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Sole 24 ore in edicola nonostante sciopero, Assostampa e Cdr siciliani: "Atto grave e inaccettabile"
Oggi, sabato 18 ottobre 2025, il Sole 24 ore è in edicola con sole 20 pagine, quasi tutte "fredde" e con un'intervista alla premier Giorgia Meloni fatta da una giornalista esterna. Un giornale realizzato senza la redazione, che ieri ha proclamato all'unanimità uno sciopero proprio perché l'intervista a Meloni è stata decisa improvvisamente dalla direzione, a scapito di colleghi interni che erano andati alla conferenza stampa di Palazzo Chigi sulla manovra. Il Cdr e la redazione hanno stigmatizzato la deriva che vede gli intervistati scegliersi gli intervistatori. Protestano e solidarizzano con i colleghi del Sole24ore Assostampa Sicilia e i Cdr della Sicilia e del Giornale di Sicilia. Assostampa ribadisce i concetti della Fnsi che con le associazioni Romana e Lombarda hanno denunciato che si tratta di un "atto grave e inaccettabile".
Nella sua nota il Cdr della Sicilia esprime: "Massima solidarietà nei confronti dei colleghi del "Sole24ore", in sciopero per l'esternalizzazione di servizi importanti come l'intervista alla premier Meloni, pubblicata oggi in un'edizione del quotidiano a foliazione ridotta poiché priva dei contenuti prodotti dalla redazione. Si tratta di un episodio grave, favorito da figure che non hanno mostrato rispetto per la legittima protesta dei giornalisti e che costituisce precedente pericoloso in un momento in cui la categoria è sotto attacco e chi fa informazione libera finisce drammaticamente nel mirino".
Il comitato di redazione del Giornale di Sicilia: "Giudica sbagliato l'atteggiamento dei colleghi che decidono di far fallire la mobilitazione della maggioranza dei redattori. E il giornalisti del Gds sono al fianco del Cdr del Sole per le iniziative che vorrà intraprendere"-
Il comunicato di Federazione nazionale della Stampa, Associazione Lombarda dei giornalisti e Associazione Stampa Romana ribadisce che "fare uscire il quotidiano malgrado lo sciopero compatto della redazione è un atto grave e inaccettabile. Oggi, la battaglia dei giornalisti del Sole 24 Ore è una battaglia di tutti in difesa del giornalismo. Editori e direttori non possono usare i giornalisti a loro piacimento, scavalcandoli quando il diktat è utilizzare un intervistatore gradito. «L'edizione del Sole 24 ore in edicola oggi nonostante lo sciopero proclamato dalla redazione – commenta Alessandra Costante, segretaria generale della Fnsi - scrive una pagina nera nella storia di uno dei quotidiani più importanti del Paese. Non solo: infanga e sminuisce l'altissima professionalità dei colleghi che ci lavorano. Lo sciopero indetto dal Cdr è a difesa della dignità del giornalismo professionale, della qualità dell'informazione e della sua indipendenza. Penso – conclude Costante - che neppure la presidente del Consiglio avrebbe voluto vedere la sua intervista uscire in un'edizione del Sole che fa carta straccia di tutti i fondamentali dell'informazione libera e democratica".
IL COMUNICATO DEL CDR DEL SOLE 24 ORE (SCIOPERO 18 OTTOBRE)









