| Palermo
"Turismo è cultura", il couscous di Marilù Terrasi sulla terrazza del Glam: "Si vince con la magia dei sapori"

Prima un confronto a più voci su "turismo è cultura", partendo da due mondi vicini e lontani allo stesso tempo Mondello e Macari. Il Circolo della stampa di Palermo ha fatto tappa ieri sulla terrazza Glam hotel per parlare con Gaetano Savatteri, Rosa Di Stefano e Maurizio Carta di problemi e prospettive di un settore fondamentale per l’economia siciliana. Ma non solo: si tratta di questioni centrali anche per l’ambiente e la sostenibilità di uno sviluppo che nelle due realtà siciliane vive condizione diverse e altrettanto importanti. Ad aprire l’incontro la relazione di Rosa Di Stefano, giornalista e presidente di Federalberghi Palermo, che per un inconveniente dell’ultimo minuto, non ha potuto essere presente ma che ha inviato il suo intervento, ricco di spunti, in cui si sottolinea come sia importante la presenza di storie da raccontare che danno valore all’offerta turistica: un luogo, un ristorante, un albergo così si farà ricordare. Parole che sono state riportare da Roberto Leone, vicesegretario regionale di Assostampa che ha coordinato l'incontro.
Testo integrale, l’intervento di Rosa Di Stefano
Quindi non si poteva che partire da Mondello che vive il suo momento inizio stagione tra mille polemiche dovute al ritorno della concessione della spiaggia alla Italo-belga dopo mesi di incertezza. Nell'attesa della sentenza del Cga, si era formata un'opinione che sembrava aver indicato un’altra soluzione proposta dal Comune e appoggiata anche dalla Regione. Macari, invece, negli ultimi mesi ha vissuto un’altra battaglia contro un progetto che sembrava doverla trasformare in una appendice di San Vito Lo Capo. E su questo sono intervenuti sia Gaetano Savatteri che Marilù Terrasi rivendicando il ruolo che è stato svolto dagli abitanti della frazione resa ormai famosa dalla fiction tv, contro il progetto di allargare le attività ricettive e ludiche a ridosso della riserva di Monte Cofano trasformando baia Santa Margherita in un’altra San Vito. "I turisti scelgono Macari proprio per la sua semplicità, il suo contatto diretto con la natura. Non ha senso cercare di allargare l’offerta turistica nella stessa direzione di San Vito che accoglie migliaia di bagnanti nei mesi estivi" ha spiegato Marilù Terrasi che ha fatto da centro con il suo "Pocho" alle iniziative. Così Gaetano Savatteri ha poi raccontato una serie di aneddoti che riguardano la nascita dei libri che hanno Saverio Lamanna protagonista dei racconti che si sono trasferiti sul piccolo schermo: "Siamo ormai arrivati alla quinta stagione, finita di girare proprio in queste ultime settimane".
Interessante e ricco il dibattito a cui hanno partecipato tra gli altri Vittorio Corradino, Pino Apprendi, Mario Pintagro e infine Egle Palazzolo, presidente del Circolo della stampa di Palermo. Il senso degli interventi è stato che la vicenda di Mondello non può essersi chiusa così, mentre sul turismo è necessario avere scelte politiche ancora più forti e lungimiranti.
Subito dopo il via alla cena a base del couscous preparato da Marilu Terrasi. La chef del Pocho di Macari ha presentato ben tre versioni di couscous: quella più tradizione trapanese con il pesce fritto, quella di carne con il maialino e infine quella dolce che per molti è stata una vera e propria sorpresa. Marilù si è poi esibita anche nella versione di musicista e cantante in compagnia di Valeria Cimò: un momento molto gradito che ha sottolineato come anche in cucina, la vena artistica sia fondamentale.
LA CHEF MUSICISTA E CANTANTE IN COPPIA CON VALERIA CIMO'
Una serata fatta di storie, sapori, parole e calici, con un unico obiettivo, informare anche con una vena di leggerezza. Un mood che ha visto in campo una
bellissima squadra di donne e professioniste capaci di raccontare la Sicilia attraverso emozioni, territorio e vino. Protagoniste sono state le donne del vino: Angela Sciortino, Maria Mattina, giornalista e sommelier, Laura Ricchiari, produttrice, coordinate da Giusy Messina che ha guidato lo showcooking di Marilù Terrasi. Passo dopo passo la chef ha spiegato come si "incoccia" la semola sino ad arrivare al piatto. E accanto al cibo ecco il vino: un lavoro che ha portato all'abbinamento delle varie portate con ben sei diversi vini (bianchi, rosè e bollicine) offerti dalla sezione siciliana dell'associazione Donne del vino guidata da Flora Mondello. Calici che Giusy Messina ha fatto raccontare alle socie dell'associazione presenti. Un conferma della validità dell'intesa tra Assostampa e Donne del vino che collaborano per rendere sempre più conviviali gli incontri del Circolo della stampa. Così come quella con il Glam dove ci si è dato appuntamento per la cerimonia del Premio cronista 2026 e la festa del Circolo della stampa venerdì 26 giugno.













