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Commissione Pari Opportunità contro Vespa. L'intervista a Lucia Panigalli «mette sotto accusa la vittima»

bruno vespa

La Commissione Pari Opportunità di Assostampa Sicilia, Sindacato unitario dei Giornalisti, interviene sui contenuti dell’intervista del giornalista Bruno Vespa alla signora Lucia Panigalli su Rai 1, durante la puntata di Porta a Porta del 17 settembre.

Invitata per denunciare la sua triste storia di violenza e minacce, la donna - che promuove anche una proposta di legge presentata con la senatrice Laura Boldrini che permette di modificare l’articolo 115 del codice penale e di punire il mandante di un tentato omicidio - è stata ripetutamente apostrofata dal giornalista con gravi affermazioni irrispettose, lesive, denigratorie o svalutative dell’identità e della dignità femminili proprio mentre raccontava nove anni in cui è stata massacrata a sangue, a pugni e a coltellate dal suo ex che non le ha mai perdonato di essere stato lasciato.
Nonostante fosse in carcere, l’uomo ha perfino commissionato l’omicidio della donna a un sicario bulgaro in cambio di 25mila euro, un trattore e un’auto.
Parlare di “follemente innamorato” o “18 mesi sono un bel flirtino però...” o dire “a differenza di tante altre donne, lei è protetta, non corre rischi” oppure “posso chiederle di che cosa si era innamorata?” è un modo di condurre da parte del giornalista in questione, lontano da quello che dovrebbe essere un uso corretto e consapevole del linguaggio richiesto a chi svolge professionalmente questo, più che mai se si tratta di un professionista del servizio pubblico televisivo.
Ci aspettiamo che l’Ordine dei Giornalisti di appartenenza prende provvedimenti così come è necessaria una presa di posizione ferma e chiara da parte dell’azienda pubblica sul conduttore di Porta a Porta”.

Commissione Pari Opportunità dell’Associazione Siciliana della Stampa
Ina Modica, Cristina Graziano, Maria Torrisi, Romina Marceca, Graziella Lombardo, Lina Bruno