Sabato, 6 giugno 2020 ore 03:10
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 Notiziario


 

Domani a Palermo la consegna del premio "Sicilia cronista", promosso dall'Unci

Si svolgerà a Palermo domani, sabato 1 febbraio nei saloni della sede regionale dell’Assostampa in via Francesco Crispi, la cerimonia di consegna del Premio "Sicilia cronista", promosso dal Gruppo siciliano dell'Unci (Gruppo di specializzazione di Assostampa-Fnsi).

Unione nazionale cronisti italiani UNCI SiciliaPer la prima edizione il riconoscimento è stato assegnato ad Alfredo Pecoraro, sezione giornalisti professionisti, a Giorgio Ruta, sezione giornalisti videomaker, a Guglielmo Mangiapane, sezione fotoreporter, a Riccardo Campolo, sezione giornalisti pubblicisti, e a Paolo Coco, sezione operatori tv. Alla fotografa Letizia Battaglia è stato assegnato il riconoscimento alla carriera.
La giuria che ha attribuito i riconoscimenti è formata da Leone Zingales, presidente, e da Filippo Romeo, Daniele Ditta, Francesco Nania, Andrea Tuttoilmondo, Gioia Sgarlata, Antonella Romano e Salvo Ricco (membri del Consiglio direttivo regionale dell'Unione cronisti), dal presidente dell'Ordine regionale dei Giornalisti, Giulio Francese, e, per l'Assostampa regionale, da Massimo Bellomo per l'Assostampa. Presenteranno l’evento i giornalisti Alessandra Ferraro e Roberto Leone.
L’inizio dell’evento è previsto per le 9,30. Nell’ambito della prima edizione del Premio si svolgerà un corso di formazione professionale promosso dall’Unci Sicilia sul tema: “"Fare il cronista: dal rapporto con le fonti alla deontologia professionale". Ieri come oggi, l'attività del cronista si basa su alcuni capisaldi fondamentali: un corretto rapporto con le fonti (primarie e secondarie), la verifica rigorosa dei fatti, i principi etici e deontologici da rispettare quando si tratta una notizia. Dal giro di cronaca fatto "consumando le suole delle scarpe" all'epoca del web e dei social network: cosa è rimasto di quel lavoro dall'impronta "artigianale" e come è cambiato il mestiere del cronista. A relazionare sul tema sarà il giornalista Giuseppe Lo Bianco, moderano Gioia Sgarlata e Leone Zingales.  Interverranno Giulio Francese, presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Sicilia, e Roberto Ginex, segretario regionale Assostampa. 
Il premio "Sicilia cronista" è stato ideato dal giornalista Leone Zingales, presidente dell'Unci Sicilia: "Abbiamo pensato di istituire un riconoscimento tutto siciliano - ha sottolineato Zingales - per valorizzare il lavoro di quanti svolgono quotidianamente questo mestiere con passione e impegno".
 
Le biografie dei vincitori - Letizia Battaglia è nata a Palermo nel 1935. Ha cominciato relativamente tardi, collaborando con il mitico quotidiano L'Ora.  Nel 1970 si è trasferita a Milano dove ha collaborato con varie testate. Nel 1974 è ritornata a Palermo e ha fondato insieme con Franco Zecchin l'agenzia "Informazione fotografica", frequentata anche da Josef Koudelka e Ferdinando Scianna.   
Alfredo Pecoraro ha 46 anni e lavora all'agenzia Ansa. Ha cominciato la carriera giovanissimo, come "biondino" per il periodico Avvisatore occupandosi di cronaca sindacale ed economia. Nel 1995 è approdato al quotidiano "il Mediterraneo" (praticante nel 1997) e ha superato gli esami di giornalista professionista nel 1999.
Riccardo Campolo, 32 anni, ha iniziato l'attività giornalistica collaborando con le testate lo Studio, Balarm, Livesicilia (stage) e L'Ora quotidiano. Dal 2011 collabora con Palermo Today.
Giorgio Ruta è nato a Ragusa nel 1988. Giornalista professionista dal 2015 e collaboratore di Repubblica, ha vissuto a Modica fino all'età di 18 anni  quando ha iniziato a frequentare l’Università a Siena. Dopo la laurea in Scienze Politiche e Relazioni internazionali e un breve periodo in Sicilia, Ruta ha frequentato il master in giornalismo a Torino.
Paolo Coco, 37 anni, catanese, è regista, capotecnico e operatore televisivo a Rei Tv emittente di Catania. Ha seguito, in veste di cameraman - anche per conto di emittenti nazionali - importanti fatti di cronaca nera e giudiziaria come il processo per l'omicidio di Valentina Salamone, uccisa ad Adrano dall'ex amante. Tra l'altro è autore e regista di trasmissioni di approfondimento come "L'intervista" e #OpenSpace".
Guglielmo Mangiapane è nato a Palermo nel 1989. Fotografo che vanta diverse esperienze in campo nazionale ed internazionale, collabora con l'agenzia Reuters e attualmente vive a Roma.
 

Assostampa Siracusa celebra anniversario Mario Francese

Mario Francese SR 26 01 2020

Domenica prossima, 26 gennaio, ricorreranno i 41 anni dall’omicidio di Mario Francese, giornalista siracusano ucciso dalla mafia a Palermo nel 1979.

Come ogni anno, la sezione provinciale di Siracusa dell’Assostampa, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti di Sicilia e la sezione provinciale dell’Unci, si ritroverà, alle ore 10, davanti alla targa che ricorda il collega e che è posta nel “Giardino Mario Francese” all’interno dell’area nei pressi della ex Casina Cuti (parco archeologico della Neapolis).

Alla cerimonia, insieme al Prefetto di Siracusa, S.E. Giuseppina Scaduto e al Sindaco Francesco Italia, saranno presenti tutte le autorità civili e militari, oltre ai volontari del presidio di Libera intitolato proprio a Mario Francese.

“Quest’anno ci affidiamo alla memoria per ricordare la storia del giornalismo – ha dichiarato il segretario provinciale dell’Assostampa Siracusa, Prospero Dente – Avviamo una forte collaborazione con i ragazzi di Libera che, pochi mesi fa, hanno voluto intitolare il presidio del capoluogo proprio a Mario Francese. Con loro lavoreremo nelle scuole cercando di trarre dalla memoria aspetti attuali e utili per la formazione e la crescita delle nuove generazioni.”

Un ulteriore momento si aggiunge alla cerimonia in ricordo di Mario Francese, prevista per le ore 10 di domani, domenica 26 gennaio, davanti alla targa che ricorda il collega e che è posta nel “Giardino Mario Francese” all’interno dell’area nei pressi della ex Casina Cuti (parco archeologico della Neapolis).

L’Ordine dei giornalisti di Sicilia, presieduto da Giulio Francese, sarà presente con il Consigliere regionale, Santo Gallo, per consegnare una targa alla famiglia di Maria Francese, sorella del giornalista ucciso nel 1979 e instancabile testimone del sacrificio del fratello.

Alla cerimonia, insieme al Prefetto di Siracusa, S.E. Giuseppina Scaduto e al Sindaco Francesco Italia, saranno presenti tutte le autorità civili e militari, oltre ai volontari del presidio di Libera intitolato proprio a Mario Francese e i ragazzi della Consulta provinciale degli studenti.

 

Convocato l'Osservatorio paritetico Ordine-Sindacato dei giornalisti siciliani

È convocato l’Osservatorio permanente sulle condizioni professionali dei giornalisti costituito tra Odg e Assostampa Sicilia.

Osservatorio Carta di Firenze Odg AssostampaArgomenti all’ordine del giorno del 16 dicembre 2019:
- perequazione compensi nelle redazioni tra non subordinati e subordinati. Insediamento Commissione Equo compenso ex legge 233/2012;
- tematiche collegate al contratto Uspi-Fnsi;
- parametri minimi dell’Equo compenso da parte del ministero di Giustizia ex legge 27/2019;
- uffici stampa, vertenza Libertà di Frequenza, emittente web-radiotv dell’Università di Palermo;
- redazioni sottocontrattualizzate emblematiche;
- iniziative di formazione professionale;
- censimento lavoro autonomo.

I componenti dell’Osservatorio sono: Daniele Ditta, Dario Fidora, Salvatore Ferro, Gerardo Marrone, Mari Sottile, Tiziana Tavella.

Giovedì ore 18 "L'Ora Edizione Straordinaria"

Giovedì 28 novembre, alle 18, presso la Biblioteca centrale della Regione Siciliana “Alberto Bombace” in corso Vittorio Emanuele, 429 a Palermo, sarà presentato il libro “L’Ora Edizione Straordinaria. Il romanzo di un giornale raccontato dai suoi cronisti” e verrà inaugurata la mostra fotografica sull’archivio dello storico quotidiano. Alla presentazione interverranno il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, il Dirigente Generale dell’Assessorato ai Beni culturali e dell’Identità siciliana, Sergio Alessandro, il direttore della Biblioteca Centrale della Regione Siciliana, Carlo Pastena ed i giornalisti de L’Ora, Marcello Sorgi e Franco Nicastro. Condurrà Claudia Mirto, anche lei della redazione de L’Ora.

Una mostra sull’archivio fotografico de L’Ora, promossa in collaborazione con l’Associazione Siciliana della Stampa 150 foto in mostra, divise in 8 grandi bacheche. Accanto alla presentazione del libro L’Ora edizione straordinaria, sarà possibile avere un assaggio di quello che contiene l’archivio del giornale, conservato nella Biblioteca centrale della Regione, un materiale storico di altissima qualità grazie ai fotografi che negli anni di sono succeduti nella produzione di scatti memorabili.

Si va da Nicola Scafidi a Gigi Petyx a Letizia Battaglia. Una mostra organizzata su iniziativa della segreteria regionale dell’Assostampa siciliana e curata da Roberto Leone e Gaetano Perricone, grazie alla collaborazione di Antonella Bentivegna e dello staff della Biblioteca della Regione guidata da Carlo Pastena. Le sezioni sono divise per temi e non trascurano anche chi ha lavorato a L’Ora, dai direttori ai redattori che purtroppo non ci sono più, ai grandi collaboratori agli intellettuali da Sciascia a Guttuso, da Consolo a Perriera. Spazio anche agli ospiti illustri che soprattutto tra gli anni 50 e 60 hanno varcato la soglia del palazzetto che adesso è in via Giornale L’Ora.

Attori, cantanti, musicisti, e naturalmente politici: i big che venivano a Palermo passavano per la stanza di Vittorio Nisticò, al quale è dedicata la prima bacheca dove trovano spazio e anche i direttori che lo hanno seguito, Etrio Fidora, Alfonso Madeo, Nicola Cattedra, Bruno Carbone, Anselmo Calaciura, Tito Cortese e Vincenzo Vasile. Infine le grandi sciagure accadute in Sicilia , i delitti eccellenti e il maxi processo. Un panorama non completo ma comunque significativo fissato dall’occhio di grandi fotografi che è rimasto nella storia con la pubblicazione sul giornale L’Ora.

VI ASPETTIAMO!!!
Roberto Ginex 

LORA presentazione libro

Catania Calcio, Assostampa: "Attacco inaccettabile alla categoria"

ASSOSTAMPA CATANIA 3x4L'Assostampa Catania censura i toni offensivi utilizzati e l'attacco personale nei confronti del collega Giovanni Finocchiaro del giornale "La Sicilia" di Catania, durante la conferenza stampa di oggi dell'amministratore delegato del Catania Calcio Pietro Lo Monaco a Torre del Grifo. Questo suo modo di parlare per intimidire i giornalisti catanesi non è più tollerato. Nessun bavaglio, nessuna limitazione del diritto di cronaca e di critica potrà mai più essere imposto. Il Calcio Catania non può condividere simili comportamenti.

Orazio Aleppo nuovo segretario Assostampa Catania

 Orazio Aleppo

Orazio Aleppo, 51 anni, caposervizio della Rai è il nuovo segretario provinciale dell'Assostampa, il sindacato dei giornalisti italiani. E’ stato eletto per acclamazione nel corso dell'Assemblea svoltasi nella sede delle Ciminiere al posto del dimissionario Daniele Lo Porto.

"Le testimonianze dei colleghi in quest'assemblea - ha detto Aleppo dopo l'elezione - hanno tracciato un quadro desolante della situazione della professione giornalistica a Catania. Occorre ripartire dal dialogo nel sindacato e far sì che questo torni a essere un baluardo nella difesa dei diritti dei giornalisti e imponga il rigido rispetto delle regole a editori ed enti locali anche con il ricorso alle denunce penali".

"Per recuperare il troppo tempo perduto - ha aggiunto – mi avvarrò di una segreteria allargata che agisca su ambiti tematici e che consenta di rendere più veloce e incisiva l'azione del sindacato. All’interno del nostro sindacato, a livello regionale e nazionale, puntiamo a restituire a Catania quel ruolo propulsivo e di riferimento che ha sempre avuto. Inoltre dovremo avviare un'opera di ricucitura con i colleghi, soprattutto i più giovani, e fare fronte comune contro chi sfrutta i giornalisti ".

La segreteria di Assostampa Catania

Dipartimento per l'informazione, al via il bonus pubblicità per il 2019

dipartimento informazione

Sino al 31 ottobre 2019 è possibile inviare la comunicazione per l'accesso al credito di imposta per gli investimenti pubblicitari incrementali per l'anno 2019 attraverso i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate. 

In particolare è disponibile un’apposita procedura nella sezione dell’area autenticata “Servizi per” alla voce “comunicare”, accessibile con le credenziali Entratel e Fisconline, SPID o CNS.

Per maggiori informazioni consultare il modello di comunicazione/dichiarazione e le relative istruzioni per la compilazione aggiornate.

Elezioni Inpgi 2020, in arrivo la prima comunicazione agli iscritti

La lettera della presidente Marina Macelloni sarà trasmessa in tre modalità: Pec (a 4.000 elettori), mail ordinaria (a circa 33.000 elettori) e posta prioritaria in forma cartacea (a circa 15.000 elettori). Contiene le modalità di voto e tutte le informazioni relative alle elezioni del prossimo febbraio.

 Marina Macelloni presidente dellInpgi

ono in partenza in questi giorni le circa 52.000 comunicazioni a firma della presidente dell'Inpgi, Marina Macelloni, con cui si informa la platea interessata che dal 10 al 16 febbraio 2020 si terranno le elezioni per il rinnovo degli organi di amministrazione e controllo di entrambe le Gestioni dell'Istituto.

Novità rispetto al passato, oltre al codice iscritto e alla password personale, l'introduzione – in attuazione di quanto disposto dal GDPR (Regolamento UE n. 2016/679) e dall'articolo 3 del Regolamento delle votazioni telematiche – di una terza chiave di autenticazione per l'accesso al sistema di voto telematico (Pin) che sarà generata mediante l'invio di sms sull'utenza telefonica appositamente registrata.

Il Pin sarà inviato al momento del voto subito dopo aver eseguito il login e dovrà essere inserito nella pagina web entro un minuto – tempo sufficiente a digitare le sei cifre che lo compongono – altrimenti il Pin scadrà e dovrà essere ripetuta la procedura di login. Il numero di cellulare verrà associato allo specifico login identificativo del votante e, quindi, lo stesso numero di utenza telefonica non potrà essere usato da terzi. 

La comunicazione della presidente in arrivo in questi giorni, precisano da via Nizza, sarà trasmessa in tre modalità: Pec (a 4.000 elettori); mail ordinaria (a circa 33.000 elettori) e posta prioritaria in forma cartacea (a circa 15.000 elettori). 

Il materiale elettorale in partenza a gennaio 2020 – oggetto di apposita norma statutaria – sarà invece inviato via Pec a tutti i giornalisti che l'hanno comunicata all'Inpgi e per raccomandata A/R alla restante platea. Chi fosse interessato, può ancora comunicare all'Istituto la propria Pec alla mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per ricevere il materiale elettorale direttamente sulla propria casella di posta elettronica certificata.

Sul sito web dell'Istituto www.inpgi.it e su www.inpginotizie.it è già attiva un'apposita sezione dedicata alle 'Elezioni Inpgi 2020', che verrà costantemente aggiornata e dove gli iscritti potranno trovare tutte le informazioni relative all'elezione dei 73 componenti degli organi collegiali.

La ripartizione dei componenti da eleggere è indicata nella tabella riepilogativa pubblicata a questo link.

Fu querelato dal nipote di Matteo Messina Denaro, assolto il giornalista Rino Giacalone

Gli avvocati difensori Marcello Montalbano e Claudio Livecchi avevano chiesto l'assoluzione del cronista invocando la sussistenza di un diritto e al tempo stesso dovere di cronaca rispetto a fatti di particolare 'rilevo pubblico'. Per il tribunale «il fatto non costituisce reato».

rino giacalone facebook

Querelato dal nipote di Matteo Messina Denaro, il giornalista Rino Giacalone è stato assolto dalla terza sezione del tribunale di Palermo perché «il fatto non costituisce reato». Sul mensile 'S' Giacalone aveva pubblicato un articolo sul funerali nel 2012 di una persona legata, secondo gli investigatori, al grande latitante. Gaspare Allegra, nipote del boss, si era ritenuto diffamato da un passaggio dell'articolo nel quale Giacalone aveva scritto che Messina Denaro non c'era ma c'erano 'rappresentanti' della sua famiglia. Aggiungeva che Allegra aveva presentato per ultimo le sue condoglianze dopo altri personaggi 'eccellenti'. In chiesa c'erano pure vari soggetti poi coinvolti nell'operazione 'Mandamento'.

Gli avvocati Marcello Montalbano e Claudio Livecchi, difensori del giornalista, avevano chiesto l'assoluzione del cronista invocando la sussistenza di un diritto e al tempo stesso dovere di cronaca rispetto a fatti di particolare 'rilevo pubblico'.

«I miei legali – ha detto Giacalone – non hanno difeso solo la correttezza del mio lavoro ma anche quella dei giornalisti di 'S', mensile di inchiesta, spesso bersaglio di minacce e querele. Nel mio lavoro mi ispiro a quello che diceva Roberto Morrione, tra i fondatori di Libera informazione: fai quel che devi accada ciò che può». (Ansa)

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Martella: «Informazione bene collettivo. Impegno per continuità e stabilità del sostegno pubblico»

Intervistato da QN, il sottosegretario all'Editoria ribadisce: «Occorre valorizzare le risorse statali del Fondo per il pluralismo e la loro finalizzazione a un ventaglio di misure coordinate» e «incentivare la domanda di informazione di qualità e sostenere i soggetti della filiera nel loro percorso di innovazione».

martella

L'informazione «non è solo un settore economico rilevante, ma un bene collettivo primario indispensabile per il funzionamento delle istituzioni». Lo afferma il sottosegretario con la delega per l'editoria, Andrea Martella, in un'intervista al QN.  «Mi sembra giunto il momento di scelte politiche capaci di avviare e consolidare un'inversione dei trend negativi che caratterizzano i principali fattori industriali e finanziari delle imprese editoriali», continua. 

Il sistema editoriale, secondo Martella, ha bisogno «di un quadro normativo, certo, stabile e funzionale alle sfide della modernizzazione, a partire da quelle del digitale. Occorre un approccio integrato e sistemico che vada dall'editore fino all'edicolante». 

Andando più a fondo sui possibili interventi, Martella spiega poi che intende impegnarsi «innanzitutto per la continuità e stabilità del sostegno pubblico, attraverso la valorizzazione delle risorse statali del Fondo per il pluralismo e la loro finalizzazione a un ventaglio di misure coordinate. Bisogna incentivare la domanda di informazione di qualità, ma anche sostenere i soggetti della filiera nel loro percorso di innovazione». (Ansa)

@fnsisocial

Castelvetrano, diffidato il giornalista Egidio Morici

tribunale sentenze

L’ex sindaco di Castelvetrano Felice Errante ha denunciato tramite il suo legale, il giornalista Egidio Morici, collaboratore del sito Tp24 e gestore del blog Castelvetrano 500 firme, reo di volerlo delegittimare e lo diffida “all’integrale risarcimento dei danni sofferti alla propria immagine ed onorabilità in dipendenza della sua attività giornalistica”.

L’ex primo cittadino, sostiene che il giornalista ha “nel tempo tentato di far passare il messaggio che sarebbe stato un pessimo amministratore, oltre a quello più infamante – si legge – che può essere attribuito ad un amministratore pubblico siciliano, cioè non aver saputo mantenere la giusta distanza di sicurezza dalla mafia”.

Egidio Morici ha commentato che “E’ interessante che la diffida riguardi soltanto me e non il direttore della testata. E’ un messaggio molto chiaro, del tipo ‘abbiamo stima per il giornale, ma non per questo giornalista che non fa bene il suo lavoro. Il discredito viene sempre diffuso cercando la complicità di direttori ed editori'”

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