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Salvo Licata: 26 anni fa la morte. Le sue opere andranno alla Biblioteca dell'Ars

Pino Apprendi, Presidente centro studi tradizioni popolari Alberto Favara ha ricordato ieri l' anniversario della scomparsa di Salvo Licata, giornalista e
drammaturgo palermitano: "Ventisei anni fa, il primo Aprile non fu un pesce d'Aprile la notizia della tua scomparsa. Hai lasciato un vuoto in questa Palermo dai mille volti come la descrivevi tu nelle tue poesie diventate poi canzoni. Scrivevi, Forza Palermo ce la puoi fare si, forse ce la potrà fare, ma non sappiamo quando. Quel lungo viaggio Palermo- Catania durato oltre 4 ore, non per la distanza ma per le tante soste per l'assaggio. Il tuo teatro che riproporremo, la tua "Ballata del Sale" con la immensa Rosa Balistreri e le musiche del tuo compagno di scuola Mario Modestini. I tuoi scritti saranno messi a disposizione della Biblioteca dell'Assemblea Regionale Siciliana, un progetto nato con Assostampa. I tuoi "figliocci" sono cresciuti e riconosciuti artisticamente". Dopo il ricordo dell'anno scorso, all'Ars, nell'anniversario dei 25 anni della morte,
quindi, annuncia Apprendi un altro passo verso la conservazione dell'archivio di Salvo Licata, attualmente custodito dalla figlia Costanza, che ha voluto donare tutto il materiale per renderlo fruibile a tutti.
Salvo Licata fu cronista di originale talento, fatto per «andare in giro per il mondo» (secondo la definizione di Vittorio Nisticò direttore di quegli anni de L'Ora»). Uomo di penna e di chitarra, l'altra sua più amata vita fu quella del teatro e di intellettuale aperto a tutte le esperienze «spettinate». Divideva in due la città più incomprensibile d'Italia: la «Palermo bianca», per lui più fosca e indigeribile dell'altra, la «Palermo nera», quella dei vicoli segreti, delle brutali spietatezze e dei codici rigidi e privati. Questa città, si sforzava nella spasmodica impresa di capirla, nelle cronache, nei «pezzi» torbidi e densi, che poi subito riversava nel teatro, nei racconti, nel cabaret, nelle canzoni, e nelle serate con gli amici della sua piccola corte di teatranti.
Salvo Licata 25 anni dopo, emozioni e show all’Ars: “Un evento unico con tutti i suoi attori”











