| Messina
Il Circolo della stampa riparte con “Fair play - l’ingrisi del Messina Football club” di Boncoddo il 13 novembre alle 18
“Fair Play l'ingrisi del football" fa riferimento alla frase che identifica le origini inglesi del gioco del calcio e il suo valore di "fair play" (gioco leale) ed è l’input del romanzo del giornalista Marco Boncoddo che sottolinea che: “La quasi totalità del libro si basa su personaggi realmente esistiti ed eventi reali. È questa la cosa assurda: tutto quello che sembra incredibile all’interno della storia in realtà è successo davvero. Ad esempio il reverendo anglicano Charles B. Huleatt, personalità incredibile, ricordato per aver scoperto in qualità di archeologo un papiro del primo secolo dopo Cristo, la più antica fonte esistente del Vangelo di Matteo. È stato lui a prendere in mano tutto dal 1901 in poi, prima di morire con tutta la famiglia a causa del terremoto del 1908. E anche la storia iniziale è vera: Marangolo e Majo Pagano, di Messina e di Palermo, erano davvero insieme all’Eton college e sono tornati in Sicilia con la promessa di fondare una squadra nelle rispettive città”. Dopo aver studiato per diversi anni all’Eton College, Alfredo Marangolo ritorna a Messina con un’idea fissa, quella di donare alla sua città una squadra di football, nuovo sport che sta dilagando nel Regno Unito. A far da sfondo alla vicenda, la società calcistica messinese d’inizio secolo.
Sergio Magazzù, segretario provinciale dell’Assostampa avvierà l’appuntamento di questa seconda fase di attività culturali giovedì 13 novembre alle ore 18, sempre a Palazzo Mariani nella sede del Circolo della Stampa a piazza Antonello a Messina. La giornalista Simona Arena dialogherà con l’autore ed illustrerà i contenuti e le curiosità contenute del libro. Marco Boncoddo è nato a Venezia nel 1983. Vive Messina, dove insegna Lettere in un istituto superiore. Giornalista, scrive dal 2013 per «Messina Nel Pallone», testata online, del quale è socio fondatore. È dottore di ricerca in Storia delle forme culturali euro-mediterranee, titolo conseguito presso l’Università di Messina nel 2015, con la tesi “Alba e tramonto di un sogno mitteleuropeo: gli anni dell’idillio fiumano-magiaro”. Ha all’attivo alcune pubblicazioni scientifiche, nazionali ed internazionali. È responsabile dell’area comunicazione dell’associazione culturale «Terremoti di Carta» e presidente di «Eriador Messina» o, vittima del suo anacronistico e decadente immobilismo.









