Skip to main content
- ore

| Palermo

"Mal di Sicilia", amore e odio per una terra bellissima e maledetta. Francesco Terracina al Circolo della stampa

"Mal di Sicilia", amore e odio per una terra bellissima e maledetta. Francesco Terracina al Circolo della stampa

Un mese di giugno particolarmente intenso per il Circolo della stampa di Palermo. Dopo gli incontri nello spazio Assostampa di una Marina di libri, i Circoli ripartono venerdì 12 giugno con un doppio appuntamento nella sede del sindacato unitario dei giornalisti ai Cantieri culturali alla calaciuraZisa. Alle 18 la presentazione di Mal di Sicilia di Francesco Terracina, con Giosuè Calaciura e Vito Lo Scrudato che sarà preceduta alle 17vito lo scrudato qds 1024x768 dall’inaugurazione della mostra fotografica di Massimiliano Ferro “Tra un istante l’altro” con gli interventi di Roberto Ginex presidente Inpgi, Giuseppe Rizzuto segretario regionale di Assostampa Sicilia e del giornalista Giovanni Franco.

Mal di Sicilia, edito da Laterza, mette insieme: "Attrazione e avversione: tra questi due sentimenti cresce appunto questo cosiddetto mal di Sicilia". Un male abbastanza comune: "Ne sono affetti isolani e stranieri, chi fugge per necessità e chi approda per caso sul triangolo compreso tra Capo Lilibeo, Capo Peloro e Capo Passero. Su questo triangolo galleggiante come una foglia nel Mediterraneo tutto è dicibile e la realtà si guarda bene dal misurarsi con il caos che la governa".

In queste pagine Francesco Terracina ricostruisce della Sicilia un’immagine inconsueta, un po’ tragedia e un po’ commedia, attraverso i ritratti di uomini e donne sedotti e respinti dalla singolarità di una terra che ha le dimensioni di una regione e il sentimento di una nazione.
‘Mal di Sicilia’ definisce la condizione di chi maneggia gli arcani dell’isola, ne scopre limiti e pericoli, eppure non riesce a staccarsene. Scrittori come Elio Vittorini, Goliarda Sapienza o Stefano D’Arrigo pagano ciascuno a modo proprio il loro legame con questa zattera del Mediterraneo. E qualche volta il prezzo del vincolo sentimentale è così alto da costare la vita a chi tocca i fili scoperti della scalcinata e suggestiva terra siciliana: è successo tra gli altri a Gaetano Costa e a Pio La Torre, così come a un ignaro inglese che all’inizio del Novecento rimane folgorato dalla bellezza dei templi di Agrigento e paga quest’amore con la sua rovina. Ma la Sicilia è anche il luogo in cui perdersi nella solitudine di un promontorio che dà sul mare delle Eolie, come è accaduto a un marinaio tedesco che ha abbandonato la tolda delle navi per una grotta incavata in una roccia in bilico sulle acque di Filicudi. E c’è chi punta i piedi, come l’elegante fantasista del Milan, Benigno De Grandi, mandato a Palermo per punizione, che ripete a se stesso di non volerci restare. E più lo ripete e più si radica nell’isola. Intellettuali, viaggiatori, sportivi, magistrati, artisti: una galleria di personaggi molto diversi tra loro che si misurano con trappole e piaceri dell’isola, finendo per contagiare anche il lettore di uno struggente mal di Sicilia.

francesco.terracinaFrancesco Terracina, giornalista e scrittore, ha lavorato al giornale L'Ora e all'agenzia Ansa. Ha pubblicato, tra l’altro, il libro-inchiesta L’ultimo volo per Punta Raisi (Stampa Alternativa 2012) e il romanzo Una vita in scatola (Il Palindromo 2018). Per Laterza è autore di Targa Florio. Le Madonie e la gara più bella (2021).

Tutti gli appuntamenti del Circolo della stampa sono in collaborazione con la sezione siciliana dell'associazione Donne del vino. Al termine degli incontri un calice di bianco o di rosso per chiudere in un'atmosfera di convivialità.

  Palermo, Agrigento, Enna, Siracusa, e Messina: ecco l'estate dei Circoli della stampa in Sicilia

sportello legale ossigeno

eBook Senza Spazio

sportello legale ossigeno
sportello legale ossigeno
RSF 4x3
quote e modulistica d'iscrizione e rinnovo Assostampa Sicilia