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Congresso Assostampa Sicilia
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Il 28 aprile si insedia a Palermo
il Consiglio regionale Assostampa

Accolto il ricorso del Gruppo Pensionati. Entra in Consiglio Sergio Raimondi. L’assemblea eleggerà Presidente, Vice Presidente, la Giunta esecutiva e il Tesoriere (segue)

Alberto Cicero riconfermato al Congresso di Enna alla guida dell’Assostampa Sicilia
Eletto il nuovo Consiglio regionale

XXXII Congresso Assostampa Sicilia

“L’Assostampa Sicilia è pronta ad aprire una nuova stagione per la difesa della centralità della professione e per affrontare la grave crisi occupazionale che attanaglia la categoria. Dal dibattito congressuale è emersa forte la necessità del contributo di tutte le forze che compongono questo sindacato per affrontare le gravose sfide che ci attendono”. Una forte unità per una nuova svolta dell’azione sindacale è il messaggio lanciato da Alberto Cicero, 53 anni capo servizio del quotidiano La Sicilia, rieletto per acclamazione per il prossimo quadriennio Segretario regionale dell’Assostampa Sicilia dal XXXII Congresso regionale che si è svolto ad Enna. (comunicato) >> DELEGATI - ELETTI - DOCUMENTI CONGRESSUALI

PALERMO, PROCURATORE MESSINEO
INCONTRA ODG, UNCI E ASSOSTAMPA. 
"DA RIVEDERE LA CIRCOLARE SULL'ACCESSO DEI GIORNALISTI NEGLI UFFICI
DELLA PROCURA"

Basterà presentare il tesserino dell'Ordine dei giornalisti ai carabinieri di guardia, per potere entrare in quella parte degli uffici della Procura di Palermo dichiarati off-limits, per motivi di sicurezza, agli "estranei all'ufficio". I militari faranno da filtro ma non potranno annotare il nome o i nomi dei pm dai quali i cronisti sono diretti. Sono i principali punti dell'intesa di massima raggiunta oggi nel corso di una riunione, al termine della quale Il procuratore della Repubblica di Palermo, Francesco Messineo, ha assunto l'impegno di integrare la circolare con cui e' stato limitato, anche per i giornalisti, l'accesso ad una parte degli uffici della Dda.(segue)

Uffici della Dda off limits per i giornalisti Protesta di Ordine e Assostampa

"La chiusura anche ai giornalisti di una parte degli uffici della Direzione distrettuale antimafia di Palermo, 'allo scopo di tutelare meglio la sicurezza dei magistrati e del personale che presta servizio nel corridoio del secondo pianò del Palazzo di giustizia, non risponde ad altra logica che a quella di tentare di impedire ai cronisti di svolgere il proprio, fondamentale compito di informare l'opinione pubblica". Lo affermano, in una nota congiunta, l'Ordine dei giornalisti di Sicilia e l'Associazione siciliana della Stampa (segue)

"Informazione blindata alla Regione: il ragioniere generale vieta ai dipendenti di parlare con la stampa. Ordine e Assostampa: "Un'altra preoccupante iniziativa"

Un passo avanti nell'attuazione del progetto finale sul controllo completo dell'informazione in Sicilia. La circolare del Ragioniere generale della Regione Siciliana che impedisce ai dipendenti di dare informazioni ai giornalisti - solo in parte legittimata su un piano meramente formale dal vincolo che lega un dipendente pubblico alla propria amministrazione - è un ulteriore preoccupante segnale della direzione presa da Crocetta nella gestione totale del flusso delle informazioni dall'amministrazione verso i cittadini. (segue)

"Gli ex addetti stampa
screditano la Sicilia per vendetta"
L'ultima tragicomica esternazione di Crocetta

Da quindici mesi, ormai, assistiamo sbigottiti e soprattutto indignati, alle esternazioni del governatore Crocetta sui giornalisti dell’ufficio stampa che lui, in barba a ogni legge e a ogni diritto dei siciliani di essere informati, ha abolito in diretta tv. Adesso è passato dalla lunga fase delle bugie profuse a piene mani a quella, ancora più grave, della diffamazione. Saltando da una rete all’altra della Rai, Crocetta delizia i telespettatori con frasi senza senso, numeri sbandierati e gettati come sul tavolino di un bar (vedi la recente legge di stabilità di cui ben pochi, ascoltandolo, avranno capito qualcosa), e sciocchezze. L’ultima – in diretta durante la trasmissione "Telecamere" - attribuisce ai 21 giornalisti fatti fuori l’infamia di gettare veleno sulla Sicilia informando artatamente e per vendetta – secondo Crocetta – i mezzi di informazione del Nord. (segue)

DA UN ANNO LA REGIONE SICILIA
E’ SENZA UFFICIO STAMPA
Conferenza stampa di Ordine e Associazione Siciliana della Stampa

Un anno fa il Presidente della Regione Rosario Crocetta, facendo seguito agli annunci e dopo aver più volte rifiutato il confronto con Ordine e Assostampa, licenziava i 21 giornalisti dell’Ufficio stampa della Regione. A distanza di 12 mesi la Regione Siciliana, unica in tutta Italia, non dispone di un ufficio stampa e affida l’attività di informazione a improvvisati comunicati dello stesso Presidente, degli assessori o di componenti di uffici di staff in dispregio alle leggi vigenti e commettendo esercizio abusivo della professione. (segue)

Approvazione legge per l’editoria siciliana Ordine e Assostampa Sicilia: “Non risolve problemi occupazionali. Prevista l’applicazione del contratto, ma sono stati abbassati i paletti”

“Non è certo una legge che risolve il grave problema occupazionale che investe la categoria, ma quanto meno stabilisce alcuni punti fermi nel percorso di sostegno alle aziende editoriali siciliane”. Il segretario regionale dell’Associazione siciliana della stampa Alberto Cicero e il Presidente dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia Riccardo Arena esprimono una moderata soddisfazione per l’approvazione da parte dell’Assemblea regionale siciliana della legge che introduce norme per la promozione ed il sostegno delle imprese di informazione locale. “Bene – affermano Cicero e Arena - la previsione dell’applicazione del contratto giornalistico e dell’equo compenso, l’attenta verifica della regolarità contributiva, la presenza di una testata registrata e il divieto di ridurre gli organici per due anni, tutti punti che avevamo indicato come fondamentali e irrinunciabili. (segue)

Fnsi su minacce a Lirio Abbate
"Rispetto della libertà di stampa e del diritto-dovere dei cittadini di essere informati da un sistema dei media non più sotto ricatto"

Lirio Abbate

“Il Sindacato dei giornalisti è vicino a Lirio Abbate minacciato dalla malavita organizzata romana collegata al clan del Casalesi. Ormai è un vero e proprio stillicidio di minacce e soprusi che criminalità, poteri forti e cattiva politica stanno perpetrando, ormai da troppo tempo, ai danni di una libera informazione. Sono centinaia ormai i colleghi che vengono sottoposti a pressioni di ogni genere, molti dei quali costretti a vivere sotto stretta sorveglianza delle forze di polizia. (segue)

Omissione atti d'ufficio: Assostampa e Ordine presentano due esposti contro Crocetta

Omissione atti d'ufficio: Assostampa e Ordine presentano due esposti contro Crocetta "Davanti alla sordità cronica di Crocetta e alle sue continue violazioni e omissioni non rimane altra strada che rivolgerci alla magistratura". Così il presidente dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia, Riccardo Arena, e il segretario regionale dell’Assostampa, Alberto Cicero, hanno annunciato di avere presentato alla Procura della Repubblica di Palermo due nuovi esposti denuncia nei confronti del presidente della Regione, "per fare luce sulla zona d’ombra da lui creata attorno all’ufficio stampa di Palazzo d'Orleans". (segue)

Perquisiti, minacciati e condannati.
Storie di giornalisti "vittime" dei tempi.
Solidarietà di Ordine e Assostampa

Tre giornalisti perquisiti, due minacciati, uno condannato a un risarcimento molto pesante. Sembra un bollettino di guerra, invece è cronaca degli ultimi giorni per i cronisti impegnati nel loro lavoro. Riccardo Lo Verso, di livesicilia, Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza, del Fatto Quotidiano, sono stati sottoposti a perquisizioni per avere dato notizie su un'inchiesta della Procura di Caltanissetta riguardante le attività criminali che ancora oggi svolge il capomafia Totò Riina. (segue)

Foto segnaletica Totò Riina

ABUSIVISMO E INCOMPATIBILITA’
NEGLI UFFICI STAMPA
L’ASSOSTAMPA AVVIA UNO SCREENING PER DENUNCIARE LE VIOLAZIONI

Palermo 1 ottobre 2013 - L’Associazione siciliana della stampa e il Gruppo uffici stampa Sicilia denunciano il diffondersi dell’esercizio abusivo della professione giornalistica, tanto negli enti pubblici quanto in ambito privato, attraverso il ricorso a soggetti impropriamente definiti addetti stampa poiché non iscritti all’Ordine professionale.
Appena pochi giorni fa, l’Ordine dei giornalisti ha presentato un esposto e una diffida contro i comuni di Canicattì e Casteldaccia, iniziativa che sosteniamo con forza. La giunta esecutiva dell’Assostampa, riunita ieri a Palermo, invita i segretari provinciali e tutte le articolazioni territoriali a segnalare i casi di abusivismo, anche quando commessi da sindaci, assessori, esponenti politici e funzionari pubblici che diffondono comunicati stampa. A tali segnalazioni seguiranno le denunce all’autorità giudiziaria e all’Ordine. (segue)

Regione ancora senza ufficio stampa
L'Assostampa: "Crocetta inadempiente,
il Premier Letta mandi un commissario"

L'Associazione siciliana della stampa ha chiesto l'intervento del presidente del Consiglio dei ministri, Enrico Letta, sul caso dell'ufficio stampa della Regione Siciliana, sollecitando "un commissario" per la nomina dei giornalisti.
   "La Sicilia detiene, dal dicembre scorso - si legge in una nota dell'Assostampa - il non invidiabile primato di essere l'unica regione italiana a non disporre di un ufficio stampa. Questo grazie all'arrogante atteggiamento del presidente Crocetta che ha licenziato i 21 giornalisti che ne facevano parte senza aver avuto la capacità politica, o la volontà, di ricostituire un servizio previsto dalla legge nazionale 150/2000 recepita anche in Sicilia anche se la specifica normativa regionale in materia risale addirittura al 1971". (segue)

Cicero replica a Crocetta su Live Sicilia

Pubblichiamo l'intervento del segretario regionale dell'Assostampa, Alberto Cicero, in replica alle affermazioni del governatore Crocetta riguardo la questione dell'ufficio stampa della Regione, rilasciate nel corso di un intervista del collega Accursio Sabella, pubblicata sul quotidiano on line Live Sicilia lo scorso 23 agosto. (segue)

Crocetta e l'Ufficio stampa Regione
Un capitolo sempre aperto

"Non è vero che il presidente della Regione dopo il licenziamento dei 21 giornalisti dell'ufficio stampa della Presidenza non ha più giornalisti alle sue dipendenze. È anzi vero che, dopo i 21 licenziamenti in tronco, Crocetta risulta avere adesso un suo addetto stampa personale. Questo risulta ufficialmente dalla banca dati nazionale "Mediaddress" che raccoglie i nomi dei giornalisti impegnati negli uffici stampa della Pubblica amministrazione in tutta Italia". Lo dicono in una nota l'ordine dei giornalisti di Sicilia e l'Assostampa.
"Risulta - aggiungono - che la Regione siciliana ha alle dipendenze un giornalista che dispone di una mail ufficiale dell'amministrazione e che frattanto è interlocutore di chiunque, professionalmente, voglia chiedere informazioni sull'attività della Regione Siciliana e del presidente. (segue)

A Rossella Puccio, vittima di intimidazioni,
consegnata la tessera d’iscrizione
al sindacato dei giornalisti siciliani

Rossella Puccio riceve la tessera Assostampa Sicilia

Dopo l’intimidazione nei giorni scorsi alla collega pubblicista Rossella Puccio, free lance, che ha realizzato una serie di servizi e video sugli ambulanti abusivi e le irregolarità nei mercatini, soprattutto in quello di via Li Bassi, nel quartiere Santa Rosalia, la Segreteria Provinciale di Palermo dell’Associazione Siciliana della Stampa, in segno di solidarietà ha deciso di offrirle l’iscrizione al Sindacato dei Giornalisti, affinché possa godere delle tutele legali messe a disposizione dall’Assostampa, ma anche di una concreta testimonianza di solidarietà.
Alla collega Puccio all’inizio di questa settimana, dopo reiterate minacce verbali, sono stati tagliati i copertoni dell’auto e le è stato fatto trovare un coltello sul cofano della vettura del padre. (segue)

Uffici stampa nelle Regioni:
46 giornalisti nel Lazio, 38 in Piemonte
La Sicilia, dopo i 21 licenziamenti,
l’unica senza un ufficio stampa

Ecco tutti i dati che il presidente della Regione Sicilia Crocetta
non conosce o finge di non conoscere

La Sicilia è l’unica Regione in Italia che non dispone di un ufficio stampa. Il triste e singolare primato va ascritto al presidente Rosario Crocetta il quale, nel novembre dello scorso anno, ha deciso di azzerare l’ufficio stampa e documentazione della Presidenza della Regione che aveva una storia lunga 36 anni. (segue)

Il Megafono non dà voce ai giornalisti.
Protesta dell'Assostampa

La "democrazia alla Cinque stelle" ha trovato in Sicilia un interessato ma non inatteso estimatore e importatore. Si tratta del movimento del presidente Crocetta, il Megafono, che ha organizzato in un albergo di Aci Castello il "primo incontro regionale di tutti gli eletti ed amministratori". A questo incontro, nonostante fosse stata annunciata la presenza dello stesso Crocetta, degli assessori regionali Marino, Sgarlata e Scilabra, del deputato regionale Malafarina e del senatore Lumia, non erano ammessi i giornalisti come recitava la nota diramata dall ufficio stampa del Megafono mentre cameraman e fotografi potevano entrare soltanto per mezz' ora. Per le interviste bisognava affidarsi -   si legge nella nota del Megafono - alla "disponibilità dei relatori". (segue)

Ufficio stampa Regione. Ordine e Assostampa presentano atto di diffida
per conoscere i criteri di selezione

Ufficio Stampa Regione Sicilia

E' stata notificata dai legali dell'Associazione siciliana della stampa e del Consiglio regionale dell'Ordine dei giornalisti la diffida al presidente della Regione Crocetta in relazione alla più volte annunciata, e finora non mantenuta, costituzione del nuovo ufficio stampa della presidenza della Regione. Con atto stragiudiziale Sindacato e Ordine hanno quindi ribadito la volontà di intervenire a pieno titolo nel procedimento amministrativo di nomina dei giornalisti, chiedendo di conoscere i criteri della selezione e diffidando il governatore dall'adottare provvedimenti che possano recare danno e pregiudizio a tutti gli interessati alla vicenda. Con la stessa iniziativa Sindacato e Ordine chiedono di conoscere i nomi dei responsabili dei procedimenti amministrativi. (segue)

Assostampa : l'ignoranza di Crocetta "giornalista"

Quando si parla di giornalisti Crocetta va inevitabilmente incontro a una figura meschina: o dice bugie ampiamente smentite dai fatti e dai documenti o dimostra una preoccupante ignoranza delle leggi.
L'ultima uscita riguarda adesso da un lato la sua eventuale richiesta di iscrizione all'Ordine dei giornalisti e dall'altro la rivendicazione del diritto di comunicare come un qualsiasi privato cittadino. (segue)

Aperta inchiesta della Procura di Palermo sull'Ufficio stampa della presidenza della Regione Siciliana a seguito della denuncia per esercizio abusivo della professione giornalistica presentata da Ordine e Assostampa Sicilia. Il reato è iscritto a carico di ignoti

La Procura di Palermo ha aperto un’inchiesta sull’invio ripetuto e sistematico di comunicati stampa da parte del presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta, e degli assessori della sua giunta. La vicenda, denunciata in marzo dall’Ordine dei giornalisti di Sicilia e dall’Associazione siciliana della stampa, la settimana scorsa era stata al centro di una nuova iniziativa dei due enti rappresentativi della categoria dei giornalisti, che hanno preannunciato l’invio di altri esposti alla presidenza della Repubblica e del Consiglio dei ministri e alla Procura. (segue)

Ufficio stampa Regione - Assostampa e Ordine chiedono a Crocetta i criteri di selezione per le imminenti assunzioni di giornalisti

Sull’annunciata costituzione del nuovo ufficio stampa della presidenza della Regione, l’Ordine dei giornalisti e l'Associazione siciliana della stampa notificheranno nelle prossime ore con atto stragiudiziale al presidente Crocetta la volontà del sindacato di intervenire nel procedimento amministrativo di nomina dei giornalisti, chiedendo di conoscere i criteri della selezione e diffidando il governatore dall’adottare provvedimenti che possano recare danno e pregiudizio a tutti gli interessati alla vicenda.
Con la stessa iniziativa il sindacato chiede di conoscere i nomi dei responsabili dei procedimenti amministrativi. Nel caso di mancata risposta entro 30 giorni, per il presidente, responsabile dell’amministrazione, scatterà automaticamente la denuncia penale alla Procura della Repubblica per il reato di omissione in atti di ufficio. (segue)

Assostampa e Ordine: sull'ufficio stampa della Regione Crocetta non dica bugie

Il rispetto per i cittadini e per la carica che riveste dovrebbe impedire al presidente della regione Crocetta di difendersi da contestazioni precise dicendo palesi falsità. Sulla vicenda della cancellazione dell'ufficio stampa della Presidenza e sul licenziamento dei 21 giornalisti, il presidente non solo non è mai stato disponibile al confronto ma ha rifiutato tutte le richieste ufficiali di incontro sindacale che gli sono state correttamente presentate dal Cdr, dall'Associazione della Stampa (sin dal novembre 2012) e dall'Ordine (a gennaio e a marzo scorsi). (segue)

Ufficio stampa Regione – Ordine e Assostampa presenteranno esposti alla Procura e alla Presidenza della Repubblica e del Consiglio dei ministri

Alberto Cicero

L’Ordine regionale dei giornalisti di Sicilia e l’Assostampa siciliana presenteranno un esposto alla Procura della Repubblica nei confronti del Presidente della Regione Rosario Crocetta e dei suoi assessori, per esercizio abusivo della professione e investiranno la Presidenza della Repubblica, il Presidente del Consiglio dei Ministri e il Ministero degli Affari regionali per l’interruzione di un pubblico servizio quale l’Ufficio stampa della Presidenza della Regione. Lo hanno annunciato oggi nel corso di una conferenza stampa presso la sede regionale dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia il presidente Riccardo Arena e il segretario regionale dell’Assostampa Sicilia Alberto Cicero. (segue)

Ufficio stampa Regione. Ordine e Assostampa: "Crocetta continua a violare la legge.
Situazione intollerabile"

"A sette mesi dalla brutale demolizione dell'ufficio stampa della Regione Siciliana, che ha cancellato con un provvedimento retroattivo e senza alcuna consultazione sindacale 21 posti di lavoro, il presidente Crocetta e tutti i suoi assessori continuano a violare normative e leggi, svolgendo illegalmente lavoro giornalistico e diramando quotidianamente e insistentemente comunicati stampa non solo sulle attività loro e delle diverse strutture amministrative, ma riguardanti anche l'attività politica e di partito". Lo affermano, in una nota, l'Ordine regionale dei giornalisti e l'Associazione siciliana della stampa. (segue)

Il Codacons:  "Azzerato un servizio pubblico"

"Dopo 36 anni dalla sua istituzione, dal mese di novembre 2012, l' Ufficio stampa e documentazione della Regione siciliana, ha cessato di esistere, dopo la decisione del presidente Rosario Crocetta di mettere fine a quelli che lui ha valutato essere degli sperperi inutili. (segue)

Informazione precaria: la Fnsi organizza gli Stati generali del lavoro giornalistico autonomo l'11-12 luglio a Roma

Nelle giornate di giovedì 11 e venerdì 12 luglio la Fnsi organizza gli Stati generali del lavoro autonomo, nelle sue più ampie accezioni. L'intenzione è che si tratti di un momento di forte attenzione a tutta l'area del giornalismo non garantito da rapporti di lavoro dipendente. L'iniziativa avviene su proposta della Commissione nazionale per il lavoro autonomo del Sindacato dei giornalisti, elaborata congiuntamente all'Assemblea nazionale del lavoro autonomo. (segue)

Il cdr del Tgr Rai Sicilia
su illazioni di testate giornalistiche on-line
“Inaccettabile, colleghi bersaglio
di ingiurie infondate”

Riteniamo che non sia più tollerabile sopportare l’immagine diffusa da alcune testate giornalistiche on-line di una redazione della Tgr Sicilia collusa con poteri economico-mafiosi e sottoposta a ricatti e pressioni per fare da sponda a pubblicità occulte. I giornalisti della redazione siciliana della Rai sono da sempre e ogni giorno impegnati in prima linea nella battaglia per la legalità e contro la mafia e nel raccontare quanto accade nella nostra isola, dalle emergenze ai fatti quotidiani, per garantire un servizio pubblico libero da ogni condizionamento. (segue)

Sciopero al Giornale di Sicilia. Il Cdr: nessun piano di rilancio da parte dell'azienda

Il Cdr del Giornale di Sicilia ha proclamato un giorno di sciopero per sabato 8 giugno 2013. Il comitato di redazione e' impegnato da anni in un serrato confronto con l'azienda e con grande responsabilita' e buon senso ha firmato uno stato di crisi che ha prodotto 13 prepensionamenti e gravosi sacrifici per tutti i redattori. L'azienda di contro non ha realizzato alcun piano di sviluppo e iniziative di rilancio. L'unico segnale di novità e' stata la riassunzione del condirettore pensionato Giovanni Pepi, a fronte di una ulteriore drastica riduzione di organico. (segue)

Uffici stampa. Assostampa e Ordine chiedono incontro al Comune di Palermo

Il presidente dell'Ordine regionale dei giornalisti, Riccardo Arena, e il segretario regionale dell'Assostampa, Alberto Cicero, hanno inviato al sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, e all'assessore alla Comunicazione, Giusto Catania, una richiesta di incontro urgente per affrontare i problemi collegati all'applicazione della legge 150 del 2000 in relazione al funzionamento dell'ufficio stampa e delle altre strutture legate ai servizi informativi dell'amministrazione comunale.

Niente telecamere occulte sui luoghi di lavoro.
Censurata dal garante della privacy la società editrice della "Gazzetta del sud" di Messina:
“Illecito trattamento dei dati personali”

Il Garante per la privacy ha vietato alla società editrice della "Gazzetta del Sud" di Messina il trattamento dei dati personali effettuato attraverso apparati di ripresa installati in modo occulto presso la propria sede. Dagli accertamenti effettuati dalla Guardia di Finanza su mandato del Garante, è emerso che quindici delle diciannove telecamere di cui è composto l'impianto di videosorveglianza erano state nascoste in rilevatori di fumo o in lampade di allarme, all'insaputa dei lavoratori, ai quali non era stata fornita alcuna informativa sulla presenza dell'impianto, né individualizzata, né semplificata (ad es. cartelli visibili, collocati prima del raggio di azione delle telecamere). (segue)

Enna e Trapani. Problemi "in Comune"
all'ufficio stampa

Gli assessori di Enna non invieranno più comunicati stampa, ma si limiteranno a comunicare solo nel rispetto dei modi e dei termini previsti dalla legge. Lo ha assicurato il sindaco di Enna Paolo Garofalo, nel corso dell’incontro con il segretario provinciale dell’Assostampa Josè Trovato, la tesoriera Tiziana Tavella e il segretario regionale Alberto Cicero. (segue)

Consiglio dell’Ordine. Arrivano tre new entry

Tre donne e tre nuovi ingressi: il Consiglio dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia cambia volto, dopo il ballottaggio. Al presidente uscente, Riccardo Arena, già eletto al primo turno, si sono aggiunti altri due giornalisti professionisti già in carica e rieletti, Filippo Mulè (268 voti) e Concetto Mannisi (260), e tre nuovi consiglieri: Giovanni Villino (193), Gisella Cicciò (171) e Eleonora Cosentino (166). Primo dei non eletti Nuccio Anselmo con 161 voti. I tre pubblicisti, Giacomo Clemenzi, Teresa Di Fresco e Salvatore Li Castri erano già stati eletti al primo turno.
Al Consiglio nazionale gli eletti sono gli uscenti Franco Nicastro (240 voti) e Maria Pia Farinella (225), con Giuseppe Gulletta, che ne ha avuti 202. Primo dei non eletti Piero Maenza, con 186 voti. I quattro pubblicisti al Consiglio nazionale, Attilio Raimondi, Santo Gallo, Santina Franchina e Leonardo Romeo erano stati eletti al primo turno. Nel collegio dei revisori dei conti Aldo Mantineo, con 193 voti, si aggiunge al professionista Placido Ventura e al pubblicista Andrea Naselli, eletti al primo turno. (segue)

Diffamazione e mezzo stampa. Condannati a Milano
Giorgio Mulè, Andrea Marcenaro e Riccardo Arena
Solidarietà di Assostampa, Gus e Ordine

"L'ennesima sentenza di condanna al carcere per i giornalisti accusati di diffamazione a mezzo stampa, emessa a Milano contro il direttore e due giornalisti di Panorama, conferma la inadeguatezza delle leggi esistenti in Italia che, contrariamente a quanto avviene negli altri stati europei, penalizzano in modo oggi inaccettabile, in un paese civile e democratico, i reati di opinione". (segue)

ORDINE E ASSOSTAMPA SICILIA
SU ENNESIMO CASO CROCETTA

Il furore del governatore Crocetta – che appena insediato ha cacciato i 21 giornalisti dell’Ufficio stampa, per risparmiare, ma poi si è tenuto 36 mila precari di ogni tipo - si è abbattuto su altri giornalisti. Oggi sono stati presi di mira e insultati pesantemente dal presidente della Regione, attraverso uno dei suoi chilometrici pseudocomunicati stampa che il governatore contrabbanda per esternazioni, colleghi corrispondenti dei quotidiani nazionali, accusati di dare notizie inesatte in merito alla moltiplicazione dei funzionari da distaccare all'ufficio della Regione a Bruxelles, portati da 3 a 24. (segue)

Consegnati dall’Assostampa oltre cento curricula
al governatore Crocetta

“Adesso, fatti salvi i diritti legali dei 21 colleghi licenziati su cui deciderà la magistratura, il governatore Crocetta faccia sapere pubblicamente quali sono i criteri per la scelta dei giornalisti che entreranno a far parte del nuovo Ufficio stampa della Presidenza della Regione. E’ un passaggio assolutamente doveroso e irrinunciabile nell’ambito della ricerca della trasparenza e della legalità che Crocetta dice di voler perseguire”. E’ il commento del segretario regionale dell’Assostampa, Alberto Cicero, che stamattina - assieme al vicesegretario Massimo Bellomo e al presidente del Gruppo uffici stampa, Francesco Di Parenti, assistiti dall’avv. Salvatore Greco - ha consegnato ben 110 curricula di colleghi i quali – attraverso l’Assostampa che aveva lanciato l’iniziativa - chiedono di partecipare a una selezione assolutamente trasparente e fondata su criteri esclusivamente professionali per la ricostituzione dell’Ufficio stampa della Presidenza, di fatto soppresso da Crocetta al momento del suo insediamento. (segue)

Ricongiunzione per i pubblicisti. Il Consiglio regionale dell'Assostampa boccia la manovra

Approvato all'unanimità un documento con il quale si esprimono forti critiche verso la delibera dell'Ordine che concederà l’ammissione agli esami di abilitazione ai pubblicisti  che, negli ultimi cinque anni,  possono autocertificare di avere lavorato per almeno 36 mesi

La delibera con cui il Consiglio Nazionale dell’Ordine ha deciso una ulteriore e insensata sanatoria, che abbassa e impoverisce i criteri per l’accesso alla professione, costituisce una gravissimo attacco alla tenuta della categoria e ai principi del contratto. Avere deciso di concedere l’ammissione agli esami di abilitazione ai pubblicisti che, negli ultimi cinque anni, possono autocertificare di avere lavorato per almeno 36 mesi - senza alcun riferimento al contratto di lavoro giornalistico e senza alcuna specifica dell’istituto che dovrebbe ricevere i versamenti contributivi - di fatto delegittima ulteriormente il percorso di formazione contrattuale dei praticanti, aprendo in modo indiscriminato l’accesso alla professione che da tempo, ormai, dimostra di essere stata saturata da migliaia di accessi indiscriminati. Come accade da troppi anni, l’Ordine continua nella sua scellerata politica di destrutturazione del praticantato, abbassando sempre più – con proprie interpretazioni - i criteri di una selezione ancora oggi prevista dalle legge istitutiva e mai abrogata (7 professionisti per un praticante). Tutto ciò davanti agli innumerevoli fallimenti di una riforma della stessa legge istitutiva che da decenni viene promessa e mai attuata. (segue)

Uffici stampa. Ordine e Associazione: "No al lavoro gratis negli enti pubblici"

"Profonda preoccupazione per il moltiplicarsi dei casi di sfruttamento del lavoro giornalistico da parte di Enti pubblici" è espressa da Associazione siciliana della stampa e Ordine regionale dei giornalisti.
    "Più volte, negli ultimi giorni - spiegano in una nota congiunta - si è venuti a conoscenza di Comuni siciliani che chiedono a giornalisti di prestare la loro opera in maniera del tutto gratuita per una malintesa e inaccettabile forma di volontariato che va a tutto beneficio dell'Ente".
   Per questo, Ordine e Assostampa "chiedono con forza e con la massima urgenza al presidente della Regione Crocetta di garantire, così come previsto dalla legge, l'applicazione in Sicilia della legge nazionale 150/2000. (segue)

UFFICIO STAMPA PRESIDENZA DELLA REGIONE L’ASSOSTAMPA SICILIA : “POLITICI E DIRIGENTI AL POSTO DI GIORNALISTI. STOP ALLO SCEMPIO DELL’INFORMAZIONE”

La diffida inviata dall'Ordine dei giornalisti di Sicilia, d'intesa con l'Associazione Siciliana della Stampa, squarcia un muro di omertà creato dal governatore Crocetta sull'aspetto della comunicazione istituzionale dell'Ente che guida da ottobre scorso. Crocetta ha prima spazzato via 21 giornalisti sgraditi in quanto incaricati - secondo lui - dai suoi due predecessori ma omettendo di dire che alcuni di loro erano in servizio sin dagli anni Ottanta in base a una precisa disposizione di legge. Contemporaneamente - in disprezzo della Legge 150 e dei principi di trasparenza amministrativa - ha creato un ufficio stampa alternativo e parallelo che nel frattempo ha già diramato decine di comunicati stampa con la firma del governatore e inviati dalla sua stessa mail. La domande da porsi sono tante: chi scrive questi comunicati? Sono giornalisti? Chi li ha incaricati? Chi li retribuisce e come ? Se il sistema è quello del "ci metto i miei" allora bisogna dire che proprio nulla è cambiato nonostante i ripetuti proclami di Crocetta. (segue)

L'Ordine dei giornalisti interviene su Ufficio stampa della Regione Sicilia: diffida a Crocetta trasmessa alla Procura della Repubblica. Accertamenti sull'effettivo reato di esercizio abusivo della professione giornalistica

L’Ordine dei giornalisti di Sicilia ha notificato al presidente della Regione, Rosario Crocetta, e agli assessori della sua giunta, una formale diffida per la continua divulgazione di comunicati stampa privi di firma o firmati da persone non iscritte all’albo dei giornalisti, fra i quali ci sono gli stessi esponenti politici, burocrati regionali e impiegati, che curano in prima persona i rapporti con gli organi di informazione, ignorando del tutto le funzioni e le specificità degli uffici stampa, previsti per legge. Nella lettera, inviata anche alla Procura della Repubblica di Palermo, si ricorda che le norme vigenti riservano l’esercizio dell’attività giornalistica, svolta in forma sistematica, professionale e continuativa, agli iscritti all’albo e che la violazione di questo principio può integrare gli estremi del reato di esercizio abusivo della professione. (segue)

Ufficio stampa Regione. Assostampa e Ordine: " Il Governatore utilizza una sentenza per fare propaganda, distorcendo la verità"

"Ancora una volta il governatore Rosario Crocetta si fa propaganda sfruttando parte di una verità". Lo afferma l'Assostampa Sicilia sulla sentenza del Tribunale di Palermo sul ricorso di un giornalista che lavorava nell'ufficio stampa della Regione. "L'ordinanza del giudice che rigetta il ricorso di un giornalista contro il licenziamento dall'ufficio stampa della Regione - sottolinea l'Assostampa - si basa su un alquanto singolare aggancio alla legge nazionale 150 del 2000, recepita in Sicilia nel 2002. Una legge che riguarda espressamente gli Enti locali e non la Regione. E quindi l'automatica abrogazione del corpus di leggi che regolavano sin dagli anni Settanta l'Uffico stampa e documentazione della Regione è un passaggio che, se pur evidenziato dal giudice, francamente lascia molto perplessi". "Ma, pur nel rispetto della decisione del magistrato, allora se la legge 150/2000 fosse l'unica normativa in materia - prosegue l'Assostampa - non si capisce come mai in Sicilia è così largamente disattesa e vilipesa dagli Enti locali che continuano a dare incarichi a tempo ai favoriti da un sistema che il governatore solo a parole dice di voler superare ma che in realtà egli stesso alimenta. (segue)

I giornalisti? Possono lavorare gratis
secondo il sindaco di Balestrate. L’ultimo, incredibile, esempio di un metodo inaccettabile

Non si ferma la pessima abitudine degli amministratori locali di affidare incarichi a titolo gratuito a giornalisti per lo svolgimento dell’attività di ufficio stampa e comunicazione istituzionale o comunque di attività che sono riferibili o riconducibili a quelle tipiche dei giornalisti. Dopo il sindaco di Partinico ed anche il sindaco di Palermo, ecco il sindaco di Balestrate, Salvatore Milazzo, che ha affidato un incarico a titolo gratuito ad un giornalista pubblicista. (segue)

Uffici stampa. Il Gus denuncia: linea dura contro chiusure e abusivismo

La continua chiusura di uffici stampa nella pubblica amministrazione, come di recente accaduto a Giarre e ad Adrano, e il mancato rispetto del contratto di lavoro in molti di quelli esistenti si configurano come un sistematico attacco messo in atto da politici e burocrati nei confronti di un presidio di trasparenza e dei giornalisti che vi lavorano. A questo gravissima situazione si deve rispondere con un energico rilancio dell’azione sindacale per il riordino del settore, partendo dalle leggi in vigore e dall’accordo collettivo siglato il 27 ottobre del 2007, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana. (segue)

Digitale Terrestre – Denunciate otto emittenti siciliane. Avrebbero presentato false attestazioni per la concessione delle frequenze. L’Assostampa: “Situazione grave. La Regione intervenga”

I responsabili di otto emittenti televisive del Ragusano sono stati denunciati dalla guardia di finanza del comando provinciale ibleo per presunte irregolarità nelle domande per la concessione delle frequenze del digitale terrestre.
   Secondo le indagini delle Fiamme gialle, le emittenti pur non avendo i requisiti per partecipare al bando del ministero dello Sviluppo economico sarebbero riuscite a piazzarsi nella graduatoria in posizione utile per l'assegnazione. (segue)

GIORNALISTI: ASSOSTAMPA, “AIUTIAMO CROCETTA A SCEGLIERE I MIGLIORI”

PALERMO – La Giunta esecutiva dell’Associazione siciliana della Stampa, riunita ieri a Palermo, ha deciso di lanciare una campagna per presentare, entro il mese di febbraio, centinaia di curriculum professionali di giornalisti siciliani per il nuovo ufficio stampa della Presidenza della Regione che il presidente Crocetta ha azzerato nello scorso dicembre con un colpo di mano.(segue)

ACCESSO NEGATO A EX CAPO UFFICIO STAMPA REGIONE, CROCETTA HA SUPERATO OGNI LIMITE

Ci sono del limiti, quelli del rispetto delle persone, della loro dignità e del loro lavoro, che non possono essere superati. Nemmeno dal massimo responsabile delle Istituzioni regionali. Il presidente Crocetta, con la sua ennesima, clamorosa decisione ha ampiamente superato anche questi limiti. Avere impedito l'accesso a palazzo d'Orleans, senza alcuna preventiva comunicazione (come almeno la buona educazone imporrebbe), all'ex capo dell'Ufficio stampa della Presidenza, Piero Messina, dapprima licenziato ma contemporaneamente reintegrato nella stessa data e con la medesima comunicazione, travalica ampiamente i limiti del buon senso e del rispetto di chi, per anni, ha lavorato onestamente e in modo professionalmente ineccepibile alle dipendenze della Regione, come hanno fatto tutti i giornalisti licenziati per volontà personale ed esclusiva di Crocetta. (segue)

“Mi ha diffamato”
Gregorio Arena querela il Governatore Crocetta

Il giornalista Gregorio Arena, ex responsabile dell'ufficio stampa della presidenza della Regione Siciliana a Bruxelles, ha querelato per diffamazione il governatore Rosario Crocetta, il suo consulente d'immagine, Klaus Davi, e Anna Maria Tarantola, presidente della Rai, per l'intervento dei primi due nella trasmissione di Raiuno L'Arena del 18 novembre 2012, condotta da Massimo Giletti.
   L'esposto è stato presentato da Arena e dal suo legale, l'avvocato Giuseppe Lipera, al comando provinciale dei carabinieri di Catania, contestando l'accusa che il giornalista sarebbe stato assente in occasione delle dodici visite fatte dallo stesso Crocetta - quando era europarlamentare - alla sede della Regione a Bruxelles. (segue)

UFFICIO STAMPA REGIONE /ASSOSTAMPA SICILIA: "ORA IL RICORSO E CROCETTA AVVII SUBITO I CONCORSI"

“L'Associazione siciliana della stampa contesterà in sede di opposizione la tesi della mancanza di un rapporto subordinato dei 21 giornalisti dell'ufficio stampa della presidenza della Regione siciliana.
Una tesi che nemmeno l'Avvocatura ha potuto sostenere in giudizio perché smentita dal pieno recepimento del contratto di lavoro giornalistico e dalla sua piena applicazione sanciti da una delibera di Giunta e poi seguiti da una contrattazione di secondo livello.
Tuttavia - nelle more della definizione delle posizioni dei singoli giornalisti licenziati con i 21 ricorsi già attivati, il presidente Crocetta avrà adesso l'obbligo morale e politico di attivare la selezione concorsuale per il suo ufficio stampa. (segue)

EQUO COMPENSO: ORA TOCCA AL GOVERNO
Giovanni Rossi, segretario generale aggiunto e Presidente della Commissione lavoro autonomo della Fnsi:
"DAL 18 GENNAIO LA LEGGE SULL’EQUO COMPENSO GIORNALISTICO DIVENTA OPERATIVA. IMPEGNO DELLA FNSI PER UNA SUA POSITIVA E COMPLETA ATTUAZIONE”

"Il Sindacato dei giornalisti, che con tanti altri si è battuto per l’approvazione di queste norme, seguirà ogni passaggio delle procedure previste dalla legge affinchè non vi siano ulteriori ritardi e perché un atto con il quale il Parlamento italiano attua una preciso dettato costituzionale abbia piena e positiva attuazione nei tempi più rapidi possibili. Lo si deve ai tanti colleghi lavoratori autonomi spesso trattati in modo indegno ed è un atto necessario di regolazione di un mercato del lavoro selvaggio non degno di un Paese civile." (segue)

GIORNALISTI: GIUDICE LAVORO AGRIGENTO,
" SÌ AL CONTRATTO GIORNALISTICO
NEGLI ENTI LOCALI"

Il giudice del Lavoro del tribunale di Agrigento ha condannato il Comune di Licata ad applicare il contratto nazionale di lavoro giornalistico al dipendente Antonio Morello dopo che l'amministrazione, in autotutela, aveva deciso di ritirare la delibera di incarico demansionando il giornalista all'inquadramento nella categoria C, posizione economica C5, profilo professionale "esperto".  
Questa è la quarta sentenza, dopo quelle di primo e secondo grado del tribunale di Messina e quella del Tribunale di Catania che ha condannato il Comune di Adrano, che riconosce in modo incontestabile la piena applicabilità negli uffici stampa degli Enti locali della Sicilia del contratto collettivo del 24-10-2007 firmato da Fnsi e Associazione siciliana della Stampa con Anci e Urps e pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Regione. (segue)


Attività delle segreterie provinciali Assostampa

Convenzione centro TIM piazza Tosti - Palermo
La segreteria di Palermo ha attivato per tutti gli iscritti a livello siciliano una convenzione con il Centro TIM Palermo di piazza Tosti con uno sconto sui prodotti che si sostanzia nel 10% sugli accessori per telefonia e per le nuove attivazioni di schede Tim in abbinamento ad offerte in omaggio Tim card (valore commerciale € 10,00). Riferimento Mariangela Lombino.
www.sisteldata.com

_PRIMOPIANO _Attualità

Processo Rostagno:
chiesto l’ergastolo per i due imputati

Ergastolo per i due imputati Vito Mazzara e Vincenzo Virga. È la richiesta avanzata alla Corte di
assise di Trapani dal pm Gaetano Paci, nell'ambito del processo per l'omicidio del giornalista e sociologo Mauro Rostagno, ucciso a Valderice il 26 settembre 1988. Al processo per l’omicidio di Rostagno l’Associazione siciliana della Stampa è presente nel ruolo di parte civile.

“Migranti e non più clandestini: l’informazione dopo la Carta di Roma”: seminario formativo Odg a Siracusa (segue)

Al via la formazione professionale. I primi appuntamenti a Palermo e Siracusa
Parte la formazione professionale continua per i giornalisti siciliani, obbligatoria dal 2014. L’Ordine dei giornalisti di Sicilia ha definito il calendario dei primi appuntamenti che riguardano Palermo e Siracusa. Gli eventi sono organizzati in collaborazione con l’Assostampa. (segue)

Enna: convenzioni con le scuole per progettualità che riguardano il giorlalismo (segue)

Diffamarono Cristina Puglisi. Due rinvii a giudizio ad Enna (segue)

Le quote 2014 di Assostampa e Ordine [LINK]

Subisce offese dal Presidente del Vittoria Calcio. Solidarietà dell'Assostampa ad Andrea La Lota (segue)

Divieto di pensionati in redazione: nota del segretario Fnsi Franco Siddi
Circolare su divieto pensionati in redazione o a pieno tempo. No abusi in casi di Cigs e contratti di solidarietà. Vigilanza sociale e richiesta segnalazioni (segue)

La condanna di Rino Giacalone: nota dell'Assostampa trapanese
La conclusione del procedimento giudiziario per diffamazione a mezzo stampa, intentato da Girolamo Fazio, all’epoca dei fatti sindaco di Trapani, nei confronti del collega Rino Giacalone, pone alcune considerazioni che non investono l’azione giudiziaria e l’operato della magistratura, convinti come siamo che nel nostro ordinamento democratico le sentenze vanno rispettate. (segue)

Disegno di legge sull'editoria. Ordine e Assostampa ascoltati in commissione bilancio all'Ars
Il presidente dell'Ordine dei giornalisti di Sicilia, Riccardo Arena, e il segretario regionale dell'Assostampa, Alberto Cicero, sono stati ascoltati dalla commissione Bilancio dell’Assemblea regionale siciliana, che sta vagliando un disegno di legge sul sostegno all'editoria nell'Isola.(segue)

Uffici stampa / Canicattì e Casteldaccia
sotto osservazione dell'Ordine

L'Ordine dei giornalisti di Sicilia ha presentato un esposto e una diffida nei confronti dei Comuni di Canicattì e Casteldaccia per l'esercizio abusivo della professione e lo svolgimento a titolo gratuito di attività giornalistica, per di più da parte di non iscritti agli albi. (segue)

GIARDINO DELLA MEMORIA: PIANTATO UN ALBERO DEDICATO AL MARESCIALLO DEI CARABINIERI
VITO IEVOLELLA

Giardino della Memoria di via Ciaculli, a Palermo, è stato piantato un albero dedicato al maresciallo dei carabinieri Vito Ievolella, ucciso dalla mafia il 10 settembre 1981.
La manifestazione è stata promossa dal Gruppo siciliano dell'Unci e dalla sezione distrettuale dell'Associazione nazionale magistrati. (segue)

Emittenza televisiva. Il sindaco Bianco annuncia la costituzione di una task force
"Istituiremo una task force di esperti per seguire il mondo del lavoro, l'occupazione e le aree di crisi dove trova posto la situazione dell'emittenza televisiva". (segue)

Lavoro autonomo. Riunione a Palermo Commissione e Dipartimento

La partecipazione del sindacato siciliano agli Stati generali del lavoro autonomo a Roma al centro della riunione congiunta della commissione regionale e del dipartimento lavoro autonomo (segue)

Josè Trovato

Comunicati senza uffici stampa, il sindacato: ora partono le denunce
Il segretario provinciale dell’Assostampa di Enna Josè Trovato riunirà in questi giorni la segreteria per presentare circostanziate denunce alla Guardia di Finanza, all’Istituto di previdenza dei giornalisti (Inpgi) – e, per conoscenza, all’Ordine dei Giornalisti – chiedendo di verificare i versamenti, le contribuzioni e i riscontri in genere sull'attività di quanti inviano comunicati stampa a nome di fantomatiche segreterie, dando voce a partiti, enti, parlamentari e altre istituzioni. (segue)

Licenziato dalla Rai. Solidarietà dell'Assostampa
L’Associazione siciliana della stampa esprime preoccupazione per la vicenda che ha riguardato il giornalista Angelo Di Natale, licenziato nei giorni scorsi dalla Rai, e auspica l’intervento della rappresentanza sindacale interna della tv di Stato e che, nelle sedi aziendali competenti, il collega possa fare valere le proprie ragioni (segue)

Ordine dei giornalisti,
Arena confermato Presidente

Il Consiglio dell'Ordine dei giornalisti di Sicilia ha confermato Riccardo Arena presidente, Teresa Di Fresco, vicepresidente, e Concetto Mannisi, segretario. Il nuovo tesoriere è invece Filippo Mulé (segue)

Aldo Mantineo

Assostampa Siracusa, solidarietà a "Libertà"
La segreteria provinciale dell'Associazione siciliana della stampa di Siracusa manifesta piena solidarietà ai colleghi del quotidiano "Libertà'' per la grave ed inquietante intimidazione subita con l'incendio di due diversi locali della vecchia sede di Riviera Dionisio il Grande. (segue)

Josè Trovato

Enna/Incontro di Giuseppe Termine con il segretario provinciale dell’Assostampa Josè Trovato
Il commissario dell’Asp: “Riprenderò il bando per addetto stampa”

“Attiverò subito gli uffici per verificare perché è stato annullato il bando per addetto stampa, verificare cosa è successo e riprenderlo”. È l’impegno assunto
dal commissario straordinario dell’Asp Giuseppe Termine, che nei giorni scorsi ha ricevuto il segretario provinciale dell’Assostampa Josè Trovato e la tesoriera
Tiziana Tavella negli uffici di viale Diaz. (segue)

Processo Rostagno. Avvocato boss ai giudici:
“Censurate giornalista che critica”
In udienza, l’avv. Galluffo ha attaccato personalmente il cronista Rino Giacalone e ha chiesto alla Corte giudicante di punirlo per un resoconto sgradito. Il pm e il presidente hanno respinto la richiesta, ma il segnale intimidatorio rimane. Troppi casi di  intolleranza verso i giornalisti nelle aule giudiziarie. Cosa ne dicono gli Ordini degli avvocati? (segue)

Uffici stampa / L’Ordine regionale diffida gli enti pubblici
Una diffida e un invito a rispettare la normativa in vigore, con riserva di agire sul piano giudiziario, sarà inviata dal Consiglio regionale dell'Ordine dei giornalisti di Sicilia alla presidenza della Regione siciliana, agli assessorati regionali, alle Province, ai Comuni e agli altri enti locali. (segue)

L'Ordine dei giornalisti di Sicilia scrive ai direttori di testata e ai responsabili delle redazioni in merito
alle gravi violazioni della Carta di Firenze

L'Ordine dei giornalisti di Sicilia ha trasmesso ad Assostampa Sicilia, raccomandandone la massima diffusione, il testo della lettera inviata ai direttori di testata e ai responsabili di redazione, "in adesione alle segnalazioni, agli esposti e alle richieste di applicazione della Carta di Firenze e degli altri documenti deontologici che hanno attinenza con la precarietà" (segue)

A Stampa Romana un seminario per fare il punto sulle modalità di attuazione della legge sull'equo compenso
per il lavoro giornalistico autonomo, entrata in vigore il 18 gennaio (segue)

Bando per un giornalista all’Asp di Trapani
Perplessità dell’Assostampa
La sezione di Trapani dell’Associazione Siciliana della Stampa esprime viva preoccupazione per una delibera adottata dall’ASP di Trapani relativa al conferimento di un incarico annuale, con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, a un collaboratore giornalista da assegnare all’Ufficio Stampa Aziendale. La preoccupazione del Sindacato Unitario dei Giornalisti scaturisce da diverse anomalie che si riscontrano sia nella formulazione del “bando” sia nei criteri adottati per la sua divulgazione. (segue)

USSI SICILIA: ELETTI I DELEGATI AL CONGRESSO NAZIONALE
IL 13 FEBBRAIO I NUOVI VERTICI REGIONALI
L’Assemblea Ordinaria dell’Ussi Sicilia, riunitasi nella sala conferenze del Sicilia Outlet Villane (Zona Industriale Dittaino Enna), ha eletto i delegati al “44° Congresso Nazionale” di Matera. Si tratta di cinque professionali e due collaboratori. (segue)

La Carta di Firenze sul precariato giornalistico:
speranze, propaganda e flop

Trionfalmente osannata come una grande vittoria in favore della parte più debole della categoria, in ben dodici mesi non si ha alcuna notizia di sanzione applicata ai sensi della Carta di Firenze. Gli emendamenti proposti dalla Fnsi per darle attuazione (segue)

L’ASSOSTAMPA DELIBERA LE QUOTE PER IL 2013
RIDUZIONI PER I PUBBLICISTI
E PER I PROFESSIONALI AUTONOMI,
FRT E AERANTI-CORALLO
Deliberate dal Consiglio regionale dell’Associazione siciliana della stampa le quote associative 2013. Tre le novità introdotte quest’anno su proposta della giunta esecutiva. Scende infatti da 80 a 70 euro la quota dei collaboratori pubblicisti, così come viene ridotta da 85 a 75 euro la quota per i professionali con contratto Aeranti-Corallo, Frt e per i professionali con attività autonome. Per i pubblicisti neo iscritti inoltre le nove sezioni provinciali potranno introdurre una quota d’iscrizione per il primo anno di 50 euro. (segue)

Ufficio stampa Regione
L'Assostampa Sicilia: "Indignano le affermazioni di Crocetta"

"Se un uomo che si ritiene di sinistra scambia un confronto sindacale, che l'Assostampa gli chiede invano da una settimana, per intimidazione mafiosa - conclude la nota sindacale - allora per tutti i lavoratori siciliani c'è davvero di che preoccuparsi" (segue)

Ufficio stampa Regione
Il Presidente Crocetta: “Troppi giornalisti”
L’Assostampa Sicilia: “Affermazione preconcette. Occorre un confronto a 360 gradi su Uffici stampa in Sicilia”

Per il governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, "sono troppi davvero" i 21 giornalisti dell'ufficio stampa della Presidenza della Regione. E annuncia: "Ne basteranno quattro, o cinque".(segue)

FRancesco Di Parenti

Provincia di Catania.
Il Presidente Castiglione esce di scena e lascia macerie all’Ufficio stampa
"L'ormai ex presidente della Provincia di Catania, Giuseppe Castiglione, nel suo bilancio definitivo degli anni trascorsi alla guida dell'Ente, dovrà annoverare anche di aver riportato indietro di vent'anni l'Ufficio stampa dell'Amministrazione per consistenza numerica, adesso vi lavora un solo giornalista, e per strumenti a disposizione". Lo affermano in una nota congiunta Alberto Cicero, segretario regionale dell'Assostampa, e Francesco Di Parenti presidente regionale Gus Sicilia dell'Associazione
siciliana della stampa.(segue)

Al "Festival della legalità" il consigliere dell'Ordine rinviato a giudizio
con l'accusa di avere falsificato alcune carte
per consentire a se stesso di diventare giornalista professionista
(segue)

LA “CARTA DI FIRENZE”
SUL PRECARIATO GIORNALISTICO
L’ESPOSTO ALL'ORDINE REGIONALE: COME FARLO

La “Carta di Firenze (Della deontologia sulla precarietà nel lavoro giornalistico)”, fondata su numerosi principi costituzionali, legislativi e norme internazionali in materia, stabilisce delle norme di comportamento ispirate alla solidarietà tra colleghi - freelance, precari e contrattualizzati - ed ha come particolare oggetto la tutela dei diritti dei giornalisti non contrattualizzati come dipendenti.. Ecco un modello di esposto-tipo da presentare all'Ordine regionale (segue)

Giuseppe Gulletta

Il Cga dà ragione ai giornalisti.
Sul ricorso per la selezione all’Asp di Messina
la competenza è del Tar

Il Consiglio di giustizia amministrativa di Palermo ha accolto il ricorso presentato da tre giornalisti messinesi dichiarando la competenza del Tar a decidere su un ricorso avverso una selezione per addetto stampa indetto dall'Asp di Messina nell'ottobre 2011 ed ordinando allo stesso Tar di pronunciarsi nel merito. (segue)

CARTA DI FIRENZE, VIOLATA IN TUTTA LA SICILIA:
L'ASSOSTAMPA PRESENTA UN ESPOSTO PER LA SUA APPLICAZIONE.
"PRECARIATO E COMPENSI INIQUI SONO LA REGOLA, NON L'ECCEZIONE"

Necessaria la massima interazione operativa tra Ordine e Sindacato per adempiere le disposizioni della Carta di Firenze con spirito di solidarietà tra colleghi e attraverso l'unità della categoria (segue)

GIORNALISTI: ORDINE, PREOCCUPAZIONE
PER SITUAZIONE IN SICILIA
DOCUMENTO SU CRISI EDITORIA TV, CARTA STAMPATA E DEREGULATION

Stanno diventando sempre piu' pesanti due fenomeni che condizionano in maniera grave l'informazione e di conseguenza la stessa democrazia: i collaboratori giornalisti pagati pochi euro ad articolo e la manifesta intenzione degli editori di continuare a inflazionare il mercato del lavoro attraverso l'utilizzo massiccio, indiscriminato e molto spesso illegale di non iscritti all'Ordine, per la realizzazione di servizi che richiedono particolari competenze professionali. (segue)

Emittenza televisiva: i sindacati incontrano l'assessore regionale al lavoro Spampinato
Il sistema dell'emittenza televisiva privata siciliana è in difficoltà per il crollo della pubblicità a fronte di ingenti investimenti sostenuti dagli editori per adeguare gli impianti al digitale terrestre e per la presenza di aziende che, non applicando i contratti vigenti, operano una concorrenza sleale. È quanto emerso da un incontro, a Catania, tra l'assessore regionale al Lavoro, Beppe Spampinato, rappresentanti di Cgil, Cisl, Fnsi e Assostampa sulle vertenze Antenna Sicilia e Telecolor, con 52 sono i posti di lavoro a rischio (segue)

Il Collegio nazionale dei Probiviri conferma la radiazione dell’ex segretario provinciale di Agrigento Antonino Randisi E' stato deciso all'unanimità dei votanti di respingere il ricorso del collega Antonino Randisi, confermando il provvedimento adottato dal Collegio dell'Associazione Siciliana della Stampa. (segue)

INFORMAZIONE E IMMIGRAZIONE
“Il giornalismo etico è giornalismo pensante, ma per essere pensante, il giornalista deve fermarsi a pensare"
Roberto Natale chiude il seminario di Palermo sulla Carta di Roma

“Informazione e Immigrazione - Conoscere la Carta di Roma e la sua applicazione” è il tema del seminario di formazione per giornalisti “che si è svolto presso l’ Ordine dei giornalisti della Sicilia.
Scopo di questa iniziativa, promossa dall’Associazione Siciliana della Stampa, dall’Ordine dei Giornalisti della Sicilia, dalla FNSI e dall’UNAR è di fare conoscere il “Protocollo deontologico concernente richiedenti asilo, rifugiati, vittime della tratta e migranti” denominato “Carta di Roma” e le sue Linee Guida per l’applicazione. (segue)

Ufficio stampa Asp Agrigento / L’Assostampa incontra il Commissario Asp Salvatore Messina
La definizione della vicenda dell’ufficio stampa dell’Asp è stata al centro di un incontro tra Stelio Zaccaria e Angelo Palillo Segretario e Vice segretario provinciale dell’Assostampa e il Commissario dell’Asp di Agrigento Salvatore Messina. All’incontro era presente il responsabile del settore Affari Legali dell’Asp Avv. Loredana Di Salvo.
Nel corso dell’incontro i vertici provinciali dell’Assostampa hanno formalmente chiesto il ripristino nella pianta organica del posto di Capo Ufficio stampa assegnato dal 1997 al collega Leonardo Guida e poi inopinatamente revocato; l’applicazione del contratto di lavoro giornalistico nonché il versamento dei contributi previdenziali all’INPGI allo stesso Guida, dipendente dell’Asp ma iscritto all’ordine dei giornalisti. (segue)

"GIORNALISTI PROCACCIANO PUBBLICITA' ELETTORALE"
LA DENUNCIA DI ASSOSTAMPA AGRIGENTO
Pubblicità elettorale contrattata e venduta da giornalisti in questa campagna per le amministrative. Lo denuncia la sezione provinciale dell'Assostampa che deferirà al Consiglio dell'Ordine di Sicilia i colleghi che sono venuti meno ai doveri della professione. (segue)

UFFICI STAMPA: ASSOSTAMPA MESSINA
INCONTRA IL PROCURATORE GUIDO LO FORTE
Il segretario provinciale dell’Associazione Siciliana della stampa di Messina Giuseppe Gulletta ed il presidente del Gus Sicilia, Francesco Di Parenti, hanno incontrato il Procuratore della Repubblica di Messina Guido Lo Forte.
Oggetto dell’incontro la situazione degli uffici stampa nella Pubblica Amministrazione.
Nel corso dell’incontro i due rappresentanti sindacali hanno messo a fuoco la normativa del settore anche alla luce delle ultime sentenze emesse in materia di concorsi, riscontrando notevole interesse da parte del procuratore (segue)

Attilio Borda Bossana

Attilio Borda Bossana, Presidente Collegio probiviri Assostampa

Radiazione per l'ex segretario provinciale di Agrigento Nino Randisi
Questa la decisione del Collegio dei Probiviri
Con deliberazione del 17 gennaio scorso, il Collegio dei probiviri, organo giurisdizionale interno di prima istanza, dopo un approfondito accertamento ha deliberato all'unanimità di comminare la massima sanzione disciplinare della radiazione all'ex segretario provinciale della sezione di Agrigento dell'Associazione Siciliana della Stampa, Nino Randisi, per gravi violazioni statutarie. (segue)

Mozione sugli uffici stampa
dell'assemblea provinciale di Assostampa Catania
L'assemblea provinciale di Catania dei giornalisti iscritti all'Associazione Siciliana della Stampa rileva con grande preoccupazione il disinteresse di Comune e Provincia di Catania per i problemi della comunicazione e denuncia la colpevole insufficienza dell'informazione garantita ai cittadini (segue)

 

 

LINK


FNSI
INPGI
CASAGIT
CNOG
Ordine Regionale

 

A Palermo un Giardino dedicato alla Libertà di stampa (segue)

L’informazione negli enti pubblici è un investimento - Convegno a Catania Organizzato dall’Associazione Officine Siciliane di Maurizio Caserta si è svolto nella sala convegni del Borghetto Europa (segue)

Sconti ulteriori del 10% per i giornalisti di tutta la Sicilia all’Outlet Village di Agira, grazie alla convenzione con l’Assostampa Enna (segue)

L'UNCI HA RICORDATO MARIO FRANCESE
Il cronista è stato assassinato nel 1979 a colpi di pistola dai killer dello schieramento «corleonese». (segue)

Mafia: progetto a Siracusa per "giardino Mario Francese"
Proposta Assostampa condivisa da amministrazione comunale (segue)

Ester Castano

A PIF E ESTER CASTANO IL PREMIO FRANCESE
Il Premio giornalistico Mario Francese non va all’autore di un’inchiesta ma al regista, soggettista, sceneggiatore e attore protagonista di un film,"La mafia uccide solo d’estate", di Pierfrancesco Diliberto (segue)

Piersanti Mattarella

Legalità: Unci e Anm, al giardino della memoria. Un albero per ricordare Piersanti Mattarella
Un albero per ricordare Piersanti Mattarella, il presidente della Regione siciliana ucciso dalla mafia il 6 gennaio 1980 a Palermo. Il Gruppo siciliano dell'Unci-Unione nazionale cronisti italiani e la sezione distrettuale di Palermo dell'Associazione nazionale magistrati hanno organizzano l'evento al Giardino della Memoria di via Ciaculli a Palermo. Accanto all'albero è stata collocata una targa. (segue)

Giuseppe Fava

Il sacrificio di Giuseppe Fava non è stato vano.
Come non è certo inutile ricordarlo ancora, trent’anni dopo. Fava è stato un vero precursore, soprattutto come giornalista. In un mondo dell’informazione - come quello attuale - che guarda al giornalismo di approfondimento e di inchiesta come all’unica via per sopravvivere in un mondo in cui tutti hanno accesso ai mezzi di comunicazione, l’insegnamento di Pippo Fava e il suo modo di fare giornalismo diventano davvero di grandissima attualità. (segue)

Assegnati i premi
Assostampa Agrigento
Consegnate a Realmonte le targhe del Primo Premio Giornalistico Assostampa Agrigento. I riconoscimenti sono stati attribuiti a Gioacchino Schicchi del quotidiano La Sicilia per la Sezione A, miglior servizio, a Silvio Schembri di Agrigentonotizie, per la Sezione B, relativa al prestigio dato alla categoria, e a Gaetano Savatteri del Tg5 (segue)

Antonio Fiasconaro

Morte d'autore a Palermo
Un mistero di oltre 80 anni fa nel nuovo libro di Antonio Fiasconaro Palermo, venerdì 14 luglio 1933: lo scrittore surrealista francese Raymond Roussel viene ritrovato morto nella stanza 224 del Grand Hôtel et des Palmes. Il cadavere è disteso su un materasso poggiato a terra, vicino alla finestra che si affaccia su via Ingham. (segue)

Cassa assistenza e nuove tecnologie: per i giornalisti giovedì e sabato due appuntamenti a Catania
Una professione in costante, a volte convulso, cambiamento verso nuove forme. Sabato 14 dicembre un workshop dell’Assostampa sulle possibilità di occupazione in un settore, come quello dell’informazione, in cui le nuove tecnologie stanno velocemente cancellando tanti posti di lavoro "tradizionali". Giovedì 12 dicembre il presidente della Casagit Daniele Cerrato parteciperà a un incontro per fare conoscere l’impegno della Cassa dei giornalisti e in particolare i nuovi profili di assistenza sanitario (segue)

logo CASAGIT

CASAGIT: entro il 31/12 l'iscrizione ai nuovi profili sanitari per free lance,
contratti atipici e pubblicisti
(segue)

Giancarlo Licata

Addio a Giancarlo Licata, giornalista Rai, padre del magazine "Mediterraneo" Alla famiglia le sincere condoglianze dell'Associazione Siciliana della Stampa. (link)

Dal fuori sacco all’e-mail: come cambia la vita del cronista
Seminario Assostampa Enna in ricordo di Emanuele Fonte.
Sabato 26 ottobre 2013. Ore 10 - Liceo Linguistico Lincoln Enna Bassa (segue)

L'Assostampa ricorda Carlo Alberto D'Elia
È morto lo scorso 26 agosto  all'età di 80 anni dopo una breve malattia il giornalista Carlo Alberto D'Elia. di origine romana, si era trasferito a Palermo negli anni '50.
Per lunghi anni lavorò alla Rai. Fortemente impegnato nel sindacato, fu dirigente nazionale dell'Usigrai il sindacato dei giornalisti Rai, e segretario regionale dell’Assostampa.
(segue)

L’addio a Michele Russotto
Il giornalismo palermitano perde un pezzo della sua storia

Il giornalismo palermitano perde un altro pezzo della sua memoria storica. Ci ha lasciato il 13 agosto a 72 anni Michele Russotto, per 17 anni direttore della rivista Palermo il periodico ufficiale della Provincia, per diversi anni, fra la fine degli anni settanta e i primi anni ’80, collaboratore e volto della storica emittente Telesicilia, ma anche scrittore e curatore di rubriche e programmi di approfondimento per Rai Sicilia e altre testate giornalistiche. (segue)

Chiusura estiva degli uffici, si riapre al pubblico il 2 settembre
Gli uffici di via Francesco Crispi 286 dell’Associazione siciliana della stampa, della CASAGIT e dell’INPGI resteranno chiusi per ferie da lunedì 5 agosto. La riapertura degli uffici è prevista per lunedì 2 settembre.

Convenzione tra Assostampa Catania e l'azienda che distribuisce il parchimetro portatile. L'accordo consentirà ai giornalisti aderenti all'assostampa di Catania – circa millecinquecento – di acquistare con uno sconto il dispositivo per la sosta (segue)

Il Sindaco di Modica nomina Portavoce a titolo gratuito. Protesta di Assostampa Ragusa
La sezione provinciale dell’Associazione Siciliana della Stampa stigmatizza la scelta del nuovo sindaco di Modica Ignazio Abbate che ha deciso di nominare, a titolo gratuito, un portavoce nella persona della pubblicista Veronica Puglisi, per la sua attività di comunicazione (segue)

Impedì ad un cronista l'accesso alla sala stampa. Sanzionato
Lo Monaco, Catania calcio

La commissione disciplinare nazionale ha inflitto due mesi di inibizione (e un'ammenda di 10 mila euro) a Pietro Lo Monaco, già legale rappresentante del Catania, per aver reiteratamente impedito a un giornalista della 'Gazzetta dello Sport' l'accesso in tribuna stampa e in sala stampa in occasione di numerosi incontri del Catania. (segue)

Giulio Francese, fiduciario Casagit

Giulio Francese nuovo fiduciario Casagit
Gianni Pietrosanti, decano dei fiduciari italiani, ha rinunciato a candidarsi dopo un proficuo, efficace e generoso impegno di oltre 30 anni. (segue)

Intimidazione a Lucio Gambera. Solidarietà dell'Assostampa Catania
La Segreteria provincia di Catania dell'Associazione siciliana della stampa, il sindacato dei giornalisti, esprime solidarietà personale e professionale al collega Lucio Gambera, corrispondente da Militello e Palagonia del quotidiano La Sicilia, al quale è stata incendiata l'auto. (segue)

 

 

 

 

 

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