Giovedi, 7 luglio 2022 ore 15:22
Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Gruppo cronisti siciliani, Claudia Brunetto eletta segretaria regionale

Claudia Brunetto e Natale Bruno

Claudia Brunetto, 44 anni, palermitana, da anni cronista del quotidiano la Repubblica, è stata eletta questa mattina all'unanimità segretaria regionale del Gruppo cronisti siciliani, aderente all'Unci, dell'Associazione Siciliana della Stampa. Il direttivo GCS ha indicato anche il collega Natale Bruno di Catania come vice segretario.

L'assemblea del 21 maggio scorso aveva eletto all’unanimità il nuovo direttivo formato da 7 componenti, Claudia Brunetto, Natale Bruno, Elisabetta Raffa, José Trovato, Sebastiano Diamante, Giovanni Villino, Mario Pintagro, e dai rappresentanti delle due sezioni territoriali di Catania, Filippo Romeo, e di Siracusa, Massimo Ciccarello. Inoltre, l'assemblea aveva anche eletto all'unanimità il collegio dei revisori di cui fanno parte Alessia Cannizzaro, Giacomo Cagnes e Antonio Trama.
Alla riunione di questa mattina hanno preso parte anche il segretario regionale Roberto Ginex, il vice segretario Roberto Leone delegato a seguire il Gruppo cronisti e la presidente di Assostampa Sicilia Tiziana Tavella. Claudia Brunetto lavora da anni per la redazione palermitana de la Repubblica sul fronte della cronaca cittadina, mentre Natale Bruno, esperto cronista di nera, da anni lavora a Telecolor Catania: entrambi nell’accetare la carica hanno ringraziato i colleghi per la fiducia.
Claudia Brunetto ha poi avanzato le proposte, approvate dal direttivo, di affidare a Mario Pintagro la cura del Giardino della Memoria di Ciaculli e a Sebastiano Diamante il lavoro di coordinamento sulle minacce ai cronisti e sui problemi delle querele temerarie. Primo obiettivo: riaprire in modo continuativo il Giardino della Memoria coinvolgendo le scuole e il quartiere di Ciaculli in collaborazione con l’Associazione nazionale magistrati, con la quale il Gruppo cronisti di Assostampa Sicilia condivide l’affidamento del bene da parte del Comune di Palermo, e con enti e volontari che vorranno partecipare al processo di rilancio di un luogo che conserva la memoria delle vittime della mafia.