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Inpgi, pronta la nuova riforma: in pensione a 66 anni e 7 mesi con il contributivo. Stretta sulle uscite anticipate e salvaguardia per pochi

INPGI riforma 400x300Contributivo per tutti, età pensionabile a 66 anni e 7 mesi, introduzione dell’aspettativa di vita, flessibilità in uscita a maglie strette e a caro costo, stop alla pensione a qualsiasi età con 40 anni di contributi, nuovi prelievi sulle retribuzioni, una stretta ai contributi figurativi per chi è in maternità, cigs o solidarietà, mini-salvaguardie per pochi e lo "scalone" da subito, in particolare per le donne. Ecco la nuova riforma proposta dal Cda dell'Inpgi: per le pensioni dei giornalisti dal gennaio 2017 arrivano le regole Inps e le misure più “cattive” della riforma Fornero. In qualche caso, persino peggiorate. Senza alcuna certezza di mettere in sicurezza i conti disastrati del nostro Istituto

Si alza il velo sulla nuova riforma Inpgi. E per le pensioni dei giornalisti dal gennaio 2017 arrivano le regole Inps e le misure più “cattive” della manovra Fornero. In qualche caso, persino peggiorate. Contributivo per tutti, età pensionabile a 66 anni e 7 mesi, introduzione dell’aspettativa di vita, flessibilità in uscita a maglie strette e a caro costo, stop alla pensione a qualsiasi età con 40 anni di contributi, nuovi prelievi sulle retribuzioni e una stretta ai contributi figurativi per chi è in maternità, cigs o solidarietà. Certo, qualche mini-salvaguardia è prevista e si ipotizza un triennio di progressivo “assestamento”. Ma l’impianto replica al 90% le norme Inps. E lo scalone c’è da subito. In particolare per le donne, che nello spazio di un mattino passeranno dai 62 ai 64 anni per accedere alla pensione di vecchiaia, dopo altri 12 mesi saliranno in un sol colpo a 65 anni e 7 mesi, per ritrovarsi equiparate definitivamente agli uomini nel 2019, con il requisito di 66 anni e 7 mesi.
(di Daniela Stigliano leggi il testo integrale sul sito di Unità Sindacale)

Ecco la nuova riforma proposta dal Cda dell'Inpgi: per le pensioni dei giornalisti dal gennaio 2017 arrivano le regole Inps e le misure più “cattive” della riforma Fornero. In qualche caso, persino peggiorate.

Pubblicato da Giornalismo Siciliano notizie Assostampa FNSI su Mercoledì 14 settembre 2016