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È il 14 dicembre l'udienza preliminare davanti al gup di Milano a carico del presidente Inpgi Andrea Camporese e di quanti coinvolti nell'inchiesta sul crac della holding Sopaf dei fratelli Magnoni

Andrea Camporese(ANSA) - MILANO, 4 DIC - È stata fissata per il prossimo 14 dicembre l'udienza preliminare, davanti al gup di Milano Alessandro Santangelo, a carico del presidente dell'Inpgi Andrea Camporese e di altre persone coinvolte nell'inchiesta sul crac della holding Sopaf fondata dai fratelli Magnoni.
Camporese è accusato di truffa ai danni dell'Istituto di previdenza dei giornalisti e di corruzione in quanto, secondo l'accusa, avrebbe ricevuto 200 mila euro "a titolo di remunerazione per il compimento di atti contrari ai doveri d'ufficio". Oltre a Camporese - che ha sempre respinto le accuse - compariranno davanti al gup, tra gli altri, i finanzieri Aldo e Andrea Magnoni.
Al centro dell'inchiesta, coordinata dal pm di Milano Gaetano Ruta, una distrazione milionaria di fondi della holding, ammessa alla procedura di concordato preventivo nel febbraio del 2013. Nell'ambito dell'inchiesta, sono finite sotto la lente d'ingrandimento della Procura e del nucleo speciale di polizia valutaria della Guardia di Finanza le operazioni sul Fondo immobili pubblici (Fip) attraverso le quali Camporese avrebbe "consentito" a Sopaf "di realizzare una plusvalenza (...) pari ad euro 7.600.000" attraverso la controllata Adenium Sgr Spa, società di gestione del risparmio.
Il presidente dell'Inpgi e l'ex ad di Adenium Andrea Toschi, secondo il pm, "si accordavano tra loro per trasferire risorse finanziarie a favore di Camporese dell'importo di almeno 200 mila euro a titolo di remunerazione (...) in particolare per gli investimenti che Camporese aveva veicolato quale presidente Inpgi su Adenium Sgr Spa, nonché su canali di comunicazione e contatti che aveva offerto a Toschi per la propria attività". Toschi, secondo l'accusa, nel 2011 e nel 2012 avrebbe quindi "accordato" a Camporese "la somma di 25 mila euro l'anno" attraverso un incarico nel comitato consultivo di Adenium. Altri 145.550 euro sarebbero transitati su un conto corrente svizzero nel 2013. Nelle scorse settimane il pm Ruta aveva formulato la richiesta di rinvio a giudizio sulla quale, il 14 dicembre, si esprimerà il gup. (ANSA).