| Palermo
Concorso nelle scuole: la cerimonia di premiazione alla festa della Repubblica, il 2 Giugno alle 10,30 al Politeama
Una festa prima di tutto. Una festa che quest'anno ha un sapore particolare per l'importanza dell'anniversario, gli ottanta anni della Repubblica italiana. Martedì 2 giugno alle 10,30 al teatro Politeama saranno premiate le scuole vincitrici del concorso indetto dalla Prefettura di Palermo per il quinto anno consecutivo. La gara ogni anno viene declinata all'interno del tema "Cultura della legalità e libertà di informazione", un modo per tenere insieme aspetti fondamentali della vita democratica del Paese. Un'atmosfera particolare di festa per i ragazzi e i professori ma anche solenne con l'inno d'Italia suonato dalla banda dei carabinieri e la cerimonia aperta dall'intervento del prefetto Massimo Mariani.
La commissione esaminatrice, all'esito delle valutazioni effettuate nella riunione che si è svolta in Prefettura lo scorso 20 maggio, ha deliberato di attribuire i seguenti premi:
Primo classificato - Istituto Comprensivo Statale "Ignazio Florio - San Lorenzo" (Palermo) per l'articolo "Votare non basta"; professoressa Donatella Cangelosi; tutor giornalista Marina Pupella.
Secondo classificato - Istituto Magistrale Statale "Regina Margherita", (Palermo) per il podcast "80 anni della Repubblica - il referendum la nostra Costituzione viva". Professoressa Rosaria Cascio; tutor giornalista Carla Andrea Fundarotto.
Terzo classificato - Istituto Comprensivo "Leonardo Sciascia" (Camporeale) per il cortometraggio "Referendum Istituzionale 2 giugno 1946". professoressa Rosaria Rosalba Lupo; tutor giornalista Roberto Leone.
La Commissione, inoltre, ha stabilito di assegnare tre riconoscimenti speciali, in considerazione delle particolari caratteristiche dell'opera e dell'originalità con la quale gli studenti hanno interpretato l'iniziativa.
Liceo Scientifico Statale "Benedetto Croce" per il podcast "Il Referendum è partecipazione"; professore Dario Alessandro Librizzi; tutor giornalista Fabrizio Lentini.
Istituto Comprensivo Statale "Altavilla Milicia" per l'articolo "Cappuccetto Rosso. Edizione straordinaria"; professoressa Maria Paola Mercante; tutor giornalista Giuseppe Rizzuto.
Liceo Classico Statale "Giovanni Meli" per l'articolo "80° anniversario della Repubblica. Dal referendum del 1946 alle nuove minacce della disinformazione e del controllo algoritmico, il valore della partecipazione diretta e del diritto all'informazione resta il pilastro vacillante della nostra democrazia". Professoressa Gelma Palmisano; tutor giornalista Salvo Messina.
Ai vincitori oltre alle targhe, andrà una copia del libro L'Ora edizione straordinaria, edito dalla Regione siciliana, attraverso la Biblioteca centrale diretta da Laura Cappugi. Pubblicato nel 2019 con la prefazione dell'allora direttore Carlo Pastena, il libro è stato ristampato nel 2022 in una seconda edizione con 60 nuove pagine, portando a 55 il numero degli autori che hanno così ricostruito "il romanzo di un giornale scritto dai suoi cronisti" come riporta il sottotitolo del volume.
"Libertà di stampa e cultura della legalità" è stato organizzato per il quinto anno consecutivo dalla Prefettura di Palermo in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale-ambito territoriale di Palermo, l'Ordine dei giornalisti e l'Associazione siciliana della stampa. L'iniziativa ha coinvolto gli istituti di ogni ordine e grado della provincia di Palermo. Il tema che è stato scelto quest’anno è stato gli "Ottant’anni della Repubblica italiana: una scelta di libertà. Il referendum come strumento di partecipazione democratica dalla Liberazione all’era dei social media". Si sono iscritte undici scuole del capoluogo e sette della provincia. Gli studenti hanno partecipato con un elaborato a scelta tra tre tipologie: un articolo della lunghezza massima di 3000 caratteri spazi esclusi; un reportage o un cortometraggio multimediale della durata massima di cinque minuti; un podcast della durata di quattro minuti.







