Sabato, 18 novembre 2017 ore 18:48
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Ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari per il giornalista ed editore Vincenzo Basso

Guardia di FinanzaI finanzieri del Comando Provinciale di Messina hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare che prevede la misura degli arresti domiciliari per il giornalista ed editore Vincenzo Basso e l’obbligo di presentazione alla P.G. per altre tre persone, che si sarebbero rese responsabili dei reati di bancarotta fraudolenta, falso in bilancio e frode fiscale.
L’Autorità Giudiziaria ha, inoltre, disposto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente dei conti correnti, dei beni aziendali, delle quote di capitale e delle azioni intestate all’ultima delle società creata dagli indagati
Il provvedimento è stato emesso dal G.I.P. del Tribunale di Messina, Dott.ssa Tiziana Leanza, a conclusione di complesse ed articolate indagini di polizia economico-finanziaria dirette dalla Procura della Repubblica di Messina e svolte dai militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza della città dello Stretto.
Le indagini hanno permesso di accertare che gli indagati, tutti soci, amministratori e dipendenti di 8 società operanti nel settore dell’editoria e create nell’ultimo decennio, si sarebbero resi autori di ripetute irregolarità nella redazione dei bilanci al fine di occultarne lo stato di crisi, simulando, in tal modo, una solidità patrimoniale inesistente che gli consentiva di beneficiare di ulteriori finanziamenti che poi non venivano saldati.