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Uffici
stampa – L’Assostampa Sicilia: "Stupiscono le incongruenze e i giudizi non richiesti su argomenti non propri del processo che danno a questa sentenza un alone di politicità che sappiamo bene non è proprio della Corte contabile. E tuttavia appare evidente il contrasto tra questa e altre sentenze di altri collegi che su argomenti analoghi hanno invece sposato tesi ben diverse". Lo afferma Alberto Cicero, segretario regionale dell'Associazione siciliana della stampa, sulla recente sentenza della Corte dei Conti sull'utilizzo di giornalisti per l'ufficio stampa del Comune di Catania. (segue) UFFICIO
STAMPA PROVINCIA DI CATANIA Il Gruppo uffici stampa Sicilia sostiene, condividendone le ragioni, la protesta attuata dai giornalisti di Catania, che hanno disertato la conferenza stampa per gli auguri di fine anno convocata dal presidente della Provincia, Giuseppe Castiglione. Una decisione scaturita dai tagli imposti all’ufficio stampa dell’Ente dallo stesso presidente Castiglione, che col tempo ne ha ridotto le funzioni e l’organico. Il caso più evidente è quello del collega Daniele Lo Porto, per 15 anni capo ufficio stampa, e al quale lo scorso gennaio non è stato più rinnovato l’incarico, rimanendo senza lavoro. (segue) GIORNALISTI,
ORDINE OMISSIVO L’Assostampa Sicilia ricorrerà direttamente alla Magistratura per segnalare i casi di esercizio abusivo della professione e di mancata cancellazione dall’Ordine per chi non rispetta l’esclusività professionale. Lo ha deciso il Consiglio regionale del sindacato siciliano dei giornalisti approvando all’unanimità un documento nel corso della seduta che si è svolta ad Agrigento. “Su questioni delicate e fondamentali come l’esercizio abusivo della professione, la deontologia e la cancellazione dagli elenchi di chi non svolge più la professione in forma esclusiva o svolge addirittura altra attività impiegatizia pur restando iscritto nell’elenco dei giornalisti professionisti – recita il documento – il sindacato ha chiesto l’intervento dell’attuale Consiglio regionale dell’Ordine, pressandolo su questi argomenti specifici fin dal suo insediamento un anno e mezzo fa. (segue) Licenziamenti
a Sesta Rete Una iniziativa gravissima e inqualificabile: non si può definire diversamente la decisione dell'editore di Sesta Rete, Sorace, di impedire la messa in onda dei telegiornali dell'emittente televisiva catanese. Una decisione sconcertante alla quale l'Associazione siciliana della stampa, sia a livello provinciale sia a livello regionale, risponde con profonda preoccupazione e indignazione. Altrettanto inaccettabile è l'annuncio improvviso di "licenziare" in tronco tutta la redazione, prendendo a scusa la crisi economica che starebbe attraversando l'emittente. Una crisi che - al di là del quadro economico generale - sicuramente non è da imputare ai colleghi giornalisti, ma probabilmente a una gestione dissennata che i giornalisti hanno dovuto subire. (segue) Vertenza
Video Mediterraneo L’Associazione
Siciliana della Stampa esprime grande sorpresa e preoccupazione per
la decisione dell’amministratore unico di VideoMediterraneo
che - dopo aver chiesto la Cigs in deroga per 9 giornalisti - ha
fatto retromarcia e annunciato improvvisamente di voler avviare una
procedura di licenziamento collettivo che riguarderebbe anche una
parte della redazione. Il
Consiglio regionale dell’Assostampa Sicilia chiede la modifica
della norma sul segreto professionale L’Assostampa Sicilia lancia un appello per modificare la norma del codice di procedura penale che prevede il segreto professionale solo per i giornalisti professionisti. Il Consiglio regionale del sindacato ha approvato all’unanimità un documento che sarà inviato ai Presidenti del Senato e della Camera, al Segretario nazionale della Fnsi, e ai Presidenti nazionale e regionale dell’Ordine dei giornalisti, per un’iniziativa che punti a modificare l’articolo 200, comma 3, del Codice di procedura penale, nella parte che prevede la possibilità solo per i giornalisti professionisti, e non anche per i pubblicisti, il diritto a mantenere il segreto professionale. L’Assostampa siciliana intende così intervenire per far correggere una norma ormai anacronistica e discriminatoria, per la quale proprio negli scorsi giorni ad Enna la giornalista Giulia Martorana, pubblicista, è stata condannata a 20 giorni di carcere con l’accusa di favoreggiamento nei confronti di ignoti per non aver rivelato la fonte di una notizia pubblicata sulle colonne del quotidiano La Sicilia. (segue) Editoria:
l’Assostampa Sicilia chiede alla Regione Il
sindacato dei giornalisti siciliani ha chiesto alla Regione l'apertura
di un tavolo "per fare fronte alla crisi che sta interessando
l'intero comparto dell'editoria nell'Isola". La decisione è stata
presa dal Consiglio regionale dell'Associazione siciliana della stampa
riunitosi ad Enna. LE
SENTENZE MARTORANA E TROVATO AL CENTRO Due importanti sentenze, entrambe emesse ad Enna, hanno interessato in questi ultimi giorni il mondo del giornalismo siciliano: la pronuncia del giudice del lavoro che ha reintegrato l’ex direttore di En Tv, Josè Trovato, dichiarando nullo il suo licenziamento, e la sentenza penale del giudice monocratico che ha condannato a 20 giorni di carcere la giornalista pubblicista Giulia Martorana per non aver rivelato la propria fonte. "L’informazione in Sicilia – afferma il segretario regionale dell’Assostampa Alberto Cicero – vive, come altri settori, un momento di grande difficoltà, stretta fra l’arroganza della politica e l'incapacità degli editori di affrontare le nuove sfide, un sistema di norme e una giurisprudenza spesso confusa e contraddittoria e non ultimo il difficile rapporto con la burocrazia degli enti locali, per quanto riguarda gli uffici stampa. (segue) Stato
di crisi Video Mediterraneo L’Associazione Siciliana della Stampa esprime forte preoccupazione per l’ennesimo “stato di crisi” dichiarato dal gruppo editoriale Video Mediterraneo con la decisione dell’azienda di chiedere per un anno la Cigs in deroga a partire dal 2 novembre per 39 lavoratori. In questa richiesta sono compresi i giornalisti della redazione del gruppo editoriale. Alla luce di questa richiesta che evidenzia il difficile momento che sta vivendo l’azienda e la sofferenza di tutti i dipendenti che non percepiscono lo stipendio da almeno 5 mesi, il segretario regionale Alberto Cicero e il segretario provinciale di Ragusa Giovanni Molè hanno incontrato l’amministratore unico di Video Mediterraneo Carmelo Carpentieri per avere contezza dello stato di crisi e individuare un percorso di tutela dei diritti dei lavoratori. (segue) La
cronista Giulia Martorana condannata ad Enna La
giornalista pubblicista Giulia Martorana, 51 anni, è stata condannata
dal giudice monocratico di Enna a 20 giorni di carcere, pena sospesa,
per favoreggiamento nei confronti di persona che ha violato il segreto
d'ufficio. La cronista, che collabora con l'agenzia di stampa Agi e
col quotidiano La Sicilia, aveva scritto articoli su una vicenda di
violenze sessuali su due sorelline minorenni, nel 2008, ipotizzando
che oltre a un indagato arrestato vi fossero altri indagati. Il pm
voleva sapere chi le avesse detto che vi erano altre persone coinvolte
nell'indagine. Il
giudice del lavoro di Enna condanna En Tv Il
giudice del lavoro Massimiliano De Simone ha reintegrato l'ex direttore
di En Tv Josè Trovato, dichiarando nullo il suo licenziamento.
Lo rende noto l'Assostampa Sicilia, spiegando che secondo il Tribunale
di Enna, fu una ritorsione: Trovato aveva proclamato lo stato di agitazione
dopo aver chiesto invano un incontro fra la società e il sindacato
dei giornalisti. ASSOSTAMPA:
PREOCCUPAZIONE PER IL NUOVO STATO DI CRISI DEL GRUPPO EDITORIALE La Giunta Esecutiva dell’Associazione Siciliana della Stampa, riunita a Palermo assieme ai segretari provinciali, esprime forte preoccupazione per il nuovo stato di crisi del gruppo editoriale Video Mediterraneo che da mesi non elargisce gli emolumenti al personale dipendente giornalistico. (segue) Firmato
l’accordo economico biennale Siglato
ufficialmente il rinnovo della parte economica, biennale, del contratto
nazionale di lavoro dei giornalisti. Dopo il via libera votato in giornata
dal Consiglio di Presidenza della Fieg, da una parte, e dalla Giunta
Esecutiva e dalla Consulta dei Presidenti dell’Associazioni Regionali
di Stampa, per la Fnsi, in serata sono state definitivamente confermati
gli accordi raggiunti venerdì scorso, anche per alcuni capitoli
urgenti che chiamavano le parti sociali a decisioni rilevanti in materia
previdenziale, di welfare e della formazione. Contratto
di lavoro: raggiunto l’accordo fra Fnsi e Fieg UFFICI
STAMPA: L’ASSOSTAMPA SICILIA CHIEDE I DANNI L’Associazione
siciliana della stampa avvierà azioni di rivalsa
in sede civile contro quei dirigenti e funzionari degli Enti locali che in
maniera immotivata e illegittima hanno revocato o negato l’applicazione
del contratto nazionale di lavoro a giornalisti impegnati negli uffici stampa
delle amministrazioni locali sottoposte al controllo e vigilanza della Regione. Assunzione
di giornalisti alla Regione Il
presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, e il suo predecessore
Salvatore Cuffaro sono stati assolti dalla sezione giurisdizionale
della Corte dei conti per l'assunzione di 20 giornalisti all'ufficio
stampa della Presidenza. Con la stessa sentenza è stato scagionato
anche l'ex dirigente dell'ufficio legislativo e legale della Regione,
Francesco Castaldi. Fnsi
e Assostampa : legittimo il contratto giornalistico Contratto
giornalistico negli enti locali Applicare
il Contratto nazionale di lavoro ai giornalisti che lavorano negli
uffici stampa degli Enti locali in Sicilia è legittimo. Lo afferma
l'Associazione siciliana della stampa commentando la sentenza dei giorni
scorsi con cui il Tribunale di Messina ha assolto gli imputati nel
processo per l'assunzione del capo ufficio stampa del Comune. Editoria
in Sicilia Nella sede dell’assessorato regionale al Lavoro il segretario regionale dell’Associazione siciliana della Stampa, Alberto Cicero, e il vicesegretario nazionale della Federazione della Stampa, Luigi Ronsisvalle, hanno incontrato una delegazione dell’assessorato al Lavoro composta dal segretario particolare dell’assessore Piraino (trattenuto a Roma per una riunione sulla questione immigrati), dott. Rosario Asta, dal capo di gabinetto, dott. Antonio Grasso, e dai due dirigenti dott. Martino Geraci e dott. Domenico Quartarone. L’incontro ha avuto come argomento la crisi dell’editoria in Sicilia, in particolar modo il piano di ristrutturazione presentato nei giorni scorsi dalla Gazzetta del Sud che prevede importanti tagli agli organici dei giornalisti e dei poligrafici e le crescenti difficoltà degli altri due quotidiani dell’Isola ma anche di tutte le testate che operano sul territorio siciliano (segue) Siglato
il protocollo d’intesa fra Assostampa Siglato a Palermo fra l'Associazione Siciliana della Stampa e il Corecom (Comitato regionale per le comunicazioni) un protocollo d'intesa che prevede lo scambio di informazioni nel settore dell'emittenza televisiva in Sicilia. L'Associazione Siciliana della Stampa fornirà al Corecom dati e informazioni ottenute tramite le proprie strutture centrali e le articolazioni territoriali che costituiranno un efficace supporto all'attività del Corecom che è l'organismo pubblico preposto al controllo del settore radiotelevisivo, deputato a vagliare le pratiche per la concessione di contributi pubblici alle aziende. La collaborazione fra Assostampa e Corecom "servirà a favorire - si legge in un passo del protocollo siglato - il più ampio livello di sviluppo, occupazione e trasparenza del settore dell'emittenza radiotelevisiva siciliana". (segue) UFFICI
STAMPA IN SICILIA, Uffici
stampa - Solo 40 gli enti locali in regola Quattro siciliani eletti nel Consiglio nazionale Fnsi Sono quattro i giornalisti siciliani
eletti nel Consiglio nazionale della Fnsi a conclusione del XXVI Congresso
nazionale che si è svolto a
Bergamo e che ha riconfermato alla guida del sindacato dei giornalisti italiani
Franco Siddi, rieletto segretario, e Roberto Natale alla Presidenza. Milleproroghe-Collegato
Lavoro, il Sindacato Nuovi spiragli per i precari. La Commissione Affari Costituzionali del Senato ha approvato l’emendamento al cosiddetto provvedimento “Milleproroghe”, che riapre, facendo slittare di un anno, dal 23 gennaio scorso, i termini per l’impugnazione dei licenziamenti o per far valere diritti acquisiti da lavoratori assunti con contratti a termine. Il voto favorevole della Commissione fa ben sperare sull’approvazione definitiva da parte dell’aula del Senato e, successivamente, della Camera. (segue) Entrato
in vigore il "Collegato al lavoro" Pubblichiamo un'analisi del testo che l'avvocato Bruno Del Vecchio ha predisposto per la Fnsi, preceduta da una guida breve per una consultazione immediata. [link] Qualifiche
professionali di redattore esperto Il segretario generale della Fnsi, Franco Siddi, ha scritto ai Comitati e ai fiduciari di redazione per sollecitare il loro impegno e la loro vigilanza sul riconoscimento delle qualifiche professionali di redattore esperto e di redattore senior. Ecco il testo della lettera
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L'accordo sarà valido dal primo aprile 2009 al 31 marzo 2013 per la parte normativa e al 31 marzo 2011 per quella economica Tra i capitoli più delicati della trattativa quello sugli scatti di anzianita': la maggiorazione sara' del 6% del minimo dello stipendio e maturerà per i primi tre aumenti periodici per ogni biennio, mentre per gli aumenti periodici successivi al terzo per ogni triennio di anzianità. (segue) |
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