Martedi, 11 agosto 2020 ore 06:26
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Minacce via social a Salvo Palazzolo, solidarietà Assostampa. Sindacato giornalisti si schiera a fianco del cronista

"Infame, bastardo, buffone, pagliaccio", sono solo alcune delle offese rivolte, attraverso i social, al cronista della redazione palermitana del giornale “La Repubblica” Salvo Palazzolo, reo di aver svolto il suo lavoro: narrato fatti e formulato domande. 

Salvo PalazzoloIn un articolo, pubblicato stamani sul quotidiano, ha raccontato che Giuseppe Cusimano, pregiudicato, fratello di uno spacciatore, frequentatore dei boss di mafia Calogero Lo Piccolo e Giuseppe Serio, partecipa, in questi giorni, ad una distribuzione di generi alimentari e altri beni in alcuni quartieri popolari di Palermo (Zen, Kalsa e Cep) a favore di famiglie bisognose.

"Con il collega Salvo Palazzolo - scrivono Assostampa Sicilia e la sezione di Palermo del sindacato dei giornalisti in una nota - ci chiediamo se questa è solo generosità oppure una forma di controllo del territorio e di acquisizione del consenso sociale da parte di frange malavitose. Chi crede con le offese di poter impaurire o fermare l’informazione fa male i suoi conti perché la comunità dei giornalisti palermitani continuerà a raccontare quel che accade in città e a porre domande. Non si può permettere che la mafia si insinui nella società approfittando del momento di debolezza causato dal diffondersi dell’epidemia di Covid-19".
L'Associazione Siciliana della stampa e la sezione di Palermo del sindacato dei giornalisti, nell’esprimere la solidarietà al collega, chiedono alle autorità competenti che sia fatta piena luce su questa vicenda e s’impegna a vigilare.