Sabato, 5 dicembre 2020 ore 12:05
Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Assostampa Sicilia: “Bene assegnazione fondo perduto ad editori che non licenziano. Ora calendarizzare ddl editoria Ars”

Nello Musumeci Gaetano Armao

Il Presidente della Regione Nello Musumeci, su proposta dell'Assessore all'Economia Gaetano Armao, ha emanato il decreto di attuazione per l’erogazione dei finanziamenti a fondo perduto di cui alla legge 9/2020 in favore dell’editoria, sia cartacea che digitale, delle emittenti radiotelevisive e delle agenzie di stampa.

La segreteria regionale di Assostampa Sicilia esprime soddisfazione per l'attenzione che il presidente della Regione Nello Musumeci e l'assessore regionale all'Economia Gaetano Armao hanno dimostrato verso il mantenimento dei livelli occupazionali per almeno 12 mesi nelle modalità di erogazione di fondi regionali agli editori siciliani.
“È un passaggio fondamentale del decreto - spiega la nota della segreteria regionale - mentre sentiamo parlare di licenziamenti non è possibile immaginare che editori possano attingere a fondi pubblici lasciando per strada i giornalisti. Riteniamo inoltre che sia fondamentale un ulteriore passaggio, cioè che le somme debbano essere rivolte a coloro che vogliono riconvertire la forza lavoro in essere nei processi di digitalizzazione dell’informazione, coloro che vogliono incentivare gli esodi e coloro che avendo debiti per il mancato versamento di contributi previdenziali e assistenziali di categoria desiderano saldarli", si sottolinea nella nota dell’Associazione Siciliana della Stampa.
“Auspichiamo, in coerenza con l’attenzione dimostrata dal Governo regionale per il settore dell’informazione, che il Fondo che ha permesso l’erogazione delle somme in favore dell’editoria siciliana con la legge 9/2020 venga rifinanziato con nuove adeguate risorse nella finanziaria regionale in preparazione.
Inoltre, chiediamo al presidente dell'Ars Gianfranco Miccichè e alle forze politiche presenti in Assemblea regionale di calendarizzare al più presto la discussione in Sala d’Ercole del disegno di legge sull'editoria.
Infine, va data doverosa applicazione alle disposizioni contenute nella stessa legge di stabilità regionale che prevede all’art. 10 aiuti economici anche ai giornalisti non dipendenti, anch’essi direttamente colpiti dalla profonda crisi del settore, aggravata dalla pandemia Covid-19”.