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assemblea dei giornalisti
lavoratori autonomi, free lance e co.co.co
In
Sicilia i giornalisti che svolgono la professione in modo autonomo
sono 1.256; di questi 474 hanno un rapporto di collaborazione coordinata
e continuativa.
I dati, forniti dalla gestione separata dell’Inpgi
(l’istituto di previdenza dei giornalisti), sono stati resi
noti durante la prima assemblea regionale di free-lance, co.co.co,
collaboratori,
precari e autonomi della Sicilia orientale, organizzata dalla Federazione
nazionale della stampa e dall’Associazione siciliana della
stampa, alla quale hanno partecipato i vice-segretari nazionali della
Fnsi,
Daniela Stigliano e Luigi Ronsisvalle, e il segretario regionale
dell’Assostampa,
Alberto Cicero. “Poco meno della metà dei giornalisti
che lavorano senza un contratto ha un reddito inferiore ai 5 mila
euro all’anno” ha affermato il vice-segretario nazionale
della Fnsi, Luigi Ronsisvalle. “E’ un dato allarmante
- ha proseguito - che indica la pericolosa deriva assunta da una
categoria già duramente
segnata dalla crisi del settore editoriale e che sta pagando pesanti
prezzi in termini occupazionali”.
Daniela Stigliano, vice-segretario
nazionale della Fnsi, ha aggiunto: “La situazione attuale richiede
una urgente ridefinizione delle regole dell’accesso ad una
professione che sta per implodere sotto il peso crescente di proposte
da lavoro
sempre più scadenti, mal pagate e senza garanzie per i giornalisti.
Il sindacato lavora per garantire al lavoro autonomo pari dignità e
garanzie rispetto al lavoro contrattualizzato”. Il segretario
regionale dell’Assostampa, Alberto Cicero, ha precisato che: “Abbiano
iniziato oggi un percorso importante che porterà il sindacato
ancora più vicino alla sua base e ai suoi problemi. Ancora
una volta la Sicilia indica la strada da seguire puntando a un pieno
coinvolgimento
del lavoro autonomo all’interno delle strutture sindacali”.
Luigi
Ronsisvalle e Daniela Stigliano, Vice Segretari nazionali FNSI foto
di Franco Barbagallo | | | |