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Solidarietà e preoccupazione per la crisi del quotidiano La Sicilia

Partecipazione dal mondo dell’editoria e delle istituzioni, dopo lo sciopero di 5 giorni indetto dalla assemblea dei redattori per il precipitare degli eventi del Quotidiano più diffuso dell’Isola. Gli impegni non mantenuti, celano la volontà di inasprire gli animi e dare la stura ad un piano industriale da parte dell’Azienda fatto sostanzialmente di tagli lineari sulla busta paga dei dipendenti.

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Il Comitato di redazione di Gazzetta del Sud si "affianca ai colleghi del quotidiano La Sicilia impegnati a sostenere sacrosante rivendicazioni, dopo anni di rinunce e sacrifici finalizzati a garantire la dignita' dell'informazione e salvaguardare le professionalita'".

Il Comitato di redazione del Giornale di Sicilia condivide con i colleghi del quotidiano La Sicilia la "preoccupazione di un arretramento degli editori siciliani sulla gestione dei giornali la cui politica è quella di scaricare sempre di più sulle redazioni il peso di ristrutturazioni e tagli. Giungere a pagare gli stipendi a rate - come denunciato dai colleghi di Catania - è il sintomo di una smobilitazione inaccettabile".

Il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci segue con attenzione e preoccupazione gli sviluppi della vertenza che vede impegnati i giornalisti de 'La Sicilia’ “augurandosi che cronisti e azienda possano tornare prontamente a dialogare in un clima sereno che aiuti a trovare il giusto equilibrio tra le rispettive posizioni e, di conseguenza, le soluzioni più idonee per superare questo momento di difficoltà».

Il Presidente della Commissione regionale antimafia Claudio Fava interviene sulla vertenza dei lavoratori del quotidiano: “…Esprimo la più convinta e sincera vicinanza ai lavoratori del giornale impegnati in una vertenza per difendere i propri diritti e quelli dei siciliani che meritano un’informazione attenta e plurale. Auspichiamo che il governo regionale e quello nazionale intervengano presto, con ogni mezzo, per tutelare l’informazione in questa regione, assoluto bene comune per tutti”.

La Fnsi è al fianco dei giornalisti del quotidiano La Sicilia di Catania e ne sostiene lo stato di agitazione. La profonda crisi del settore, che va affrontata in un quanto mai necessario tavolo nazionale fra governo e parti sociali, non può esimere l’editore della Sicilia dal rispetto degli obblighi contrattuali e dalla messa a punto di un piano industriale che valorizzi tutte le professionalità, salvaguardi l’occupazione e dia certezze a tutti i giornalisti, dipendenti e collaboratori. La Fnsi, insieme con l’Associazione siciliana della Stampa, è pronta a sostenere il comitato di redazione e l’intero corpo redazionale nelle azioni che si renderanno necessarie per difendere l’indipendenza della testata e i posti di lavoro”. Lo afferma, in una nota, Raffaele Lorusso, segretario generale della Federazione nazionale della Stampa italiana.