Martedi, 16 luglio 2019 ore 17:09
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Lotta all’abusivismo e uffici stampa pubblici – Ordine e Assostampa insieme per rilanciare l’azione a difesa dell’informazione

Il nuovo quotidiano L'OraUn’azione severa e incisiva contro l’abusivismo in sinergia con la magistratura e l’apertura a nuovi protocolli d’intesa per regolamentare, ai sensi delle normative sull’informazione e la trasparenza, compiti e limiti dell’attività giornalistica nei vari settori del pubblico. Queste alcune delle iniziative che Ordine dei Giornalisti di Sicilia e Assostampa Sicilia porteranno avanti con maggiore forza nei prossimi mesi contro il dilagare dell’improvvisazione e  dello sfruttamento che mortificano e impoveriscono la professione a tutto discapito della qualità dell’informazione resa ai cittadini. La linea operativa è stata sancita nel corso di un incontro congiunto fra il Consiglio regionale dell’Ordine e la giunta esecutiva dell’Assostampa Sicilia, che si è svolto a Palermo.
“Non è più tollerabile – sostengono Riccardo Arena presidente dell’Ordine siciliano e Alberto Cicero segretario dell’Assostampa – che, sbandierando il diritto alla libertà di espressione sancito dalla Costituzione, avventurieri di ogni tipo si cimentino ogni giorno in una professione che richiede una formazione culturale, morale e deontologica che non si crea o si inventa dall’oggi al domani. Se un medico o un ingegnere esercita la professione senza averne titolo viene indagato, processato e condannato. La stessa cosa deve avvenire per i giornalisti. Denunceremo ogni caso di questo tipo,cosi come denunceremo editori senza scrupoli che aggirando la legge creano falsa occupazione sfruttando e ingannando giovani aspiranti giornalisti per finalità che poco hanno a vedere con l’informazione. Chiederemo un incontro in tempi brevi con il Procuratore della Repubblica di Palermo Francesco Lo Voi per avviare un percorso comune in questa direzione”.
Nel corso della riunione è stato citato il caso eclatante del quotidiano L’Ora a Palermo, realizzato da personale non iscritto all’albo dei giornalisti, svilendo così  la storia di una gloriosa testata che ha avuto un ruolo di primo piano nel panorama del giornalismo a Palermo.  Sul fronte degli uffici stampa pubblici Ordine e Assostampa avvieranno uno screening finalizzato ad una verifica dei titoli di chi opera in questo settore, denunciando i casi di abusivismo e di illegalità e invitando i colleghi delle redazioni a non pubblicare comunicati non riconoscibili e provenienti da uffici stampa retti da soggetti non iscritti all’albo dei giornalisti.