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Botta e risposta tra Ferrandelli e giornalisti su inchiesta magistratura comunali 2012

Fabrizio FerrandelliDuro botta e risposta tra Fabrizio Ferrandelli e i giornalisti in seguito alla notizia di un suo coinvolgimento nell’inchiesta della magistratura sulle firme false alle elezioni comunali di Palermo del 2012. Ne riportiamo la cronologia.

 


# Comunicato ufficio stampa Fabrizio Ferrandelli 21 ottobre 2017 - ore 11:23

Ferrandelli: “Delinquente io? Delinquente è chi rivela notizie coperte da segreto istruttorio”
“Ogni singola firma della mia vita ha valore di dignità e onestà”

http://bit.ly/2yHoneR

# Ansa ore 11,41

Inchiesta firme false. Ferrandelli, io estraneo alla vicenda

(ANSA) - PALERMO, 21 OTT - «Chi dà informazioni relative a procedimenti coperti da segreto istruttorio è un delinquente perché commette un reato. Io sono estraneo a questa vicenda e intendo far valere le mie ragioni e la mia storia. Nonostante tutto continuo a mantenere fiducia nella magistratura come sempre». Inizia così la nota di Fabrizio Ferrandelli, consigliere comunale del Comune di Palermo, pubblicata sulla sua pagina Facebook in relazione a notizie stampa secondo le quali sarebbe indagato dalla Procura nell'ambito di un'inchiesta su una presunta raccolta di firme false alle comunali del 2012.
 «Questa storia - aggiunge - sta incominciando a stancare soprattutto per la disinvoltura di chi mi attribuisce responsabilità sui giornali per cose di cui io non sono minimamente a conoscenza. Capisco che ognuno riporta le notizie che le proprie fonti danno, ma gli ricordo, pur comprendendo e difendendo il diritto di cronaca, che chi fornisce queste informazioni sta commettendo il reato di rivelazione di segreto d'ufficio». Nel suo post Ferrandelli ribadisce «che la vicenda è coperta da segreto istruttorio e che io non sono assolutamente informato di niente» e sottolinea «Io firme false non ne ho mai raccolte nella mia vita. Ogni singola firma della mia vita ha valore di dignità e onestà. Non mi è mai passato per l'anticamera del cervello. Né ho mai avuto sentore potesse accadere all'interno del mio comitato, avendo totale fiducia nel mio staff e nella sua assoluta trasparenza».
 «Per quanto riguarda le indagini ribadisco di essere completamente estraneo a questa ipotesi di reato, che per quello che leggo dagli articoli non dovrebbe riguardarmi nemmeno, nonostante mi sia stata attribuita la diretta responsabilità». (ANSA).


# Ansa ore 16:59

Giornalisti, Cdr Giornale di sicilia: Arena fa il suo mestiere

(ANSA) - PALERMO, 21 OTT - «Il consigliere comunale Fabrizio Ferrandelli, candidato a sindaco e sconfitto da Leoluca Orlando, ha una strana idea della libertà di stampa. Da quello che si capisce - dalla sua scomposta provocazione alla notizia pubblicata dal Giornale di Sicilia, a firma di Riccardo Arena, che riguarda una seconda inchiesta su presunte false firme raccolte per la presentazione di liste a lui riferibili - il ruolo del giornalista dovrebbe limitarsi a copiare veline». Lo afferma in una nota il Cdr del Giornale di Sicilia.

 «Non gli passa per il cervello - prosegue l'organismo sindacale - l'idea che un cronista cerca soprattutto le notizie nascoste, tenute segrete, poco compiacenti, poco rassicuranti. Peraltro, in quella riferita dal collega Arena non ci sono giudizi, ma solamente informazioni che - comprendiamo - non piacciono a Ferrandelli. Contestiamo, dunque, la parola delinquente messa accanto a qualsiasi giornalista che fa il suo mestiere liberamente, così come ha fatto Ferrandelli; e specialmente accanto al nome di Riccardo Arena». (ANSA).


# Ansa ore 17

Giornalisti, Assostampa Palermo, dichiarazioni Ferrandelli preoccupano

(ANSA) - PALERMO, 21 OTT - «Le dichiarazioni contenute in un comunicato stampa del consigliere comunale Fabrizio Ferrandelli lasciano stupefatti per la leggerezza con cui si accoppia la parola 'delinquente' a un giornalista bravo e informato come Riccardo Arena, cronista di giudiziaria del Giornale di Sicilia». Lo afferma la segreteria provinciale di Palermo dell'Associazione Siciliana della Stampa.
 «Evidentemente all'ex parlamentare regionale - prosegue la nota - non è piaciuta la diffusione della notizia, ancora coperta dal segreto istruttorio, secondo cui sarebbe indagato nell'ambito di un'inchiesta su firme false utilizzate per la presentazione di liste per le elezioni amministrative. Siamo profondamente dispiaciuti che Ferrandelli non colga nella libertà di stampa e nell'autonomia dei giornali il segnale di una democrazia che funziona. L'informazione è utile anche quando tratta notizie non gradite. Siamo preoccupati che questo non lo comprenda chi si candidava a essere il sindaco della quinta città d'Italia», conclude il sindacato unitario dei giornalisti di Palermo.(ANSA).


# Comunicato Ufficio stampa Fabrizio Ferrandelli

Ferrandelli: "Delinquente è chi commette reato. Non pensavo servisse altra spiegazione"

http://bit.ly/2xcZNie


# Repubblica.it ore 17,38

Staff Ferrandelli indagato per firme false nelle scorse comunali
La procura di Palermo ha aperto un fascicolo. La replica del leader dei "Coraggiosi": "Delinquenti nelle istituzioni riportano notizie false"

http://palermo.repubblica.it/politica/2017/10/21/news/staff_ferrandelli_indagato_per_firme_false_nelle_scorse_comunali-178928160/
(…)
E ancora: "Contrariamente, da questa vicenda, mi pare che emerga che c'è chi è a contatto con "delinquenti" che lavorano nelle istituzioni e che riportandone le informazioni attribuiscono attività criminali ad altri",
continua Ferrandelli. Nel nuovo fascicolo, che è una costola del primo, al fianco del procuratore aggiunto Salvatore De Luca e del pm Caterina Malagoli, entrano in scena anche un altro vice di Francesco Lo Voi, Sergio Demontis, e il pm Claudia Ferrari, che è già titolare della prima indagine sulle firme false a sostegno della lista pentastellata alle comunali del 2012 che la procura in un primo tempo aveva archiviato salvo poi riaprirla dopo i servizi delle Iene.

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