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Premio Kalsa, la targa ad Alberto Stabile: "Giornalista e gentiluomo"
E' stata consegnata ieri pomeriggio del Premio Kalsa la targa alla memoria dedicata ad Alberto Stabile, il giornalista de L'Ora e di Repubblica morto nello scorso luglio. La cerimonia che ha concluso l'Alloro Fest, organizzato da Pino Apprendi, si è svolta nella chiesa della Gancia. La targa è stata consegnata a Gisella Costanzo, compagna di Stabile, dal vicesegretario regionale di Assostampa, Roberto Leone.
Questa la motivazione letta da Elvira Terranova che ha condotto la premiazione e che con Pino Appredi e Daniele Billitteri compone la giuria del premio Kalsa: “Giornalista trapanese di nascita e palermitano d’adozione, Alberto Stabile è stato in realtà cittadino del mondo. Inviato tra Medio Oriente e Russia per La Repubblica, è stato corrispondente da Gerusalemme. Ha raccontato per anni i profumi e i veleni della Giustizia a Palermo e, con lo stesso spirito da cronista, ha incrociato le tragedie e i sogni dei perseguitati e la tracotanza feroce dei persecutori, un drammatico ponte tra la Sicilia e il resto del mondo. Alla memoria”. Gisella Costanzo ha ringraziato e ricordato le innumerevoli attestazioni di stima e di affetto che sono giunte in questi mesi: "Una marea di messaggi da tutto il mondo, per ricordare Alberto non solo per il suo stile professionale ma anche e soprattutto per la sua umanità".
«Non credo esistano in Sicilia iniziative simili, per contenuti e per costi – spiega il direttore artistico Giovanni Apprendi –. Quest’anno, con la rassegna teatrale I Giusti dell’Umanità, abbiamo dato spazio a tanti artisti siciliani e ospitato una compagnia di Milano e una di Belgrado. Per la musica, ancora una volta, la collaborazione con i Conservatori di Palermo e Ribera ha dato risultati di grande valore. Con il Premio Kalsa vogliamo riportare al centro l’antica borgata marinara che, pur essendo diventata una meta turistica, non ha perso la propria identità».
I premiati di quest’anno sono state nove figure provenienti da ambiti diversi della società civile e culturale: il generale di Brigata Domenico Napolitano, comandante della Guardia di Finanza di Palermo, la procuratrice della Repubblica e responsabile dell’area minori Claudia Caramanna, don Loris D'Alessandro, cappellano del carcere Pagliarelli, Rosa Di Stefano, presidente per la provincia di Palermo di Federalberghi, il regista Paolo Licata, l’attrice Stefania Blandeburgo, l’attore Manlio Dovì, la dirigente scolastica Angela Randazzo.









