Giovedi, 7 luglio 2022 ore 13:13
Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me
ANSA testatina RS

Regole chiare nei rapporti tra le istituzioni e i giornalisti unico modo per garantire una informazione corretta e trasparente

Franco Di Parenti, presidente GUS Sicilia«Regolare in modo chiaro e definitivo i rapporti tra le istituzioni e i giornalisti è l'unico modo per garantire una informazione corretta e trasparente a garanzia dei cittadini». Lo affermano in una nota l'Associazione siciliana della stampa e il Gruppo uffici stampa (Gus). «La deregulation selvaggia che sta investendo il mondo dell’informazione - aggiungono in una nota congiunta - e in particolare il settore delle testate giornalistiche on line e quello degli uffici stampa della pubblica amministrazione e privati, rischia di alterare il corretto concetto di accesso alle fonti di informazione.

Per Assostampa e Gus Sicilia «basterebbe applicare la legge che nel 1963 ha istituto l’ordine dei giornalisti e che prevede che la professione possa essere svolta solo da chi è regolarmente iscritto all’ordine per evitare malintesi, inutili polemiche e scontri e per mettere definitivamente in chiaro che una conferenza stampa è definita tale solo se permette agli interessati (istituzioni o privati) di invitare i giornalisti (e solo loro), che siano realmente tali e iscritti all’ordine, per illustrare punti di vista e iniziative». «Ai giornalisti - precisano - spetta poi il compito di trasferire a lettori e telespettatori i contenuti della conferenza stampa. Cosa diversa sono le assemblee cittadine o le riunioni politiche alle quali chiunque può assistere e intervenire compresi i giornalisti che potranno poi riferire quanto avvenuto e i diversi punti di vista espressi».

«Sbaglia chi afferma che l’art. 21 della Costituzione, che tutela la liberta di espressione, equivalga a un lasciapassare perché chiunque possa esercitare la professione giornalistica senza averne titolo. Pertanto - conclude il sindacato dei giornalisti - invitiamo tutte le istituzioni (dai Comuni alle società sportive) a normare in modo chiaro e definitivo, fissando anche con un regolamento e con procedure di accreditamento da applicare sempre o non solo in modo saltuario, i criteri di accesso dei giornalisti alle fonti di informazione».
Nella foto: Franco Di Parenti, presidente GUS Sicilia