Giovedi, 19 ottobre 2017 ore 18:33
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"Anche oggi non mi ha sparato nessuno". Presentato il libro di Riccardo Arena, presidente dell'Ordine dei giornalisti di Sicilia

libro Arena

Caltanissetta - Si è parlato anche dell’informazione che cambia, della crisi dell’editoria, del futuro dell’Ordine dei Giornalisti e del giornalismo 2.0 nell’incontro che si è svolto nell’aula consiliare di Palazzo del Carmine, in occasione della presentazione del libro “Anche oggi non mi ha sparato nessuno” di Riccardo Arena presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia. La manifestazione è stata organizzato dalla segreteria provinciale dell’Associazione Siciliana della Stampa. Erano presenti numerose autorità, tra cui il viceprefetto Baldassare Ingoglia, il questore Guido Megale, il comandante provinciale dei carabinieri colonnello Gerardo Petitto, il comandante provinciale della Guardia di finanza colonnello Luigi Macchia, rappresentanti di associazioni e club service, consiglieri comunali che hanno riempito l’aula consiliare. Prima della presentazione, a fare gli onori di casa il presidente del Consiglio comunale Leyla Montagnino e il sindaco Giovanni Ruvolo (che hanno sottolineato l’importanza del ruolo che viene svolto dai giornalisti) e il segretario provinciale dell’Assostampa Alessandro Anzalone. A moderare l’incontro e a intervistare Arena, Ivana Baiunco vicesegretario dell’Associazione, mentre Michele Albano ha letto alcuni brani del libro. Il presidente Arena, oltre a parlare del suo libro, ha detto che l’Ordine non va abolito, ha raccomandato ai presenti di fidarsi solo dell’informazione di qualità, ricordando le tante bufale che circolano ogni giorno sul web. Un mestiere che cambia, che i giovani potranno continuare a fare solo se lo riterranno una missione e saranno disposti a fare tanti sacrifici, ha aggiunto Arena. Un testo, quello di Arena, che fa autocritica sul mondo dell’informazione, sulle notizie sempre più “gridate”, sulla mancanza di analisi e sul ruolo di molti editori che parlano di libertà e pluralismo, anche se in realtà ciò non avviene.

Alessandro Anzalone

 

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