico e senza alcuna specifica dell’istituto che dovrebbe ricevere i versamenti contributivi - di fatto delegittima ulteriormente il percorso di formazione contrattuale dei praticanti, aprendo in modo indiscriminato l’accesso alla professione che da tempo, ormai, dimostra di essere stata saturata da migliaia di accessi indiscriminati. Come accade da troppi anni, l’Ordine continua nella sua scellerata politica di destrutturazione del praticantato, abbassando sempre più – con proprie interpretazioni - i criteri di una selezione ancora oggi prevista dalle legge istitutiva e mai abrogata (7 professionisti per un praticante). Tutto ciò davanti agli innumerevoli fallimenti di una riforma della stessa legge istitutiva che da decenni viene promessa e mai attuata. (segue)

Uffici stampa. Ordine e Associazione: "No al lavoro gratis negli enti pubblici"

"Profonda preoccupazione per il moltiplicarsi dei casi di sfruttamento del lavoro giornalistico da parte di Enti pubblici" è espressa da Associazione siciliana della stampa e Ordine regionale dei giornalisti.
    "Più volte, negli ultimi giorni - spiegano in una nota congiunta - si è venuti a conoscenza di Comuni siciliani che chiedono a giornalisti di prestare la loro opera in maniera del tutto gratuita per una malintesa e inaccettabile forma di volontariato che va a tutto beneficio dell'Ente".
   Per questo, Ordine e Assostampa "chiedono con forza e con la massima urgenza al presidente della Regione Crocetta di garantire, così come previsto dalla legge, l'applicazione in Sicilia della legge nazionale 150/2000. (segue)

UFFICIO STAMPA PRESIDENZA DELLA REGIONE L’ASSOSTAMPA SICILIA : “POLITICI E DIRIGENTI AL POSTO DI GIORNALISTI. STOP ALLO SCEMPIO DELL’INFORMAZIONE”

La diffida inviata dall'Ordine dei giornalisti di Sicilia, d'intesa con l'Associazione Siciliana della Stampa, squarcia un muro di omertà creato dal governatore Crocetta sull'aspetto della comunicazione istituzionale dell'Ente che guida da ottobre scorso. Crocetta ha prima spazzato via 21 giornalisti sgraditi in quanto incaricati - secondo lui - dai suoi due predecessori ma omettendo di dire che alcuni di loro erano in servizio sin dagli anni Ottanta in base a una precisa disposizione di legge. Contemporaneamente - in disprezzo della Legge 150 e dei principi di trasparenza amministrativa - ha creato un ufficio stampa alternativo e parallelo che nel frattempo ha già diramato decine di comunicati stampa con la firma del governatore e inviati dalla sua stessa mail. La domande da porsi sono tante: chi scrive questi comunicati? Sono giornalisti? Chi li ha incaricati? Chi li retribuisce e come ? Se il sistema è quello del "ci metto i miei" allora bisogna dire che proprio nulla è cambiato nonostante i ripetuti proclami di Crocetta. (segue)

L'Ordine dei giornalisti interviene su Ufficio stampa della Regione Sicilia: diffida a Crocetta trasmessa alla Procura della Repubblica. Accertamenti sull'effettivo reato di esercizio abusivo della professione giornalistica

L’Ordine dei giornalisti di Sicilia ha notificato al presidente della Regione, Rosario Crocetta, e agli assessori della sua giunta, una formale diffida per la continua divulgazione di comunicati stampa privi di firma o firmati da persone non iscritte all’albo dei giornalisti, fra i quali ci sono gli stessi esponenti politici, burocrati regionali e impiegati, che curano in prima persona i rapporti con gli organi di informazione, ignorando del tutto le funzioni e le specificità degli uffici stampa, previsti per legge. Nella lettera, inviata anche alla Procura della Repubblica di Palermo, si ricorda che le norme vigenti riservano l’esercizio dell’attività giornalistica, svolta in forma sistematica, professionale e continuativa, agli iscritti all’albo e che la violazione di questo principio può integrare gli estremi del reato di esercizio abusivo della professione. (segue)

Ufficio stampa Regione. Assostampa e Ordine: " Il Governatore utilizza una sentenza per fare propaganda, distorcendo la verità"

"Ancora una volta il governatore Rosario Crocetta si fa propaganda sfruttando parte di una verità". Lo afferma l'Assostampa Sicilia sulla sentenza del Tribunale di Palermo sul ricorso di un giornalista che lavorava nell'ufficio stampa della Regione. "L'ordinanza del giudice che rigetta il ricorso di un giornalista contro il licenziamento dall'ufficio stampa della Regione - sottolinea l'Assostampa - si basa su un alquanto singolare aggancio alla legge nazionale 150 del 2000, recepita in Sicilia nel 2002. Una legge che riguarda espressamente gli Enti locali e non la Regione. E quindi l'automatica abrogazione del corpus di leggi che regolavano sin dagli anni Settanta l'Uffico stampa e documentazione della Regione è un passaggio che, se pur evidenziato dal giudice, francamente lascia molto perplessi". "Ma, pur nel rispetto della decisione del magistrato, allora se la legge 150/2000 fosse l'unica normativa in materia - prosegue l'Assostampa - non si capisce come mai in Sicilia è così largamente disattesa e vilipesa dagli Enti locali che continuano a dare incarichi a tempo ai favoriti da un sistema che il governatore solo a parole dice di voler superare ma che in realtà egli stesso alimenta. (segue)

I giornalisti? Possono lavorare gratis
secondo il sindaco di Balestrate. L’ultimo, incredibile, esempio di un metodo inaccettabile

Non si ferma la pessima abitudine degli amministratori locali di affidare incarichi a titolo gratuito a giornalisti per lo svolgimento dell’attività di ufficio stampa e comunicazione istituzionale o comunque di attività che sono riferibili o riconducibili a quelle tipiche dei giornalisti. Dopo il sindaco di Partinico ed anche il sindaco di Palermo, ecco il sindaco di Balestrate, Salvatore Milazzo, che ha affidato un incarico a titolo gratuito ad un giornalista pubblicista. (segue)

Uffici stampa. Il Gus denuncia: linea dura contro chiusure e abusivismo

La continua chiusura di uffici stampa nella pubblica amministrazione, come di recente accaduto a Giarre e ad Adrano, e il mancato rispetto del contratto di lavoro in molti di quelli esistenti si configurano come un sistematico attacco messo in atto da politici e burocrati nei confronti di un presidio di trasparenza e dei giornalisti che vi lavorano. A questo gravissima situazione si deve rispondere con un energico rilancio dell’azione sindacale per il riordino del settore, partendo dalle leggi in vigore e dall’accordo collettivo siglato il 27 ottobre del 2007, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana. (segue)

Digitale Terrestre – Denunciate otto emittenti siciliane. Avrebbero presentato false attestazioni per la concessione delle frequenze. L’Assostampa: “Situazione grave. La Regione intervenga”

I responsabili di otto emittenti televisive del Ragusano sono stati denunciati dalla guardia di finanza del comando provinciale ibleo per presunte irregolarità nelle domande per la concessione delle frequenze del digitale terrestre.
   Secondo le indagini delle Fiamme gialle, le emittenti pur non avendo i requisiti per partecipare al bando del ministero dello Sviluppo economico sarebbero riuscite a piazzarsi nella graduatoria in posizione utile per l'assegnazione. (segue)

GIORNALISTI: ASSOSTAMPA, “AIUTIAMO CROCETTA A SCEGLIERE I MIGLIORI”

PALERMO – La Giunta esecutiva dell’Associazione siciliana della Stampa, riunita ieri a Palermo, ha deciso di lanciare una campagna per presentare, entro il mese di febbraio, centinaia di curriculum professionali di giornalisti siciliani per il nuovo ufficio stampa della Presidenza della Regione che il presidente Crocetta ha azzerato nello scorso dicembre con un colpo di mano.(segue)

ACCESSO NEGATO A EX CAPO UFFICIO STAMPA REGIONE, CROCETTA HA SUPERATO OGNI LIMITE

Ci sono del limiti, quelli del rispetto delle persone, della loro dignità e del loro lavoro, che non possono essere superati. Nemmeno dal massimo responsabile delle Istituzioni regionali. Il presidente Crocetta, con la sua ennesima, clamorosa decisione ha ampiamente superato anche questi limiti. Avere impedito l'accesso a palazzo d'Orleans, senza alcuna preventiva comunicazione (come almeno la buona educazone imporrebbe), all'ex capo dell'Ufficio stampa della Presidenza, Piero Messina, dapprima licenziato ma contemporaneamente reintegrato nella stessa data e con la medesima comunicazione, travalica ampiamente i limiti del buon senso e del rispetto di chi, per anni, ha lavorato onestamente e in modo professionalmente ineccepibile alle dipendenze della Regione, come hanno fatto tutti i giornalisti licenziati per volontà personale ed esclusiva di Crocetta. (segue)

“Mi ha diffamato”
Gregorio Arena querela il Governatore Crocetta

Il giornalista Gregorio Arena, ex responsabile dell'ufficio stampa della presidenza della Regione Siciliana a Bruxelles, ha querelato per diffamazione il governatore Rosario Crocetta, il suo consulente d'immagine, Klaus Davi, e Anna Maria Tarantola, presidente della Rai, per l'intervento dei primi due nella trasmissione di Raiuno L'Arena del 18 novembre 2012, condotta da Massimo Giletti.
   L'esposto è stato presentato da Arena e dal suo legale, l'avvocato Giuseppe Lipera, al comando provinciale dei carabinieri di Catania, contestando l'accusa che il giornalista sarebbe stato assente in occasione delle dodici visite fatte dallo stesso Crocetta - quando era europarlamentare - alla sede della Regione a Bruxelles. (segue)

UFFICIO STAMPA REGIONE /ASSOSTAMPA SICILIA: "ORA IL RICORSO E CROCETTA AVVII SUBITO I CONCORSI"

“L'Associazione siciliana della stampa contesterà in sede di opposizione la tesi della mancanza di un rapporto subordinato dei 21 giornalisti dell'ufficio stampa della presidenza della Regione siciliana.
Una tesi che nemmeno l'Avvocatura ha potuto sostenere in giudizio perché smentita dal pieno recepimento del contratto di lavoro giornalistico e dalla sua piena applicazione sanciti da una delibera di Giunta e poi seguiti da una contrattazione di secondo livello.
Tuttavia - nelle more della definizione delle posizioni dei singoli giornalisti licenziati con i 21 ricorsi già attivati, il presidente Crocetta avrà adesso l'obbligo morale e politico di attivare la selezione concorsuale per il suo ufficio stampa. (segue)

L'EQUO COMPENSO È IN GAZZETTA UFFICIALE
ORA TOCCA AL GOVERNO FORMARE LA COMMISSIONE
Giovanni Rossi, segretario generale aggiunto e Presidente della Commissione lavoro autonomo della Fnsi:
"DAL 18 GENNAIO LA LEGGE SULL’EQUO COMPENSO GIORNALISTICO DIVENTA OPERATIVA. IMPEGNO DELLA FNSI PER UNA SUA POSITIVA E COMPLETA ATTUAZIONE”

"Il Sindacato dei giornalisti, che con tanti altri si è battuto per l’approvazione di queste norme, seguirà ogni passaggio delle procedure previste dalla legge affinchè non vi siano ulteriori ritardi e perché un atto con il quale il Parlamento italiano attua una preciso dettato costituzionale abbia piena e positiva attuazione nei tempi più rapidi possibili. Lo si deve ai tanti colleghi lavoratori autonomi spesso trattati in modo indegno ed è un atto necessario di regolazione di un mercato del lavoro selvaggio non degno di un Paese civile." (segue)

GIORNALISTI: GIUDICE LAVORO AGRIGENTO,
" SÌ AL CONTRATTO GIORNALISTICO
NEGLI ENTI LOCALI"

Il giudice del Lavoro del tribunale di Agrigento ha condannato il Comune di Licata ad applicare il contratto nazionale di lavoro giornalistico al dipendente Antonio Morello dopo che l'amministrazione, in autotutela, aveva deciso di ritirare la delibera di incarico demansionando il giornalista all'inquadramento nella categoria C, posizione economica C5, profilo professionale "esperto".  
Questa è la quarta sentenza, dopo quelle di primo e secondo grado del tribunale di Messina e quella del Tribunale di Catania che ha condannato il Comune di Adrano, che riconosce in modo incontestabile la piena applicabilità negli uffici stampa degli Enti locali della Sicilia del contratto collettivo del 24-10-2007 firmato da Fnsi e Associazione siciliana della Stampa con Anci e Urps e pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Regione. (segue)


Attività delle segreterie provinciali Assostampa

 

_PRIMOPIANO _Attualità

Comunicati senza uffici stampa, il sindacato: ora partono le denunce
Il segretario provinciale dell’Assostampa di Enna Josè Trovato riunirà in questi giorni la segreteria per presentare circostanziate denunce alla Guardia di Finanza, all’Istituto di previdenza dei giornalisti (Inpgi) – e, per conoscenza, all’Ordine dei Giornalisti – chiedendo di verificare i versamenti, le contribuzioni e i riscontri in genere sull'attività di quanti inviano comunicati stampa a nome di fantomatiche segreterie, dando voce a partiti, enti, parlamentari e altre istituzioni. (segue)

Licenziato dalla Rai. Solidarietà dell'Assostampa
L’Associazione siciliana della stampa esprime preoccupazione per la vicenda che ha riguardato il giornalista Angelo Di Natale, licenziato nei giorni scorsi dalla Rai, e auspica l’intervento della rappresentanza sindacale interna della tv di Stato e che, nelle sedi aziendali competenti, il collega possa fare valere le proprie ragioni (segue)

Ordine dei giornalisti,
Arena confermato Presidente

Il Consiglio dell'Ordine dei giornalisti di Sicilia ha confermato Riccardo Arena presidente, Teresa Di Fresco, vicepresidente, e Concetto Mannisi, segretario. Il nuovo tesoriere è invece Filippo Mulé (segue)

Assostampa Siracusa, solidarietà a "Libertà"
La segreteria provinciale dell'Associazione siciliana della stampa di Siracusa manifesta piena solidarietà ai colleghi del quotidiano "Libertà'' per la grave ed inquietante intimidazione subita con l'incendio di due diversi locali della vecchia sede di Riviera Dionisio il Grande. (segue)

Enna/Incontro di Giuseppe Termine con il segretario provinciale dell’Assostampa Josè Trovato
Il commissario dell’Asp: “Riprenderò il bando per addetto stampa”

“Attiverò subito gli uffici per verificare perché è stato annullato il bando per addetto stampa, verificare cosa è successo e riprenderlo”. È l’impegno assunto
dal commissario straordinario dell’Asp Giuseppe Termine, che nei giorni scorsi ha ricevuto il segretario provinciale dell’Assostampa Josè Trovato e la tesoriera
Tiziana Tavella negli uffici di viale Diaz. (segue)

Processo Rostagno. Avvocato boss ai giudici:
“Censurate giornalista che critica”
In udienza, l’avv. Galluffo ha attaccato personalmente il cronista Rino Giacalone e ha chiesto alla Corte giudicante di punirlo per un resoconto sgradito. Il pm e il presidente hanno respinto la richiesta, ma il segnale intimidatorio rimane. Troppi casi di  intolleranza verso i giornalisti nelle aule giudiziarie. Cosa ne dicono gli Ordini degli avvocati? (segue)

Uffici stampa / L’Ordine regionale diffida gli enti pubblici
Una diffida e un invito a rispettare la normativa in vigore, con riserva di agire sul piano giudiziario, sarà inviata dal Consiglio regionale dell'Ordine dei giornalisti di Sicilia alla presidenza della Regione siciliana, agli assessorati regionali, alle Province, ai Comuni e agli altri enti locali. (segue)

L'Ordine dei giornalisti di Sicilia scrive ai direttori di testata e ai responsabili delle redazioni in merito
alle gravi violazioni della Carta di Firenze

L'Ordine dei giornalisti di Sicilia ha trasmesso ad Assostampa Sicilia, raccomandandone la massima diffusione, il testo della lettera inviata ai direttori di testata e ai responsabili di redazione, "in adesione alle segnalazioni, agli esposti e alle richieste di applicazione della Carta di Firenze e degli altri documenti deontologici che hanno attinenza con la precarietà" (segue)

A Stampa Romana un seminario per fare il punto sulle modalità di attuazione della legge sull'equo compenso
per il lavoro giornalistico autonomo, entrata in vigore il 18 gennaio (segue)

Bando per un giornalista all’Asp di Trapani
Perplessità dell’Assostampa
La sezione di Trapani dell’Associazione Siciliana della Stampa esprime viva preoccupazione per una delibera adottata dall’ASP di Trapani relativa al conferimento di un incarico annuale, con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, a un collaboratore giornalista da assegnare all’Ufficio Stampa Aziendale. La preoccupazione del Sindacato Unitario dei Giornalisti scaturisce da diverse anomalie che si riscontrano sia nella formulazione del “bando” sia nei criteri adottati per la sua divulgazione. (segue)

USSI SICILIA: ELETTI I DELEGATI AL CONGRESSO NAZIONALE
IL 13 FEBBRAIO I NUOVI VERTICI REGIONALI
L’Assemblea Ordinaria dell’Ussi Sicilia, riunitasi nella sala conferenze del Sicilia Outlet Villane (Zona Industriale Dittaino Enna), ha eletto i delegati al “44° Congresso Nazionale” di Matera. Si tratta di cinque professionali e due collaboratori. (segue)

La Carta di Firenze sul precariato giornalistico:
speranze, propaganda e flop

Trionfalmente osannata come una grande vittoria in favore della parte più debole della categoria, in ben dodici mesi non si ha alcuna notizia di sanzione applicata ai sensi della Carta di Firenze. Gli emendamenti proposti dalla Fnsi per darle attuazione (segue)

L’ASSOSTAMPA DELIBERA LE QUOTE PER IL 2013
RIDUZIONI PER I PUBBLICISTI
E PER I PROFESSIONALI AUTONOMI,
FRT E AERANTI-CORALLO
Deliberate dal Consiglio regionale dell’Associazione siciliana della stampa le quote associative 2013. Tre le novità introdotte quest’anno su proposta della giunta esecutiva. Scende infatti da 80 a 70 euro la quota dei collaboratori pubblicisti, così come viene ridotta da 85 a 75 euro la quota per i professionali con contratto Aeranti-Corallo, Frt e per i professionali con attività autonome. Per i pubblicisti neo iscritti inoltre le nove sezioni provinciali potranno introdurre una quota d’iscrizione per il primo anno di 50 euro. (segue)

Ufficio stampa Regione
L'Assostampa Sicilia: "Indignano le affermazioni di Crocetta"

"Se un uomo che si ritiene di sinistra scambia un confronto sindacale, che l'Assostampa gli chiede invano da una settimana, per intimidazione mafiosa - conclude la nota sindacale - allora per tutti i lavoratori siciliani c'è davvero di che preoccuparsi" (segue)

Ufficio stampa Regione
Il Presidente Crocetta: “Troppi giornalisti”
L’Assostampa Sicilia: “Affermazione preconcette. Occorre un confronto a 360 gradi su Uffici stampa in Sicilia”

Per il governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, "sono troppi davvero" i 21 giornalisti dell'ufficio stampa della Presidenza della Regione. E annuncia: "Ne basteranno quattro, o cinque".(segue)

Provincia di Catania.
Il Presidente Castiglione esce di scena e lascia macerie all’Ufficio stampa
"L'ormai ex presidente della Provincia di Catania, Giuseppe Castiglione, nel suo bilancio definitivo degli anni trascorsi alla guida dell'Ente, dovrà annoverare anche di aver riportato indietro di vent'anni l'Ufficio stampa dell'Amministrazione per consistenza numerica, adesso vi lavora un solo giornalista, e per strumenti a disposizione". Lo affermano in una nota congiunta Alberto Cicero, segretario regionale dell'Assostampa, e Francesco Di Parenti presidente regionale Gus Sicilia dell'Associazione
siciliana della stampa.(segue)

Al "Festival della legalità" il consigliere dell'Ordine rinviato a giudizio
con l'accusa di avere falsificato alcune carte
per consentire a se stesso di diventare giornalista professionista
(segue)

LA “CARTA DI FIRENZE”
SUL PRECARIATO GIORNALISTICO
L’ESPOSTO ALL'ORDINE REGIONALE: COME FARLO

La “Carta di Firenze (Della deontologia sulla precarietà nel lavoro giornalistico)”, fondata su numerosi principi costituzionali, legislativi e norme internazionali in materia, stabilisce delle norme di comportamento ispirate alla solidarietà tra colleghi - freelance, precari e contrattualizzati - ed ha come particolare oggetto la tutela dei diritti dei giornalisti non contrattualizzati come dipendenti.. Ecco un modello di esposto-tipo da presentare all'Ordine regionale (segue)

Il Cga dà ragione ai giornalisti.
Sul ricorso per la selezione all’Asp di Messina
la competenza è del Tar

Il Consiglio di giustizia amministrativa di Palermo ha accolto il ricorso presentato da tre giornalisti messinesi dichiarando la competenza del Tar a decidere su un ricorso avverso una selezione per addetto stampa indetto dall'Asp di Messina nell'ottobre 2011 ed ordinando allo stesso Tar di pronunciarsi nel merito. (segue)

CARTA DI FIRENZE, VIOLATA IN TUTTA LA SICILIA:
L'ASSOSTAMPA PRESENTA UN ESPOSTO PER LA SUA APPLICAZIONE.
"PRECARIATO E COMPENSI INIQUI SONO LA REGOLA, NON L'ECCEZIONE"

Necessaria la massima interazione operativa tra Ordine e Sindacato per adempiere le disposizioni della Carta di Firenze con spirito di solidarietà tra colleghi e attraverso l'unità della categoria (segue)

GIORNALISTI: ORDINE, PREOCCUPAZIONE
PER SITUAZIONE IN SICILIA
DOCUMENTO SU CRISI EDITORIA TV, CARTA STAMPATA E DEREGULATION

Stanno diventando sempre piu' pesanti due fenomeni che condizionano in maniera grave l'informazione e di conseguenza la stessa democrazia: i collaboratori giornalisti pagati pochi euro ad articolo e la manifesta intenzione degli editori di continuare a inflazionare il mercato del lavoro attraverso l'utilizzo massiccio, indiscriminato e molto spesso illegale di non iscritti all'Ordine, per la realizzazione di servizi che richiedono particolari competenze professionali. (segue)

Emittenza televisiva: i sindacati incontrano l'assessore regionale al lavoro Spampinato
Il sistema dell'emittenza televisiva privata siciliana è in difficoltà per il crollo della pubblicità a fronte di ingenti investimenti sostenuti dagli editori per adeguare gli impianti al digitale terrestre e per la presenza di aziende che, non applicando i contratti vigenti, operano una concorrenza sleale. È quanto emerso da un incontro, a Catania, tra l'assessore regionale al Lavoro, Beppe Spampinato, rappresentanti di Cgil, Cisl, Fnsi e Assostampa sulle vertenze Antenna Sicilia e Telecolor, con 52 sono i posti di lavoro a rischio (segue)

Il Collegio nazionale dei Probiviri conferma la radiazione dell’ex segretario provinciale di Agrigento Antonino Randisi E' stato deciso all'unanimità dei votanti di respingere il ricorso del collega Antonino Randisi, confermando il provvedimento adottato dal Collegio dell'Associazione Siciliana della Stampa. (segue)

INFORMAZIONE E IMMIGRAZIONE
“Il giornalismo etico è giornalismo pensante, ma per essere pensante, il giornalista deve fermarsi a pensare"
Roberto Natale chiude il seminario di Palermo sulla Carta di Roma

“Informazione e Immigrazione - Conoscere la Carta di Roma e la sua applicazione” è il tema del seminario di formazione per giornalisti “che si è svolto presso l’ Ordine dei giornalisti della Sicilia.
Scopo di questa iniziativa, promossa dall’Associazione Siciliana della Stampa, dall’Ordine dei Giornalisti della Sicilia, dalla FNSI e dall’UNAR è di fare conoscere il “Protocollo deontologico concernente richiedenti asilo, rifugiati, vittime della tratta e migranti” denominato “Carta di Roma” e le sue Linee Guida per l’applicazione. (segue)

Ufficio stampa Asp Agrigento / L’Assostampa incontra il Commissario Asp Salvatore Messina
La definizione della vicenda dell’ufficio stampa dell’Asp è stata al centro di un incontro tra Stelio Zaccaria e Angelo Palillo Segretario e Vice segretario provinciale dell’Assostampa e il Commissario dell’Asp di Agrigento Salvatore Messina. All’incontro era presente il responsabile del settore Affari Legali dell’Asp Avv. Loredana Di Salvo.
Nel corso dell’incontro i vertici provinciali dell’Assostampa hanno formalmente chiesto il ripristino nella pianta organica del posto di Capo Ufficio stampa assegnato dal 1997 al collega Leonardo Guida e poi inopinatamente revocato; l’applicazione del contratto di lavoro giornalistico nonché il versamento dei contributi previdenziali all’INPGI allo stesso Guida, dipendente dell’Asp ma iscritto all’ordine dei giornalisti. (segue)

"GIORNALISTI PROCACCIANO PUBBLICITA' ELETTORALE"
LA DENUNCIA DI ASSOSTAMPA AGRIGENTO
Pubblicità elettorale contrattata e venduta da giornalisti in questa campagna per le amministrative. Lo denuncia la sezione provinciale dell'Assostampa che deferirà al Consiglio dell'Ordine di Sicilia i colleghi che sono venuti meno ai doveri della professione. (segue)

UFFICI STAMPA: ASSOSTAMPA MESSINA
INCONTRA IL PROCURATORE GUIDO LO FORTE
Il segretario provinciale dell’Associazione Siciliana della stampa di Messina Giuseppe Gulletta ed il presidente del Gus Sicilia, Francesco Di Parenti, hanno incontrato il Procuratore della Repubblica di Messina Guido Lo Forte.
Oggetto dell’incontro la situazione degli uffici stampa nella Pubblica Amministrazione.
Nel corso dell’incontro i due rappresentanti sindacali hanno messo a fuoco la normativa del settore anche alla luce delle ultime sentenze emesse in materia di concorsi, riscontrando notevole interesse da parte del procuratore. (segue)

Radiazione per l'ex segretario provinciale di Agrigento Nino Randisi
Questa la decisione del Collegio dei Probiviri
Con deliberazione del 17 gennaio scorso, il Collegio dei probiviri, organo giurisdizionale interno di prima istanza, dopo un approfondito accertamento ha deliberato all'unanimità di comminare la massima sanzione disciplinare della radiazione all'ex segretario provinciale della sezione di Agrigento dell'Associazione Siciliana della Stampa, Nino Randisi, per gravi violazioni statutarie. (segue)

Mozione sugli uffici stampa
dell'assemblea provinciale di Assostampa Catania
L'assemblea provinciale di Catania dei giornalisti iscritti all'Associazione Siciliana della Stampa rileva con grande preoccupazione il disinteresse di Comune e Provincia di Catania per i problemi della comunicazione e denuncia la colpevole insufficienza dell'informazione garantita ai cittadini (segue)

 

 

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Lieto evento
in casa Ginex
Fiocco rosa in casa Ginex. E' nata infatti all'Ospedale Cervello di Palermo, Valeria primogenita del segretario provinciale di Palermo Roberto. A Roberto e alla moglie Mariolina gli auguri e le congratulazioni della redazione di Giornalismo Siciliano e di tutta l'Assostampa siciliana.

LEGGE 150 INAPPLICATA IN PROVINCIA DI ENNA, JOSE’ TROVATO: GLI ASPIRANTI SINDACI SI IMPEGNINO A RISPETTARE LA LEGGE
Il segretario provinciale di Assostampa Enna Josè Trovato rivolge un appello ai candidati a sindaco delle nove città in cui si vota domenica e lunedì: “Rispettate la legge 150 del 2000”. (segue)

INVITO DI ASSOSTAMPA CATANIA AI CANDIDATI SINDACI: “SALVAGUARDARE GLI UFFICI STAMPA”
L’impegno di istituire, o confermare, se già esistente, l’Ufficio stampa in ossequio alla Legge nazionale 150/2000 e alla Legge regionale 2/2002 che in Sicilia definisce i profili professionali dei giornalisti degli Uffici stampa, viene chiesto dalla Segreteria provinciale dell’Assostampa, il sindacato unitario dei giornalisti siciliani, ai candidati sindaci dei Comuni nella provincia etnea. (segue)

De Mauro, Giaccone e Livatino ricordati
nel Giardino della Memoria  di Ciaculli

Nel sito confiscato alla criminalità, sono stati  piantati alberi dedicati al cronista, al medico legale e al magistrato uccisi dalla mafia (segue)

Libri/L’Ufficio stampa nella comunicazione pubblica,
di Carmelo Miduri e Aldo Mantineo
Una raccolta di brevi “lezioni” essenziali su vari aspetti della comunicazione, con esclusione della comunicazione pubblicitaria. Un manuale, una sorta di bussola per orientarsi in un mondo in cui tutti comunicano e tutti “fanno” informazione (segue)

USSI SICILIA: RINNOVATI GLI ORGANISMI DIRETTIVI
Il nuovo Consiglio regionale dei giornalisti sportivi siciliani aderenti all'Ussi, nella riunione tenutasi a Fiumefreddo di Sicilia, ha rinnovato i propri organismi direttivi. (segue)

Un dibattito organizzato da Assostampa Catania sul nuovo disegno di legge Leanza presentato all'Ars in favore dell'informazione locale.
Per fruire delle provvidenze gli editori dovranno rispettare l'equo compenso giornalistico
per free-lance e precari (segue)

ROBERTO GUELI NUOVO PRESIDENTE
DELL’USSI SICILIA

Roberto Gueli, 44 anni, Capo Servizio della Rai e “voce” di “Tutto il calcio minuto per minuto” è il nuovo presidente dell’Ussi Sicilia. E’ stato eletto per acclamazione dell’Assemblea degli iscritti convocata  nei locali dell’Assostampa di Palermo.
Gueli, già Vice presidente nazionale dell’Ussi, prende il posto dell’uscente, Sergio Magazzù che, al Congresso di Matera, era stato eletto Consigliere nazionale. (segue)

Giornalisti: l’ultimo saluto della Fnsi a Marianna Bartoccelli
Nel ricordare Marianna Bartoccelli anche la Fnsi vive un momento di grande tristezza e
dolore. La collega è stata infatti protagonista di un giornalismo qualificato,
impegnato e appassionato, svolto su tutti i terreni più impervi della cronaca della
vita sociale degli ultimi decenni, a partire da una terra di frontiera per
l’informazione come è la Sicilia. (segue)

L'Assostampa di Catania a sostegno della mensa della Caritas
La Caritas Diocesana di Catania ha ricevuto una donazione da parte dell'Associazione Siciliana della Stampa. E' stato il segretario provinciale di Assostampa, Daniele Lo Porto a consegnare al direttore della Caritas, Padre Enzo Algeri un assegno destinato a sostenere la mensa dell'Help Center, il pronto soccorso sociale della Caritas che si trova nei pressi della stazione centrale della nostra città e che ogni sera distribuisce circa 250 pasti caldi alle persone senza dimora. "L'attività della Caritas, a Catania e nel mondo, è particolarmente meritoria: distribuisce quotidianamente, cibo, vestiti, sorrisi e solidarietà, ad un numero purtroppo sempre crescente di bisognosi. (segue)

Web e informazione, esperti a confronto a Catania
Nell’epoca in cui basta un hashtag a scatenare una notizia, l’Assostampa di Catania ha discusso di diritti e doveri dell’informazione targati 2.0, con una conferenza molto partecipata che ha tentato di sbrogliare la “matassa internet”. “Il web: maneggiare con cura, diritti e doveri dell’informazione su internet”, questo il titolo del meeting che all’Hotel Nettuno di Catania ha visto dibattere ieri, il vice questore Marcello La Bella, dirigente della Polizia postale di Catania e l’avvocato Attilio Floresta che sono stati coordinati dal segretario provinciale dell’Assostampa di Catania, Daniele Lo Porto. (segue)

Libertà di stampa e legalità
Incontro dibattito a Nicosia

“È fondamentale parlare di legalità e della presenza delle organizzazioni criminali nel territorio provinciale ai ragazzi della scuola. Ed è fondamentale che i giovani sviluppino i valori del rispetto delle regole e delle leggi”. Lo ha detto il questore Ferdinando Guarino, relatore alla conferenza-dibattito su “Libertà di stampa e legalità”, organizzata dal segretario provinciale dell’Assostampa Enna Josè Trovato al liceo classico Fratelli Testa di Nicosia. (segue)

SOLIDARIETÀ ALLA COLLEGA CRISTINA PUGLISI
Il segretario dell'Assostampa ennese Josè Trovato esprime a nome dell'intera segreteria provinciale piena solidarietà e vicinanza alla collega di Nicosia Cristina Puglisi, collaboratrice del Giornale di Sicilia, vittima di un volantino gravemente diffamatorio, contenente offese gratuite e irripetibili. (segue)

IL SINDACO DI ADRANO CHIUDE L’UFFICIO STAMPA
Dopo il Comune di Belpasso, retto da un commissario regionale, anche il Comune di Adrano ha deciso di rinunciare al suo unico addetto stampa. E’ scaduto nei giorni scorsi, infatti, il contratto quinquennale con il collega Nicola Savoca e il sindaco Pippo Ferrante ha ritenuto, a pochi mesi dalla scadenza del suo mandato, di non rinnovarlo, aumentando così l’elenco dei giornalisti disoccupati. (segue)

Il segretario provinciale dell'Assostampa Josè Trovato incontra il sindaco di Enna
La prossima pianta organica del Comune di Enna comprenderà la figura di addetto stampa. Il sindaco Paolo Garofalo è tornato a ribadire il suo impegno, già assunto pubblicamente un anno fa e poi rinviato, assieme alla revisione della pianta organica dell'ente. (segue)

Josè Trovato è il nuovo segretario provinciale di Assostampa Enna Giornalista professionista corrispondente del Giornale di Sicilia, ha 34 anni ed è di Leonforte (segue)

PROCESSO AL CONSIGLIERE DELL’ORDINE DELLA SICILIA ACCUSATO DI FALSO / Ordine e Assostampa parti civili 
Leonardo Romeo, giornalista pubblicista di Messina, è accusato di avere falsificato
i documenti della sua pratica per ottenere l’iscrizione nel registro dei praticanti. (segue)

TUTELARE I GIORNALISTI CHE LAVORANO NEGLI UFFICI STAMPA DELLE PROVINCE
" Non deve accadere che l’informazione ai cittadini – la quale non può essere una opzione, ma un dovere della Pubblica amministrazione – venga drasticamente ridimensionata, perda di qualità, con anche la conseguenza del taglio di posti di lavoro. La Commissione Uffici stampa della Federazione nazionale della stampa italiana ritiene che la riorganizzazione delle Amministrazioni provinciali, con l’ipotizzato superamento di un numero rilevante di esse, ponga il problema della salvaguardia del lavoro di numerosi colleghi addetti stampa ai quali deve essere garantita la continuità lavorativa senza demansionamenti e dequalificazione. (segue)

Ussi Sicilia: approvato il nuovo statuto
Ridotto il numero dei componenti del Consiglio direttivo

L’Assemblea Straordinaria dei giornalisti sportivi siciliani aderenti all’Ussi, riunitasi all’Hotel Acos di Marsala, ha approvato il nuovo Statuto. Alla presenza del Vice Segretario nazionale della FNSI, Gigi Ronsisvalle, e del Segretario regionale dell’Associazione siciliana della stampa, Alberto Cicero, i 22 delegati presenti (sui 34 eletti dalle sezioni provinciali) hanno votato le modifiche apportate sulla base di quanto stabilito dallo Statuto nazionale ed in armonia con lo Statuto dell’Assostampa. (segue)

La scomparsa di Carmelo Garofalo, decano dei giornalisti siciliani
È morto a Messina il decano dei giornalisti siciliani Carmelo Garofalo, 94 anni. Laureatosi con pieni voti in Lettere, nel 1941 diventa giornalista professionista, ottenendo rapidamente la carica di vice direttore dei quotidiani "Il Giornale dell'Isola" e l'Eco del Mattino". Successivamente è capocronista della "Gazzetta del Sud", quindi Direttore del giornale l'Eco del Sud e dell'emittente televisiva "Telenews". (segue)

L’Associazione siciliana della Stampa ha una propria sala conferenze Inaugurata lo scorso 24 settembre, in occasione dei lavori del Consiglio regionale, la nuova aula riunioni presso la sede palermitana del sindacato siciliano in via Francesco Crispi. (segue)

Camillo Pantaleone Cavaliere della Repubblica
Assegnata l'onorificenza dal Capo dello Stato
Camillo Pantaleone, per tanti anni responsabile dell'Ufficio stampa dell'Assemblea regionale siciliana, ha ricevuto l'onorificenza di cavaliere della Repubblica. Al collega vanno le più sentire felicitazioni da parte di tutta l'Associazione Siciliana della Stampa per il prestigioso riconoscimento per una carriera costruita sull'impegno e la dedizione. (segue)

L’addio a Gigi Prestinenza
Il cordoglio dell’Assostampa Sicilia

È morto a Catania, all'età di 83 anni, il giornalista Luigi Prestinenza, decano dei cronisti sportivi de La Sicilia. Era caposervizio della redazione sportiva del quotidiano di Catania quando inviato era Candido Cannavò, diventato poi storico direttore della Gazzetta dello sport. (segue)

GIORNALISMO FREELANCE IN ITALIA: TRE GIORNATE A PALERMO
Workshop dedicato alle tematiche dei giornalisti lavoratori autonomi e collaboratori precari (segue)

UGAI-FNSI: Il siciliano Gulletta è il nuovo presidente dei giornalisti aerospaziali italiani
Giuseppe Gulletta è il nuovo presidente dell'Ugai (Unione giornalisti aerospaziali italiani), gruppo di specializzazione della Fnsi. Gulletta, eletto all'unanimità dall'assemblea degli iscritti, 64 anni, è giornalista professionista, redattore del quotidiano Gazzetta del Sud, segretario provinciale dell'Associazione siciliana della stampa di Messina e consigliere generale dell'Inpgi (segue)

Mostra fotografica di Tony Gentile per ricordare Falcone e Borsellino

Il presidente dell'Ordine dei giornalisti di Sicilia, Riccardo Arena accanto Tony Gentile, fotorteporter Reuters, durante l'inaugurazione il 24 maggio. La mostra è ospitata nel chiostro dello Schiavuzzo, a pochi passi da piazza Rivoluzione, a Palermo. (segue)

Catania / Assemblea provinciale il 26 maggio, con le varie componenti di Associazione, Ordine e Casagit.
La segreteria provinciale

La segreteria provinciale di Catania dell'Assostampa, composta dal segretario Daniele Lo Porto, dal vice segretario Giovanni Lo Faro e dal tesoriere Rosa Maria Di Natale, ha deliberato di allargare la segreteria stessa affidando ad alcuni colleghi la delega a monitorare parti del territorio e a rappresentare il primo riferimento per i colleghi. Mariano Messineo si occcuperà del Calatino, Gaetano Guidotto dell'area etnea, Antonio Foti dell'Acese. Antonietta Licciardello si occuperà della comunicazione tramite i social neetwork e il web e del monitoraggio delle testate on line. (segue)

 

Ersu, Università e Circolo della stampa premiano le foto realizzate dagli studenti universitari
Concorso fotografico campus 2012: vince la legalità
(link)

 

 

 

 

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