Martedi, 2 giugno 2020 ore 15:54
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Il Gruppo siciliano giornalisti pensionati rinnova il direttivo. Natale Conti confermato presidente.

Natale Conti resta alla guida per il prossimo quadriennio del Gruppo siciliano giornalisti pensionati. Lo ha deciso d’assemblea del gruppo riunitasi martedì a Palermo nella sede dell’Assostampa. In quanto presidente del gruppo regionale Conti è anche Consigliere nazionale dell’Unione giornalisti pensionati e membro di diritto del consiglio regionale dell’Assostampa. L’assemblea ha anche confermato per acclamazione il presidente onorario Orlando Scarlata che in passato ha ricoperto alcune delle carche più importanti nel mondo giornalistico, è stato presidente dell’Inpgi, della Casagit, segretario dell’Ordine dei giornalisti, presidente dell’Associazione siciliana della stampa, fondatore dell’Unione giornalisti pensionati.

Il direttivo è composto dai colleghi Orazio Raffa, che assume la carica di vice presidente (è anche componente dell’esecutivo e del consiglio nazionale dell’Unione) , Luigi Tripisciano ( segretario), Fausto Galati (tesoriere), Claudia Mirto, Italia Moroni Cicciò, Luigi Andò, Agostino Sangiorgio, Nino Urzì. Il presidente Conti, il presidente onorario Scarlata, il vice presidente Raffa, il segretario Tripisciano e il tesoriere Galati costituiscono il comitato esecutivo del gruppo. Il collegio dei revisori dei conti sarà composto dai colleghi Gianni Pietrosanti, Gaetano Sconzo, Francesco Causarano. Sono stati anche eletti quattro consiglieri supplenti: Francesco Marotta, Maria Lombardo, Franz La Paglia, Michele Cimino. Revisori dei conti supplenti sono Franz La Paglia e Antonio Prestifilippo.

Nel suo intervento all’Assemblea Conti ha denunziato la grave situazione di difficoltà dell’Inpgi, dovuta alla crisi della categoria e ad errori gestionali, ha chiesto un raccordo più vivo con la Federazione della Stampa e con l’Assostampa, ha auspicato un fronte con i gruppi pensionati dei sindacati e delle categorie professionali per una politica per i pensionati finalizzata alla riduzione delle imposte locali. Impegno prioritario dei giornalisti pensionati resta comunque il salvataggio dell’Istituto di previdenza che vede in questi anni la propria solidità messa in pericolo dalla crisi che sta attraversando la categoria giornalistica.