Skip to main content
- ore

| Notizie

Attentato a Ranucci: assemblea in redazione e presidio davanti alla sede Rai Sicilia a Palermo

Attentato a Ranucci: assemblea in redazione e presidio davanti alla sede Rai Sicilia a Palermo

Un’assemblea di redazione e un presidio in difesa della libertà di stampa davanti alla sede Rai della Sicilia in Viale Strasburgo a Palermo. È stata questa la risposta immediata all’attentato subito da Sigfrido Ranucci, il conduttore di Report davanti alla cui abitazione di Pomezia vicino Roma, sono state fatte esplodere la sua auto e quella della figlia con un ordigno con 1 kg di esplosivo.

rai.ranucci1Alle 16 nella sala riunioni della Redazione si è svolta l’assemblea alla quale hanno partecipato in collegamento da Roma Giulio Valesini, della redazione di Report, e da Catania il presidente dell’Ordine dei giornalisti Sicilia Concetto Mannisi, mentre in sala insieme ai redattori alcuni di loro collegati online erano presenti il vicesegretario regionale vicario di Assostampa Sicilia, Roberto Leone, il direttore della TGR Roberto Gueli e il caporedattore del TGR Sicilia Giuseppe Ardica. L’assemblea convocata dal comitato di redazione della TGR Sicilia è stata aperta da Claudio Reale che ha sottolineato la gravità di quanto accaduto "che rischia di ripotare l'orologio della storia indietro di 30 anni". Quindi Carla Falzone ha chiesto a Giulio Valesini qual era lo stato d’animo di Sigfrido Ranucci a poche ore dal attentato. “Sigfrido e la sua famiglia sono molto scossi, ha raccontato Valesini. “Si è trattato di un evento traumatico che ha provocato un effetto scioccante, soprattutto sulla figlia di Sigfrido, che è scampata per pochi minuti all’esplosione. Naturalmente gli sono arrivati tutti i messaggi di solidarietà e di affetto che in queste ore da ogni parte Italia sono giunti anche all’Redazione di Report e questo ha sicuramente confortato lui e tutti i nomi, ma sicuramente c’è bisogno di una grande mobilitazione in un momento così difficile”.

Subito dopo Claudio Reale ha chiesto un intervento al presidente dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia Concetto Mannisi. “Dobbiamo dirci chiaramente che è incorso una vera e propria caccia al giornalista, ha affermato Mannisi, c’è un clima davvero brutto in tutti i settori, persino nello sport. Oltre alla solidarietà e alla vicinanza a Sigfrido, dobbiamo impegnarci perché questo stato di cose cambi”. Pensiero ribadito dal vicesegretario vicario di Assostampa Roberto Leone. “Dobbiamo essere uniti in questo momento davanti a un fatto gravissimo e inquietante che ci segnala un clima di violenza che si va sempre più diffondendo e che non riusciamo a contenere anche perché mentre il lavoro dei giornalisti è fortemente limitato e ristretto in tutto il mondo basti vedere quello che succede in queste ore negli Stati Uniti al Pentagono, sui social girano notizie incontrollate o peggio ancora false o ancora vera e proprio campagne d’odio contro politici magistrati e naturalmente gli stessi giornalisti”.

Una situazione che si è fatta ormai pericolosissima, lo ha affermato il direttore della TGR Roberto Gueli: “Uso poco i social e solo perché sono utili al mestiere ma ormai la deriva è troppo preoccupante perché non si decida di intervenire in maniera decisa con regole chiare che pongano limiti che invece ogni giorno impediscono ai giornalisti di lavorare liberamente”. E Giuseppe Ardica, caporedattore della TGR Sicilia, ha ricordato come appena due giorni fa era stato impedito ai cronisti della Rai di entrare alla camera mortuaria di Paolo Taormina ucciso domenica sera all’Olivella. “Un clima di intolleranza sempre più pesante nei confronti del lavoro dei giornalisti che invece sono quelli che devono garantire con una serie di regole. un’informazione libera, indipendente e professionale. Adesso non bastano più le parole. Dobbiamo essere tutti impegnati e uniti in questo senso.” Alla fine dell’assemblea una delegazione del CDR della Rai Sicilia è scesa in viale Strasburgo a incontrare i partecipanti al sit-in che è stato organizzato in segno di solidarietà a Sigfrido Ranucci e alla Redazione di Report.

Solidarietà a Sigfrido Ranucci, manifestazioni in tutta Italia

Ranucci, la Fnsi al sit - in a Roma: «Dopo la solidarietà ci aspettiamo dalla politica norme a tutela del giornalismo»

Assostampa Sicilia: solidarietà e vicinanza a Sigfrido Ranucci, attentato rischia di riportarci negli anni più bui

sportello legale ossigeno

eBook Senza Spazio

sportello legale ossigeno
sportello legale ossigeno
RSF 4x3
quote e modulistica d'iscrizione e rinnovo Assostampa Sicilia
Associazione donne del vino
Glam Hotel