| Palermo
Jessica Schillaci e il suo mitico papà "Totò-gol": emozioni forti e tanti ricordi al Circolo della stampa

Gran bel Circolo della stampa, uno degli appuntamenti da ricordare di questo terzo anno di attività, quello di ieri al Crezi.plus ai Cantieri Culturali alla Zisa, per la presentazione del libro "Solo io posso scrivere di te" di Jessica Schillaci, scritto in ricordo del papà Totò, l'eroe delle notti magiche di Italia '90. In un dialogo intensissimo e appassionato con Gaetano Perricone, Isabella Napoli, Adolfo Fantaccini e Roberto Leone. Tra momenti di riflessione profonda, ricordi emozionanti e aneddoti divertenti, sottolineando il valore terapeutico della scrittura, l'autrice Jessica ha trasmesso agli spettatori il grande amore e il fortissimo legame con il padre nel dolorosissimo momento della perdita il 18 settembre del 2024 - preceduta da una triste agonia - , ma anche e senza fare sconti le difficoltà di un rapporto filiale e familiare complesso, spesso sacrificato alla gloria del campione. Pagine belle, profonde, di ottima scrittura, che ci aiutano molto a conoscere l'uomo Totò Schillaci al di là del campione e capocannoniere dei Mondiali italiani e grande protagonista del calcio.
GUARDA LA DIRETTA SU ASSOSTAMPA PALERMO
Due i momenti di grande commozione, giunta sino alle lacrime, per Jessica Schillaci e la mamma Rita, presente con grande partecipazione: la consegna ai familiari della targa USSI, Unione stampa sportiva regionale, in memoria di Totò dal presidente regionale Tano Rizzo e dal consigliere nazionale Nino Randazzo. "Ai premi Ussi 2026 abbiamo deciso di colmare questa lacuna - ha spiegato Rizzo - assegnando la targa alla memoria a uno degli sportivi che meglio hanno rappresentato la Sicilia e l'Italia". E Nino Randazzo ha completato la motivazione del premio ritirato da Jessica Schillaci: "Tuo padre è stato un simbolo di riscatto, di personaggio positivo in un periodo in cui la Sicilia era rappresentata in modo del tutto negativo. Totò Schillaci ha dato lustro e positività a Palermo e a tutta l'Italia in un momento difficile della nostra storia. A lui va la targa più prestigiosa, quella intitolata a Candido Cannavò, siciliano, storico direttore della Gazzetta dello sport".
Poi l'altra gran sorpresa, organizzata da Gaetano Perricone con il supporto della Biblioteca centrale della Regione siciliana, per mamma e figlia, frutto della ricerca nell'archivio de L'Ora: la pagina del giornale del 10 novembre 1989, con un'intervista a Rita "La signora bomber" firmata da Alessandra Pinello. Un
pensiero graditissimo dalle due signore, in una serata speciale in memoria di un campione e un uomo che resterà indimenticabile. Alla fine il firmacopie, grazie alla presenza della libreria Spazio Cultura e il consueto brindisi che conclude tutti gli appuntamenti del Circolo della stampa con la collaborazione con la sezione siciliana dell'Associazione siciliana delle Donne del vino.



















